Pissarei e fasò

Pissarei e fasò  è un piatto di origine indubbiamente contadina, la farina veniva mescolata al pane grattato per riciclare gli avanzi utilizzando i tagli di scarto del maiale ( salsiccia, lardo, cotenne )

Sembra risalire al Medioevo quando veniva servito ai pellegrini della Via Francigena che si fermavano a riposare nei conventi del Piacentino.

In origine i fagioli usati non erano i borlotti ( importati successivamente dalle Americhe ) ma i “Dolichos” e per lo stesso motivo non veniva usato il pomodoro.

Il nome deriverebbe da “bissa” (biscia ) per la forma dei cilindretti di pasta prima che vengano tagliati, o anche da “pissar” ( pestare ), i cilindretti vengono infatti pestati sotto il pollice per ottenere la classica forma.

Questa versione l’ho tratta da ” Cuciniere del Po ”

Impossibile non trovare questo piatto nei ristoranti della città e della zona, tipico e sempre presente in ogni sagra o festa.

 

Pissarei e fasò
Pissarei e fasò

 

Pissarei e fasò

 

INGREDIENTI

300 grammi di pane grattugiato

500 grammi di farina

350 grammi di fagioli borlotti secchi

100 grammi di pancetta piacentina o salsiccia

( io ho usato la salsiccia )

1 cotenna ( facoltativa )

100 grammi di lardo

300 grammi di pomodori maturi

1/2 carota

1 gambo di sedano

1/2 cipolla

aglio

prezzemolo

rosmarino

Parmigiano Reggiano,

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

PROCEDIMENTO

( per gli gnocchetti)

  • La sera prima mettere in ammollo i fagioli in acqua fredda
  • il giorno successivo farli bollire il altra acqua con la cotica ( facoltativa ) per circa 2 ore, salare e scolare tenendo da parte il loro liquido, e scartando la cotenna
  • Mischiare farina e pane grattato in una ciotola, aggiungere poco per volta ed impastando l’acqua bollente sufficiente ad ottenere un composto solido ed omogeneo.
  • Lasciare riposare l’impasto coperto per mezz’ora, dividerlo in pezzi che verranno arrotolati sulla spianatoia per ottenere dei serpentelli larghi come una matita.
  • Tagliare i cilindretti a tocchetti di 1 cm di lunghezza, con il pollice fare rotolare ogni pezzetto di pasta sul piano di lavoro schiacciandoli contemporaneamente proprio al centro ricavando i tipici gnocchetti, infarinarli e tenerli da parte.

 

    ( per la salsa )

  • Tritare gli odori e gli aromi, farli appassire con un filo d’olio ed un battuto di pancetta _io salsiccia_ e lardo, aggiungere i pomodori tritati, salare pepare, fare cuocere per circa 45 minuti
  • Unire i fagioli con un mestolo della loro acqua, proseguire ancora per una mezz’ora, aggiungendo se necessario altro liquido di cottura dei legumi.
  • Fare bollire l’acqua salata, versarvi gli gnocchetti, quando saliranno in superficie, scolarli man mano, metterli in una zuppiera
  • Condire con abbondante sugo, il piatto non deve essere asciutto, insaporire con il formaggio grattugiato e servire subito, aggiungendo per ogni porzione un filo d’olio crudo

 

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