Gelo di clementine con spicchi brinati

Il gelo di clementine con spicchi brinati è un dessert gelatinoso al cucchiaio leggero, fresco e profumato, è preparato con le bucce e il succo di questo agrume ed è un dolce tipico della regione siciliana, perfetto per concludere un pasto corposo.
Le clementine sono degli agrumi appartenenti al gruppo degli ibridi fra mandarini e arance dolci. Per questo motivo sono anche comunemente conosciute col nome di mandarancio, si caratterizzano per il colore arancione intenso della buccia che è sottile come quella di un mandarino. Sono dei frutti ricchi di vitamina C se consumati crudi, giusto in questo periodo abbondano sulle nostre tavole e sono ottimi come spuntino o fine pasto. A casa mia approfittiamo della stagione e ne consumiamo tantissimi sia freschi che nei dolci.
Avendo una buona scorta di clementine ho preparato questo dessert gelatinoso, ho usato frutti biologici per poter utilizzare e grattugiare la buccia, non ho usato dell’amido di mais per addensare ma dei fogli di gelatina. Solitamente si filtra il succo, ma io ho preferito lasciare la buccia grattugiata che dà una nota agrumata in più a questo dolce, l’importante è grattugiarla molto fine.
E’ una ricetta semplice da fare ed è perfetta per finire un pranzo o una cena importante come quella natalizia, il gelo fresco e profumato toglie un pò tutti i sapori di un pasto pesante.
Se avete delle clementine da consumare e volete fare un dolcetto speciale e leggero, questa è la ricetta che fa per voi.
Sul blog trovate anche il gelo di limone e quello di anguria. con cioccolato e pistacchi.

Gelo di clementine con spicchi brinati
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    20 minuti + riposo 6 ore
  • Cottura:
    8 minuti
  • Porzioni:
    5 porzioni
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

gelo

  • 500 ml Succo di clementine
  • 150 g Zucchero
  • Scorza di 4 clementine (grattugiata)
  • 1/2 Succo di limone
  • 5 fogli Gelatina in fogli
  • 200 ml Acqua

Decorazione

  • q.b. spicchi di clementine
  • 2 Bucce di clementine
  • q.b. Zucchero semolato
  • q.b. Foglie di agrumi o menta
  • q.b. Granella di pistacchi

Preparazione

  1. Per la preparazione del gelo di clementine occorrono almeno un kg di questi frutti biologici, per ottenere circa 500 ml di succo.
    Lavate bene 4 clementine e grattugiate la buccia con una grattugia a fori fini, evitando la parte bianca, poi versatela in una ciotola con l’acqua e lasciatela agire per circa 30 minuti.

  2. Gelo di clementine con spicchi brinati

    Trascorsa la mezz’oretta versatela in una pentola aggiungete lo zucchero, se le clementine sono molto asprose aggiungetene un pò di più, e fatela bollire per 5 minuti.
    Mettete in ammollo i fogli di gelatina in acqua fredda.
    Nel frattempo con uno spremi agrumi premete il succo di tutte le clementine e del limone, versatelo nella pentola assieme all’acqua e la buccia grattugiata e continuate la cottura per altri 3 minuti.
    Strizzate bene i fogli di gelatina con le mani e versateli al succo di clementine caldo, mescolate e fateli sciogliere bene.

  3. Gelo di clementine con spicchi brinati

    Lasciate intiepidire il succo, a piacere potete aggiungere anche del liquore al mandarino, e poi versatelo negli stampini, meglio se usate dei contenitori di vetro, così si evita di usare un piattino.
    Mettete in frigorifero almeno 6 ore, il gelo deve consolidarsi perfettamente.
    Immergete qualche secondo il fondo degli stampini in acqua calda e poi capovolgete con delicatezza per sformare il gelo, adagiateli su un piatto di portata o in singoli piattini.
    Completate e decorate il dessert a piacere io ho usato degli spicchi di clementine e striscioline di buccia passati 1 minuto al microonde e poi nello zucchero semolato, lavate le foglie e ancora bagnate passatele pure nello zucchero, poi conservate in freezer fino al momento del decoro, aggiungete anche della granella di pistacchio per un tocco di colore in più.

  4. Gelo di clementine con spicchi brinati

Note

Consigli e suggerimenti:
Il gelo di clementine è un dolce perfetto da servire alla fine di un pasto corposo perchè aiuta ad alleggerire il palato dopo sapori molto forti. E’ perfetto perchè possiamo anticipare e prepararlo il giorno prima, così ha tutto il tempo per rapprendersi bene, e poi decorare e portarlo in tavola per l’occasione.
A piacere si può anche aromatizzare con del mandarinetto.
Per evitare di capovolgere e versare nei piattini, potete utilizzare direttamente dei contenitori di vetro larghi e bassi.

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