Uova impanate cremose e fritte

Uova impanate cremose e fritte si possono fare, eccome se si possono fare,

dalla foto messa vedrete che il tuorlo non è particolarmente rassodato,

non è stato un errore di cottura, semplicemente le ho volutamente fatte cuocere di meno per renderle più leggere.

Possono essere un buon antipasto,anche pasquale od un secondo alternativo a carne e pesce.

Delle uova si dice poco e se ne fa poco uso, al di là di torte frittate pasticci,

ma vediamone qualche caratteristica.

Uova impanate cremose e fritte
Uova impanate cremose e fritte

Uova impanate cremose e fritte

In casa non mancano mai, sono una miniera di proteine assimilabili dall’organismo,

con un buon contorno di verdure due uova sono un ottimo secondo piatto.

A differenza di quanto si pensava, sono protettrici del fegato, salute permettendo

ne sono permesse quattro a settimana.

Invecchiando, se messo nell’acqua salata1 cucchiaio per 1 litro, galleggia

quello freschissimo rimane sul fondo, se resta a galla e fuoriesce un po’ dall’acqua

non è assolutamente da mangiare.

Non vanno consumate se si hanno allergie o si soffre di calcoli,

consultare il medico se si soffre di colite, pancreatite e problemi dismetabolici.

Vanno sempre tenute in frigo e nella loro confezione per non contaminare eventualmente gli altri cibi.

Usarle entro due ore dall’averle tolte dal frigo, non lavare mai il guscio che è poroso

ma evita ai germi di entrare, tracce eventuali di sporco le si possono togliere

con carta da cucina inumidita.

Sui gusci può trovarsi la salmonella, gettate subito i gusci senza riporli

sul piano da lavoro e lavarsi sempre le mani prima di continuare a cucinare,

non rompere il guscio sul bordo del piatto.

Il colore del guscio dipende dalla razza della gallina, del tuorlo da ciò che ha mangiato.

Quelle di quaglia sono di circa 20/30 grammi, un quinto di quelle di gallina,

dal sapore delicato, digeribili, con un minimo di colesterolo,  sono pronti in pochissimi minuti.

E po ci sono quelle di tacchina ( quasi il doppio di quelle di gallina, più nutrienti, il tuorlo è più grande dell’albume, difficili da trovare ) d’anatra,

di struzzo ( giganti, dagli 800 grammi al chilo e mezzo, con uno si fa una frittata per 12 persone, 2 ore di cottura per rassodarlo, per aprirlo serve il trapano

o altro oggetto analogo, molto digeribili comunque ) di piccione

( piccole, tipiche della cucina orientale e francese )

Eccovi le categorie

  1. A extra, freschissime
  2. A fresche
  3. B per l’industria

INGREDIENTI

1/2 uova a testa

uovo, per l’impanatura

farina bianca, quanto basta

pane grattugiato, quanto basta

olio per frittura

PROCEDIMENTO

Per avere l’effetto cremoso, non fatele cuocere in acqua bollente più di 6 minuti,

quindi raffreddatele, sgusciatele, passatele prima nella farina poi nell’uovo leggermente sbattuto e salato, poi nella farina quindi nell’uovo e nel pane grattato.

Friggere in olio bollente, quel tanto che è sufficiente a farle dorare da tutte le parti

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