Frutti antichi e dimenticati

Frutti antichi e dimenticati, ebbene sì qualcuno viene dimenticato!

La Fao ( l’organizzazione Onu per alimentazione ed agricoltura ) ci ha fatto presente

che negli ultimi  cento anni circa il 75% della biodiversità delle colture è andato scemando.

Ma questo non vuole dire che non ci siano varietà importanti di frutta antica da riscoprire e rivalutare.

Oggi ve ne presento tre,  Corbezzolo, Mela Cotogna, Corniolo.

Frutti antichi e dimenticati

CORBEZZOLO

Frutti antichi e determinati

E’ il frutto dell’Arbutus Unedo, importante per marmellate, infusi e decotti, in questi ultimi vengono utilizzate anche le foglie.

Ha proprietà diuretiche, antispasmodiche, antisettiche, per cui si può facilmente dedurre quanto contribuisca a tenere in salute i nostri reni, vie urinarie e fegato,

non ci crederete ma è un buon aiuto contro la febbre e la diarrea.

Fiorisce in autunno, i frutti si hanno nell’anno successivo, ricorda nell’insieme la nostra bandiera ( fiori bianchi, frutti rossi, foglie verdi)

Il frutto è una bacca rossa commestibile, dalla polpa gialla e superficie granulosa.

Le proprietà medicamentose sono presenti soprattutto nelle foglie,

ottimo anche in cucina per preparare delle ottime marmellate o anche aceto.

MELA COTOGNA

Frutti antichi e dimenticati

Deriva dalla Cydonia oblonga, viene utilizzata soprattutto per fare la marmellata e gelatine ( non vi dice nulla la cotognata? ).

Ricca di fibre, pectina, acido malico, regola i livelli di colesterolo e glicemia nel sangue. Aiuta la digestione, contrasta le infezioni, regolarizza l’intestino.

Ha un sapore leggermente acidulo ed è conosciuta da tempo e a differenza di altri frutti dimenticati, la si utilizza da sempre. E’ una specie di ibrido tra la mela e la pera,

in passato era il frutto simbolo di Venere, conosciuta già 4000 anni fa da Babilonesi,

Greci e Romani che la consumavano fresca unita al miele, oppure ne facevano del sidro simbolo di amore e fertilità.

Dalla forma tonda e piuttosto grossa, dal colore giallo o verde chiaro, la buccia ha una leggera peluria che tende a scomparire con la maturazione del frutto,

la polpa è compatta e piuttosto dura, per il sapore aspro viene consumata più che altro in cucina.

Essendo molto profumata con profumo persistente viene spesso usata per profumare la biancheria.

CORNIOLO

Frutti antichi e dimenticati

Viene prodotto dall’arbusto Cornus Mas, è un frutto rosso dal sapore leggermente aspro.

Viene usato nella preparazione dei dolci, dei liquori, utilizzato per salse e marmellate.

Ricco di sali minerali, tannini, utile contro la diarrea, dolori articolari e febbre,

è un arbusto o piccolo albero spontaneo dei boschi dell’appennino, fiorisce in pieno inverno,

ricchissima di vitamina C, i frutti possono essere messi sotto spirito ( come le ciliegie) o in salamoia ( come le olive ), già a febbraio si hanno i fiori i frutti dopo sette mesi.

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