Crispelle Calabresi dolci e salate

Le crispelle calabresi, “crispeddi chi lici”, come vengono chiamate a Reggio Calabria, sono una specialità della cucina reggina, e anche di altre città e prendono nomi diversi …pettole , zeppole, ecc.
Semplici ingredienti come farina, acqua, sale, lievito e filetti di alici per queste frittelle davvero golose, da fare anche in versione dolce ricoperti di zucchero.
La tradizione vuole che si preparino il giorno dell’Immacolata e la Vigilia di Natale, anche se ormai si mangiano tutto l’anno, farcite con diversi ingredienti.
Oggi vi propongo le mie versioni: quella salata con alici o pomodori secchi e la versione dolce con zucchero semolato, buone, anche, da farcire con la Nutella.
L’impasto è stato preparato con la farina 0 “Tre Grazie”  della linea classica solo frumento di grano tenero italiano. La filiera è controllata e garantita dai collaboratori di Progeo Molini, che seguono direttamente tutte le fasi dal campo alla tavola. Questa farina è consigliata per la produzione di pane, piadine, pizza e pasta fresca ripiena

Crispelle Calabresi

Crispelle Calabresi

  • Ingredienti:
  • 500 gr. circa di farina 0 “Tre Grazie”
  • 370 ml  di acqua
  • 10 gr. di lievito di birra
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 pizzico di zucchero
  • olio di arachidi q.b.
  • alici q.b.
  • pomodori secchi q.b.
  • zucchero semolato e a velo
  • nutella q.b.

Procedimento: crispelle
Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, MAI calda, poi aggiungete metà farina, un pizzico di zucchero, il sale e la rimanente farina, lavorate l’impasto energicamente, meglio con una planetaria con la frusta K, per almeno 10 minuti, iniziate gradualmente con velocità 3, poi aumentate pian piano fino ad arrivare a 5, qualche colpetto anche a velocità 6/7 e poi continuate a lavorare a velocità 3.

E’ necessario che l’impasto si lavori tanto, si riscaldi e faccia delle bollicine, ad occhio aggiungete più acqua o farina se serve, dipende sempre dall’umidità e dalle farine diverse utilizzate, a volte assorbono di più e si deve aggiungere più acqua.

L’impasto deve risultare morbido, elastico e colloso, tenete conto che dopo la lievitazione prenderemo l’impasto con due cucchiai oppure con le mani.

Coprite e lasciate riposare fino quando l’impasto non raddoppi di volume (2 ore circa)
Preparate le alici salate, pulite, lavate ed asciugare e mettere da parte, tagliate a pezzettini i pomodori secchi,
potete usare anche del baccalà ammollato, cavolfiore .

Mettete abbondante olio in una padella capiente appena l’olio è caldo friggete le prime crispelle da fare dolci. Aggiungete  a cucchiaiate, aiutandovi con due cucchiai l’impasto delle crispelle, oppure tirando l’impasto, che risulta elastico con le mani .

Crispelle Calabresi
Appena iniziano a gonfiare girate nell’olio caldo per fare dorare da tutti i lati, quando risultano ben cotti sgocciolate su carta assorbente e spolverizzate con zucchero semolato e a velo.
Potete farcirle con nutella, crema di ricotta o altro.

Crispelle Calabresi

Continuate  la frittura con quelle salate, aggiungete all’impasto le alici o pomodori secchi a pezzetti , friggete sempre a cucchiaiate il rimanente impasto e sgocciolate quando sono belle dorate.

Ecco pronte le Crispelle Calabresi da gustare come antipasto quelle salate e come dessert  da farcire anche con nutella quelli dolci, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino rosso.
Leggi anche crispelle con pomodori secchi e nduja

Note

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2 commenti su “Crispelle Calabresi dolci e salate

  1. maria paola il said:

    Veramente eccezionali le ” crispeddi chi lici” antichi sapori che fanno rivivere la bontà dei cibi genuini. Complimenti!

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