Tiramisù al pandoro

Tutti immersi nel preparativi e nella caccia ai regali? Oggi vi propongo un gran classico ma che non deve mancare sulle vostre tavole in questo periodo pieno di feste, cene e pranzi vari: il tiramisù al pandoro.

L’ho realizzato con il procedimento della pastorizzazione della uova, così potranno gustarlo grandi, piccini, amici, donne in dolce attesa, insomma tutti!

E’ un procedimento davvero semplicissimo, che una volta provato non abbandonerete mai più!

Parola mia! Per quanto riguarda la descrizione del dolce, credo che non ci sia molto da descrivere: è una BOMBA!

Per 5 mono porzioni:

  • 1 pandoro da 1 kg
  • 3 tuorli di uova medie
  • 70 gr di zucchero semolato
  • 250 gr id mascarpone
  • 40 gr di acqua
  • una moka da tre persone di caffè
  • cacao amaro per spolverare

Per prima cosa prepariamo il caffè con la moka, poiché dovrà raffreddare per bene. Una volta pronto mettetelo in un piatto fondo e fatelo raffreddare completamente.

Ora ci dedichiamo alla crema al mascarpone con uova pastorizzate: vi serviranno una planetaria ed un termometro da cucina. (N.B. : se non ve la sentite di preparare questa crema, seppur semplicissima nulla vi vieterà di fare la classica crema al mascarpone)

In un pentolino versare l’acqua e lo zucchero. Portare ad ebollizione, ed attendere che il composto il  raggiunga i 115 °. Nel frattempo, metti i tuorli nella ciotola della planetaria munita di fruste. Quando lo sciroppo sarà arrivato a 115°, inizia a montare i tuorli con la planetaria ad velocità media. Nel momento i cui lo sciroppo arriva a 120°, toglilo dal fuoco e con le fruste in azione della planetaria versalo direttamente nei tuorli. Continua  far sbattere per bene ad una velocità sostenuta fino a quando la crema non sarà diventata fredda (te ne accorgerai toccando la ciotola della planetaria). In questo modo abbiamo “cotto” i tuorli, eliminando il problema della salmonella.

Ora riduci al minimo la velocità della crema in planetaria e aggiungi a cucchiaiate il mascarpone, sempre montando fino a quando non si sarà amalgamato per bene al composto di tuorli, ma ci vorrà pochissimo. La vostra crema al mascarpone con tuorli pastorizzati è pronta, ora possiamo preparare il tiramisù.

Prendete le coppette dove andrete a preparare il vostro tiramisù. Tagliate a fette spesse di circa 1 cm il pandoro, in modo da formare tante fette a forma di stella per capirci. Con la ciotolina in cui servirete il tiramisù “coppate” due strati di pandoro, per ogni monoporzione (Per riciclare i pezzetti di pandoro “ritagliati” io in alcune coppette ho utilizzato questi scarti per creare lo strato sottostante del tiramisù, in modo da sprecare il meno possibile ingredienti. Oppure potrete adagiarli in piedi nella vostra copetta monoporzione e al centro creare lo strato di pandoro sempre con altri scarti. Vedete voi in base a quanti ritagli avete, ma non gettate pandoro mi raccomando! ;))

Mettete la crema al mascarpone in una tasca da pasticcere. Versatene leggermente in modo da coprire il fondo della coppetta monoporzione, mettete lo strato di pandoro, bagnate quest’ultimo con il caffè per bene con l’aiuto di un pennello. Altro strato di crema, altro strato di pandoro, bagnate per bene con il caffè e terminate con ciuffi di crema al mascarpone.

Eseguite questa sequenza per tutte le coppette monoporzione. In base alla grandezza delle coppette monoporzione vi ci vorranno più o meno strati, le mie non sono tanto alte, in ogni modo vi suggerisco di non esagerare con gli strati in quanto è un tiramisù abbastanza sostanzioso, più del solito.

Mettete le coppette pronte con il tiramisù in frigorifero a solidificare per almeno 2/3 ore.

Prima di servire spolverizzare con cacao amaro a piacere.


Un grande classico rivisitato per queste feste,

Ha sempre il suo fascino.

Alla prossima ricetta,

Evelyn.

 

Print Friendly, PDF & Email
Precedente Tartine con salmone e yogurt greco Successivo Treccia di pan brioche

Lascia un commento