Bocconcini di mozzarella alla salvia fritta

Bocconcini di mozzarella alla salvia fritta, in genere i bocconcini non li compero quasi mai, opto più che altro per la mozzarella normale. I bocconcini li avevo acquistati per un primo piatto freddo che alla fine è diventato un semplicissimo secondo piatto, ma con un particolare in più quel profumo di salvia.

Sarebbe meglio utilizzare quella di bufala_meno acquosa e più consistente_, io però ho fatto con ciliegine di mozzarella con latte vaccino e sono venute bene ugualmente.

Con una fresca insalata diventano un piatto unico, un secondo piatto completo, oppure possono fare anche da antipasto.

Nell’olio in cui farete friggere i bocconcini farete prima saltare le foglie di salvia ( lavate asciugate con carta da cucina ) che lasceranno il loro aroma e le userete poi come accompagnamento.

Io le ho fatte passare in un velo di farina, ma potrete farle passandole in una pastella di farina e birra gelata o anche acqua frizzante gelata, con olio a 170° ( controllate con un termometro da cucina ).

Tenetele nell’olio pochissimo per non rischiare di bruciarle, l’olio andrà poi colato per togliere eventuali briciole della frittura precedente, deve essere anche se riutilizzato bello chiaro limpido.

  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:20 minuti
  • Porzioni:2
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • Bocconcini di mozzarella 10
  • Farina bianca q.b.
  • Pane grattugiato q.b.
  • Uovo 1
  • Foglie di salvia q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Bocconcini di mozzarella alla salvia fritta

    In un piatto mettete la farina, in un altro il pane grattato.

    Dopo avere sbattuto l’uovo con il sale, scolare i bocconcini dal loro liquido, asciugarli con carta da cucina.

  2. Passarli nella farina, uovo,  pane grattato e friggerli in olio caldo ma non bollente

  3. Porre le mozzarelline su carta da cucina a perdere l’unto in eccesso e servire con la salvia fritta.

Note

Se lo credete opportuno, potete ripetere l’impanatura.

Precedente Pane grattato aromatizzato Conservare con la carta Successivo Torta alle pesche al gusto di caffè

Lascia un commento