Confettura di pesche e cannella (anche ricetta Bimby)

Buongiorno amici!

Finalmente è ritornato il periodo delle conserve e marmellate.

Ne o giusto giusto sperimentato una l’altro giorno. Avevo delle pesche un pochino mature, ed ecco quello che ne è nato: Confettura di pesche e cannella.

Io, come qualcuno di voi già sa, adoro la cannella in tutte le sue forme ed abbinamenti, quindi non potevo che testare questo abbinamento come prima conserva di quest’anno..

Ecco a voi la ricetta:

Anche ricetta Bimby 😉

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Ingredienti ( per un 1 kg di pesche, ovvero 4 vasetti da 250 gr l’uno):

  • 1 kg di pesche gialle mature private della pelle e del torsolo
  • 400 gr di zucchero semolato
  • 3 gr di agar agar (facoltativo, ma che potete trovare tranquillamente al supermercato)
  • cannella in polvere qb (secondo vostro gusto)

 

Versione Bimby:

Nel boccale inserire le pesche e lo zucchero. Chiudere con il coperchio e posizionare, sopra di esso,senza mettere il misurino, il cestello (in questo modo durante la bollitura anche se la confettura schizzerà non sporcheremo nulla). Cuocere 35 minuti velocità 1 a 90°.

Trascorsi i 35 minuti togliamo il cestello, mettiamo il misurino al coperchio, prendiamo 2 presine e, facendo attenzione a non scottarci quindi adagiando le resine sopra il misurino, frulliamo la confettura per 20 secondi velocità 5. Una volta frullata la confettura, aggiungiamo l’agar agar precedentemente sciolto in pochi ml di acqua. Aggiungiamo anche la cannella, io ne ho messa 3 gr (ma dipende molto dai vostri gusti, se vi piace meno aromatizzata mettetene di meno). Proseguiamo la cottura altri 10 minuti, velocità 1, a 100° (sempre con cestello sopra il coperchio per evitare gli schizzi). NB: se non mettete l’agar agr non fa niente, dovrete solo aspettarvi di dover proseguire la cottura della vostra confettura fino ad ottenere la densità corretta)

Trascorso questo tempo, valutiamo la densità della nostra confettura facendo la prova piattino ovvero: su un piattino freddo versiamo un cucchiaino di confettura. Lasciamo raffreddare, una volta fredda incliniamo il piattino: se la nostra confettura scivolerà via velocemente significa che va addensata ancora un pochino e quindi proseguiamo la cottura per altri 10 minuti, velocità 1, a 100°. Se invece la confettura sarà della densità desiderata siamo pronti ad invasarla ancora calda direttamente nei nostri vasetti precedentemente sterilizzati a dovere (per la sterilizzazione vedete qui).

Chiudiamo i vasetti con il loro coperchio (mi raccomando, ad ogni vasetto utilizzare sempre tappi nuovi se vogliamo saltare la fase di pastorizzazione!!) Collocate la marmellata ancora calda nei vasetti e chiudeteli ermeticamente e poi poneteli capovolti sul canovaccio.
Metteteli diritti solo quando saranno completamente freddi e conservateli in un luogo asciutto e ben lontani da fonti di calore eccessivo. Una volta freddi, se toccando il tappo non sentite il classico “click-clack” il vuoto è avvenuto correttamente.

Versione tradizionale:

In una casseruola a doppio fondo versare le pesche con lo zucchero. Iniziamo a cuocere a fuoco dolce, portando ad ebollizione, mescolando di tanto in tanto affinché la nostra confettura non attacchi sul fondo.

Trascorsi 35 minuti, con l’aiuto di un frullatore ad immersione, facendo attenzione a non scottarci, frulliamo la nostra confettura. Una volta frullata la confettura, aggiungiamo l’agar agar precedentemente sciolto in pochi ml di acqua. Aggiungiamo anche la cannella, io ne ho messa 3 gr (ma dipende molto dai vostri gusti, se vi piace meno aromatizzata mettetene di meno).

Proseguiamo la cottura altri 10 minuti, portando ad ebollizione, sempre mescolando con accuratezza di tanto in tanto. NB: se non mettete l’agar agr non fa niente, dovrete solo aspettarvi di dover proseguire la cottura della vostra confettura fino ad ottenere la densità corretta

Trascorso questo tempo, valutiamo la densità della nostra confettura facendo la prova piattino ovvero: su un piattino freddo versiamo un cucchiaino di confettura. Lasciamo raffreddare, una volta fredda incliniamo il piattino: se la nostra confettura scivolerà via velocemente significa che va addensata ancora un pochino e quindi proseguiamo la cottura per altri 10 minuti. Se invece la confettura sarà della densità desiderata siamo pronti ad invasarla ancora calda direttamente nei nostri vasetti precedentemente sterilizzati a dovere (per la sterilizzazione vedete qui).

Chiudiamo i vasetti con il loro coperchio (mi raccomando, ad ogni vasetto utilizzare sempre tappi nuovi se vogliamo saltare la fase di pastorizzazione!!) Collocate la marmellata ancora calda nei vasetti e chiudeteli ermeticamente e poi poneteli capovolti sul canovaccio.
Metteteli diritti solo quando saranno completamente freddi e conservateli in un luogo asciutto e ben lontani da fonti di calore eccessivo. Una volta freddi, se toccando il tappo non sentite il classico “click-clack” il vuoto è avvenuto correttamente.

Semplice vero?

Attendo la vostra super marmellata.

Alla prossima ricetta,

Evelyn.

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