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Confettura di castagne alla vaniglia

La confettura di castagne alla vaniglia con zucchero di canna è una conserva autunnale dolce, è cremosa e profumata, è ottima per la colazione o merenda spalmata su una fetta di pane o altro, ma perfetta anche per farcire i nostri dolci.
E’ preparata solamente con le castagne senza aggiunta di cioccolato, ma solo zucchero e vaniglia per un tocco di aroma di più.
A casa mia piace un pò a tutti, soprattutto a mio figlio che ne ha fatto fuori due vasetti, purtroppo l’unico inconveniente fastidioso è quello di sbucciare e togliere le pellicine alle castagne, altrimenti il procedimento è molto semplice.
Vi consiglio di provarla, fatene anche solo un vasetto giusto per l’assaggio è davvero golosa e finisce subito!

Crema di castagne alla vaniglia
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni3 vasetti
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana

Ingredienti per la confettura di castagne alla vaniglia

  • 500 gcastagne
  • 250 gZucchero (di canna)
  • q.b.Acqua
  • 1vaniglia (fialetta)

Strumenti

  • Pentola
  • Robot da cucina Cooking chef Kenwood
  • Vasetto vetro
  • Frullatore a immersione Kenwood

Preparazione della confettura di castagne con vaniglia

  1. Per la preparazione della confettura scegliete delle belle castagne grosse, iniziate col togliere la buccia a tutte le castagne. Poi immergetele e fatele cuocere per qualche minuto nell’acqua calda per ammorbidire la pellicina.

  2. Scolatele e ancora calde, magari lo fate man mano, con un buon coltellino togliete la pellicina alle castagne.
    Dopo aver pulito tutte le castagne spezzettatele un pò.
    In un robot da cucina o in una pentola versate all’incirca 400 ml di acqua, portate ad ebollizione e poi aggiungete lo zucchero.

  3. Una volta che si è sciolto versate le castagne, fatele cuocere lentamente, girandole costantemente con un cucchiaio di legno fino a quando non si sono ammorbidite un pò.
    A sto punto frullatele fino a ridurle in crema con un mixer ad immersione, o altro.

  4. Confettura di castagne alla vaniglia

    Continuate la cottura lentamente all’incirca servono 30 minuti, tenete da parte dell’acqua calda, se serve aggiungetela pian piano e versate anche la fialetta di vaniglia. Quando la confettura si è addensata ed è bella cremosa è pronta da rinvasare.

  5. Versate la confettura ancora calda nei vasetti di vetro, già puliti e sterilizzati precedentemente.
    Tappate e chiudete bene i vasetti ermeticamente, una volta chiusi procedete per la sterilizzazione finale, questo serve per una buona conservazione del prodotto!

  6. Mettete i vasetti chiusi in una pentola con dell’acqua bollente accendete il fornello e fateli bollire per circa 15-20 minuti i vasetti piccoli e medi e 30 minuti quelli più grandi.
    Potete usare anche la pentola a pressione per la sterilizzazione dei vasetti, usando meno acqua, ma va bene anche una pentola normale, calcolate i minuti sempre dopo che vanno in ebollizione.


  7. Lasciate raffreddare i vasetti dentro la pentola, quando sono freddi controllate bene il sottovuoto se è avvenuto correttamente: potete pigiare al centro del tappo e se non sentirete il classico “click-clack” il sottovuoto è avvenuto, in caso contrario cambiate il tappo e rifate la sterilizzazione oppure conservate in frigo e consumate entro 2 giorni.
    Asciugate, datate e conservate il prodotto in dispensa  in luogo fresco e asciutto al riparo da fonti di luce e calore, per circa 6 mesi.

  8. La cottura della confettura di castagne si può preparare in una comune pentola oppure per chì è in possesso con il bimby o il Kenwood cooking chef.
    Per le altre confetture o marmellate di frutta cliccate le ricette:
    marmellata mista di mandarini e kumwat
    marmellata di arance col kenwood
    confettura di fragole
    confettura di ciliegie
    confettura di mele
    confettura di pere e cioccolato
    confettura di uva
    confettura di fichi
     confettura di mele cotogne

Anna consiglia…

Fate sempre la sterilizzazione finale questo consente una maggiore sicurezza del prodotto con conservazione più lunga, rispetto a chi usa il metodo del sottovuoto con i vasetti capovolti, ancora caldi.
Una volta aperto il vasetto consumate nel giro di 10 giorni al massimo e conservate il prodotto in frigo. Per questo si consiglia di utilizzare piccoli vasetti per evitare un’apertura troppo prolungata.

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Pubblicato da annaelasuacucina

Cuoca per passione... le mie ricette dal dolce al salato sono quelle che preparo giornalmente per la mia famiglia.

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