Crea sito

Dalgona coffee originale e al Ginseng

Da amante del caffè, come potevo esimermi dal preparare la bevanda che impazza sul web?! Ebbene si, ecco il mio “Dalgona Coffee” nella versione classica e nella variante al Ginseng! Chi mi segue da un po’ , sa che io amo follemente il caffè: colazione o pausa pomeridiana non ci rinuncio! Nemmeno in estate posso farne a meno! Se continui a leggere, ti passo “sottobanco” qualche ricettina col caffè ahah.

Il nome “dalgona” è dato dal colore molto simile ad una caramella tradizionale coreana a base di zucchero e lievito. Ed è qui che è spopolato questo coffee drink! Le origini sono indiane, dove viene chiamato Phenti Hui (caffè montato), ma il boom si è avuto in Corea durante il periodo di isolamento causato dalla pandemia del Coronavirus. Molte persone hanno iniziato a provare questa bevanda nelle proprie case e a condividere foto e video sui vari social media. Facebook, Instagram e soprattutto TikTok sono stati invasi da post dedicati a questo caffè con l’hashtag #DalgonaCoffee. Ed anche io mi sono imbattuta in questo fresco drink: una bevanda a base di caffè che ricorda un cappuccino, ma al contrario, perchè in questo caso è la schiuma di caffè a galleggiare sul latte. Dai su, basta chiacchiere: allaccia il grembiule e via in cucina!

dalgona

Dalgona coffee classico e Ginseng

📺 Ecco la video ricetta passo passo ▶

 

INGREDIENTI

– gusto classico

  • 1 cucchiaio di eritritolo * (si consiglia “Nero Perfetto”)
  • 1 cucchiaio di caffè solubile
  • 1 cucchiaio di acqua calda
  • 200 g di latte

– gusto Ginseng

  • 1 cucchiaio di eritritolo *(si consiglia “Nero Perfetto”)
  • 1 cucchiaio di caffè solubile al Ginseng (si consiglia “Nero Perfetto”)
  • 1 cucchiaio di acqua calda
  • 200 g di latte
  • latte in cubetti

PREPARAZIONE

Iniziamo dalla versione classica del Dalgona Coffee.

In una ciotola metto un cucchiaio abbondante di eritritolo (sostituibile con zucchero bianco o di canna).
Aggiungo la stessa quantità di caffè solubile e di acqua calda. Inizio a montare per circa 3 minuti con uno sbattitore elettrico: “per magia” si creerà una densissima cremina al caffè color caramello!

E ora, componiamo il Dalgona Coffee!
In un bicchiere bello capiente verso il latte (circa 3/4 del bicchiere): scegli se utilizzare latte caldo o freddo; io in estate preferisco latte freddo! Non aggiungo zucchero, perchè preferisco il retrogusto amaro del caffè, fa a tuo gusto!
Quindi una volta versato il latte nel bicchiere, aggiungo la cremina al caffè e il Dalgona Coffee è pronto!
Fresco, cremoso e goloso!

E adesso, passiamo al Dalgona Coffee al Ginseng!
Anche questa versione è molto semplice!

In una ciotola verso un cucchiaio abbondante di preparato al caffè gusto ginseng, stessa dose di eritritolo e acqua calda. Aziono le fruste elettriche e…cremina pronta!

In questa versione ho apportato delle modifiche per la degustazione della bevanda: in un barattolo ho aggiunto dei cubetti di latte (latte ghiacciato nelle formine per ghiaccio, per intenderci) ho aggiunto del latte e ho shakerato, creando così una crema di latte!

E ora…componiamo il Dalgona Coffee al Ginseng: nel bicchiere ho versato una parte del latte montato,aggiunto qualche cucchiaio di cremina pocansi preparata, ancora una generosa quantità di latte montato e ho ultimato con la restate cremina al ginseng!
Che ti devo dire a me piacciono entrambe le versioni! E te quale preferisci? Beh non ti resta che provarle entrambe e mi dirai!

dalgona

Ah si, stavo dimenticando qualche ricettina con l’utilizzo del caffè!
Eccoti un breve elenco:
Gelato al caffè
Crema fredda al caffè
Semifreddo al caffè
Caffè shakerato
Tortino dal cuore freddo

Ciao, alla prossima ricetta e…buona estate!

Carbonara super cremosa

Un piatto semplice, dove il calore di una padella dà vita ad una cremina di uova che avvolge la pasta e ti fa perdere la testa: signori e signore, sto parlando della carbonara!
Quando si parla di pasta alla carbonara, per noi italiani, nulla deve essere lasciato al caso e ogni ingrediente deve essere di ottima qualità: pasta di grano nel formato lungo o corto, pecorino romano, pepe nero e tuorli d’uovo, bilanciati insieme per dare vita a questo condimento speciale che ha fatto la storia della cucina tricolore.
Mi sento di approfittare di questa ricetta per abbracciarvi tutti, seppur virtualmente, in un periodo storico che l’Italia sta vivendo, dove le strade sono vuote per una guerra senza armi, a causa di un terribile virus che sta portando via i nostri cari. Ce la dobbiamo fare, non dobbiamo mollare! E ora…dai allaccia il grembiule e via in cucina!

Ecco la video ricetta passo passo ->

 

Carbonara super cremosa

INGREDIENTI

  • 120 g di guanciale
  • 160 g di rigatoni rigati
  • pepe a gusto
  • 3 tuorli di uova xl (o 4 tuorli di uova medie)
  • 60 g di pecorino romano

PREPARAZIONE

L’ingrediente indiscusso della vera carbonara è il guanciale! Non farmi sentire che tu fai la carbonara con prosciutto o con la pancetta, o con verdure o addirittura vegetariana!
Preciso una cosa: io stessa ho realizzato la carbonara di melanzane che trovi qui cliccando sulla foto, ma se vogliamo parlare del piatto nella sua versione originale, il guanciale fa da padrone!

Dal mio macellaio di fiducia ho acquistato un pezzo di guanciale da mezzo chilo, che se ben conservato dura anche un anno e più. Ne taglio le fette per la quantità che mi serve ed elimino la cotenna.

Ti ho dato delle dosi, ma sono indicative: se vuoi più guanciale, abbonda pure! E la cotenna non buttarla via, perchè potrai usarla per insaporire altri piatti, come le trofie alla napoletana o gli gnocchetti al cedro.

Tolta la cotenna, taglia il guanciale a listarelle non troppo piccole. E’ giunto il momento di far croccante il guanciale: nella padella antiaderente va usato solo il guanciale, niente olio, niente burro o strutto, ma solo il guanciale! Questa prelibatezza si rosolerà all’interno del suo stesso grasso.

Quando il guanciale è diventato ben croccante e dorato, lo togli e metti da parte, ma non buttare il grasso ne?!

Intanto in una pentola con abbondante acqua salata, cala giù la pasta: io ho scelto dei rigatoni rigati, ma potete usare il formato di pasta che preferite, come spaghetti o tonnarelli, anche se per me la pasta corta rigata va a nozze con la carbonara!

E cos’è che rende cremoso un bel piatto di pasta alla carbonara? Stavi pensando alla panna vero? Assolutamente no! La cremosità di questo piatto è data dalle uova, che si amalgamano insieme al pepe ed al pecorino romano.

Partiamo dal pepe: in una padella trita del pepe nero e lascialo tostare un paio di minuti. Il processo di tostatura farà in modo che questa spezia rilasci tutti i suoi aromi e profumi.

E ora passa alla cremina: in una ciotola versa i tuorli ed inizia a sbatterli insieme al pepe che prima hai tostato e poi…una pioggia di pecorino romano. Mescola mescola e vedrai che cremina!

Ti ricordi la padella col grasso del guanciale? E’ il momento di utilizzarla! Al suo interno scola la pasta al dente: terminerai la sua cottura, aggiungendo un po’ di acqua di cottura della pasta stessa, se necessario.

Ovviamente la quantità di grasso dipende dal guanciale: se ritieni sia troppo il grasso, elimina una parte, ma non buttarlo mai via tutto.

Porta a cottura la pasta e poi a fuoco spento aggiungi il guanciale e a seguire il composto di uova, pepe e pecorino e…vedrai la magia! Si creerà una deliziosa cremina che avvolgerà la pasta!

E…buon appetito!

Torta Sorrento

Oggi ci dobbiamo rallegrare un pochino ed io lo faccio con una fetta della mia torta Sorrento!
Eh si, è la mattina di una triste domenica di marzo: piove, fa freddo e se nonostante il maltempo ti andrebbe di prendere una boccata d’aria non puoi farlo, perché l’Italia è tutta zona rossa, causa quarantena coronavirus. Non demordere! Noi Italiani siamo un popolo forte e combattivo ed insieme, seppur a distanza, usciremo da questo periodo nero! Fortunatamente viviamo in un’epoca dove la tecnologia ci permette di accorciare le distanze: come abbiamo fatto io e mia sorella in questi giorni. Ci siamo “abbracciate” a chilometri di distanza e tra una canzone e l’altra (di mia sorella alla chitarra) e qualche risata, sotto suggerimento di Ary, ho scelto di chiamare così questo dolce: torta Sorrento. La crema al limone abbraccerà la base di pistacchio e la copertura di frutti rossi in un’estasi di sapori.
Allaccia il grembiule e via in cucina!

Ecco la video ricetta passo passo ->

Torta Sorrento

INGREDIENTI

– per la base

  • 4 albumi d’uovo (120 g totali)
  • 1 pizzico di sale
  • 200 g di farina
  • 150 g di zucchero
  • 1 bustina di cremor di tartaro
  • 70 g di pasta pura di pistacchio
  • 200 g di acqua tiepida
  • 25 ml liquore al pistacchio
  • 100 g di olio di semi

– per la crema al limone

  • 4 tuorli d’uovo
  • 200 g di zucchero
  • 150 g di succo di limone biologico
  • scorzetta di un limone biologico
  • 1 fiala di aroma limone (Madma alimentari)
  • 250 g di latte
  • 60 g di amido di mais
  • 20 g di burro

– per la farcitura

  • 50 g di zucchero
  • succo di mezzo limone
  • 250 g di frutti rossi

– per la decorazione

  • cioccolato bianco in scaglie
  • granella di pistacchio

PREPARAZIONE

In una ciotola versa gli albumi, aggiungi un pizzico di sale e monta fino ad ottenere un composto bello sodo.

In un’altra ciotola versa farina, zucchero e cremore di tartaro (va bene anche una bustina di lievito per dolci) e mescola.

Sciogli la pasta di pistacchio nell’acqua tiepida; ho aggiunto anche del liquore per intensificare il gusto.

Versa la miscela di acqua e pistacchio all’interno della ciotola con le polveri che poco fa hai mescolato insieme anche all’olio, poi mescola con un cucchiaio e rendi poi tutto più omogeneo con lo sbattitore.

Aggiungi il tutto agli albumi montati, in due volte, usando lo sbattitore alla minima velocità, altrimenti smonti il composto.

Versa l’impasto all’interno di una tortiera rivestita o in silicone e cuoci in forno preriscaldato a 180° modalità statico, per 30/35 minuti: mi raccomando fa la prova stecchino.

Intanto prepara la crema pasticcera al limone. Clicca sulla tazzina per la ricetta completa!

 

 

 

 

Prepara anche i frutti rossi di copertura: versa in una padella lo zucchero, il limone ed i frutti rossi (io ho utilizzato quelli surgelati) e lascia cuocere per circa 5 minuti. Si formerà uno sciroppo, che appena inizia a restringersi, spegni e lascia freddare.

Ora è tutto pronto: base, crema e frutti rossi.
Non ti resta che assemblare la torta Sorrento! Io ho scelto di fare la base al pistacchio in una teglia da 28/30 centimetri di diametro, perchè non volevo fare una farcitura interna, ma solo esterna. Se preferisci farcire la torta anche internamente, allora usa uno stampo da 20 centimetri.

Versa tutta la crema sulla torta, spatolandola con un cucchiaio; sistema poi i frutti rossi, stando a 3 centimetri dal bordo. Lascia riposare in frigorifero un paio d’ore, dopodichè decora a piacere (io scagliette di cioccolato bianco e granella di pistacchio).

Ed ecco pronta la torta Sorrento! Ideale a qualsiasi ora! In questo caso l’ho assaporata a merenda con una calda tazza di tè al limone ed ho acceso una profumatissima candela di CANDLE.ST: pregando che la luce porti la fine di questo brutto periodo!
Cosa aspetti? Vai su https://candle.st/ e crea la tua candela personalizzata! Puoi scegliere tre formati e tantissime profumazioni!

 

❤ Ti è piaciuta questa ricetta? ❤
Bene! Continua a seguirmi sulla mia
pagina Facebook ANGELA PASSIONE CUCINA
per restare sempre aggiornato!!!

Qui dal mio blog puoi scaricare il testo di ogni ricetta
cliccando sul simbolo pdf presente in cima ad ogni articolo.
Se invece volete seguire la preparazione passo passo,
iscrivetevi al mio canale YOUTUBE e non ve ne pentirete!

Mi trovate anche su InstragramTwitter…. e Pinterest!
Seguimi e sarai sempre aggiornato!

Crema pasticcera al limone

Oggi voglio farvi conoscere la mia crema pasticcera al limone, in maniera molto semplice e rapida. Si tratta di una crema pasticcera dal profumo fresco e intenso dell’agrume che la compone ed è adatta per farciture, ma te la consiglio anche come fresco dessert al cucchiaio, magari accompagnata da un po’ di frutta o qualche biscottino a decorazione.
In questo caso l’ho proposta come dessert insieme a qualche dolce fragolina, ma a breve ti mostrerò una golosissima torta in cui la crema al limone mi è servita come farcitura. Sei pronto? Allaccia il grembiule e via in cucina!

  • Ecco la video ricetta passo passo ->

Crema pasticcera al limone

INGREDIENTI (per circa 500 g di crema)

  • 4 tuorli d’uovo
  • 200 g di zucchero
  • 150 g di succo di limone biologico
  • scorzetta di un limone biologico
  • 1 fiala di aroma limone (Madma alimentari)
  • 250 g di latte
  • 60 g di amido di mais
  • 20 g di burro

PREPARAZIONE

In un pentolino versa i tuorli d’uovo.
Aggiungi poi lo zucchero e dai una prima mescolata per permettere allo zucchero di iniziare a sciogliersi.

Premi un bel limone e versane il succo filtrato all’interno della pentola con tuorli e zucchero ed aggiungi anche la sua scorzetta grattugiata (mi raccomando, che sia un limone biologico e con buccia edibile quindi).

Siccome io volevo un gusto ancora più deciso di limone ho aggiunto anche una fialetta di aroma.

Versa il latte a temperatura ambiente nella pentola con gli altri ingredienti ed aggiungi anche l’amido di mais; mescola bene con la frusta per sciogliere eventuali grumi.

Dopodiché porta sul fuoco la pentola fino a cottura: cuocio la crema al limone per 4 o 5 minuti sempre mescolando, perché voglio una crema soda, ma non troppo compatta.

Ovviamente la sua consistenza dipende anche dalla preparazione che dovrai fare.

Ti faccio un esempio: se devi usare la crema come ripieno di un bignè ti consiglio di farla un po’ più soda, se invece devi farcire una torta lasciala un po’ fluida, così sarà più facile spatolarla.

Una volta cotta la crema, versala in una ciotola e copri con pellicola a contatto, per evitare di creare quella fastidiosa pellicina in superficie.

Che ne dici di servirla con qualche fragolina?

Se ti interessa, QUI trovi la ricetta della crema pasticcera con uova intere, QUI la ricetta della crema di latte.

Clicca sulla torta per conoscere la ricetta, dove ho usato la crema al limone!

 

 

 

 

 

 

❤ Ti è piaciuta questa ricetta? ❤
Bene! Continua a seguirmi sulla mia
pagina Facebook ANGELA PASSIONE CUCINA
per restare sempre aggiornato!!!

Qui dal mio blog puoi scaricare il testo di ogni ricetta
cliccando sul simbolo pdf presente in cima ad ogni articolo.
Se invece volete seguire la preparazione passo passo,
iscrivetevi al mio canale YOUTUBE e non ve ne pentirete!

Mi trovate anche su InstragramTwitter…. e Pinterest!
Seguimi e sarai sempre aggiornato!

Scaloppina Oktoberfest

Che delizia questa scaloppina Oktoberfest…proprio invitante solo a guardarle e vi assicuro, una libidine per il palato! Sapete perchè le ho chiamate così? A inizio ottobre gironzolavo su internet cercando di organizzare un week end a Monaco di Baviera in occasione della festa più popolare e grande del mondo, per l’appunto l’OctoberFest. Una tradizione folcloristica, fatta di musica, persone con abbigliamento popolare, atmosfera di festa e fiumi di birra! Purtroppo non sono riuscita a far coincidere le date della festa con quelle del lavoro di mio marito ed è saltato tutto. Non mi sono però passate inosservate le foto delle strade super affollate, le bancarelle e il tanto cibo! Tra questi piatti super golosi ha catturato la mia attenzione della carne con del formaggio che colava giù nel piatto e ho deciso che dovevo provarci anche io a creare la stessa sensazione che quella foto mi aveva dato (l’acquolina alla bocca eheh). E ora allaccia il grembiule e via in cucina!

  • Ecco la video ricetta passo passo ->

Scaloppina oktoberfest

INGREDIENTI (per 2 persone)

PREPARAZIONE

Vi parlavo del perchè mi è venuta voglia di fare questa scaloppina oktoberfest bella goduriosa. Importante per la loro riuscita è l’utilizzo di una buona birra di qualità ed io per l’occasione ho tirato fuori dalla mia vetrina una buonissima birra artigianale: Birra Golden Sand dei Monaci Vesuviani. Si tratta di una birra ad alta fermentazione, dal colore dorato e dalla schiuma densa e generosa, al naso regala profumi dolci, con una nota speziata e frizzante.

Sapete chi sono i Monaci Vesuviani? Aspetta, ti dico la ricetta e poi ti racconto…
Allora…prendi le fette di lonza e appiattisci con un batticarne per renderle sottili; con un coltello incidi i bordi per evitare che in cottura si arriccino e la fetta di carne diventi una piccola scodellina ahah.
Infarina bene la carne da ambo i lati e cuocila in un’ampia padella, in cui avrai fatto sciogliere del buon burro! Cuoci alcuni minuti per lato e sala a gusto.

Una volta cotte, è giunto il momento di sfumare con la birra! Lascia insaporire da entrambi i lati. E per rendere ancora più invitante la scaloppina oktoberfest sai cosa devi fare?
Griglia in padella del provolone, così al calore diventerà morbidissimo a tal punto che sulle scaloppine colerà avvolgendo la carne in un vortice di gusto! Ah, mi raccomando: il sughetto della carne non buttarlo! Servilo insieme ad essa…ne sarai estasiato!

E ora ti racconto la storia dei Monaci Vesuviani!
Tutto ebbe inizio dalla grande amicizia Daniele e Lino, con la passione comune di produrre birra. I loro esperimenti di produzione deliziano il palato di amici e conoscenti. Fino a quando attraversano l’ italia con un furgone, in un caldo giorno d’estate, per spingersi fino a Feltre, ai piedi delle dolomiti, li’ conoscono Antonio Merlo che ha conseguito il suo diploma di Birraio Maltatore nel lontano 1975 ed e’ un veterano della produzione di birra e di impianti di produzione.
I monaci stanno a stretto contatto con lui assorbono tutto quello che e’ possibile in quei pochi giorni di convivenza e si portano a casa il loro primo impianto pilota, un impianto di produzione da 30 lt, che in tutto e per tutto richiama le fasi di produzione di un birrificio reale.
Nel 2012 si iscrivono ad uno dei primi corsi in Campania per la degustazione della birra e lì conseguono il titolo di Degustatore Professionista.
E perchè si chiamano Monaci Vesuviani? Daniele e Lino nei fine settimana d’inverno, appena gli e’ possibile si ritirano in un luogo segreto ed isolato, nelle campagne del Cilento, in una casa silenziosa ed immersa nella natura. Qui tra il tepore di un fuoco acceso nel camino e gli scorci di mare che si intravedono tra gli alberi d’ ulivo, comincia la loro frenetica attività di produzione di birra.

❤ Ti è piaciuta questa ricetta? ❤
Bene! Continua a seguirmi sulla mia
pagina Facebook ANGELA PASSIONE CUCINA
per restare sempre aggiornato!!!

Qui dal mio blog puoi scaricare il testo di ogni ricetta
cliccando sul simbolo pdf presente in cima ad ogni articolo.
Se invece volete seguire la preparazione passo passo,
iscrivetevi al mio canale YOUTUBE e non ve ne pentirete!

Mi trovate anche su InstragramTwitter…. e Pinterest!
Seguimi e sarai sempre aggiornato!

Muffin alle carote stregati

Siete pronti a preparare questi profumatissimi muffin alle carote….stregati??? Eh si, stregati perchè da semplici muffin, con qualche “chicca” in più, potranno diventare delle simpaticissime zucchette, da portare nel buffet di Halloween di grandi e piccini. Ho scelto di fare dei muffin che ricordassero la zucca, uno dei simboli di Halloween, la famosa Jack O’Lantern. Sapete perchè la zucca lanterna? Sembra che in origine, in Scozia e in Irlanda, si intagliassero delle rape per fare delle lanterne, con lo scopo di ricordare le anime imprigionate nel Purgatorio. Quando la popolazione immigrò nel Nord America, la rapa venne sostituita dalla zucca, che era presente in quantità maggiore, ma soprattutto era di dimensioni più grandi e quindi più semplice da intagliare. Questi muffin sono davvero semplici e veloci da preparare e vi consiglio di farne qualcuno in più, così al suono della porta quando vi chiederanno: “trick or treat?”, vale a dire “dolcetto o scherzetto?” eviterete le marachelle dei bambini in maschera ahah! E ora…allacciate il vostro mostruoso grembiule e via in cucina!

  • Ecco la video ricetta passo passo ->

Muffins alla carota stregati

INGREDIENTI

– per i muffins

  • 3 uova intere
  • 150 g di zucchero
  • 110 g di olio
  • 200 g latte di mandorla
  • 400 g farina
  • 16 g lievito per dolci
  • 200 g di carote
  • pizzico di sale
  • 1 cucchiaino raso di curcuma
  • una fialetta aroma alla mandorla

– per la farcitura e decorazione

– per la glassa colorata

  • 80 g di acqua
  • 40 g di zucchero
  • 100 g di cioccolato bianco
  • colorante alimentare rosso e giallo q.b. (Madma alimentari)

PREPARAZIONE

Lava una carota e pelala con un pelapatate. Con una grattugia a maglie larghe, grattugiala e metti da parte.

In una ciotola apri le uova ed aggiungi un pizzico di sale. Inizia a montare e quando schiuma aggiungi lo zucchero. Monta per almeno cinque minuti: otterrai un composto chiaro e spumoso. Aggiungi ora la curcuma, l’olio ed il latte di mandorla e una fialetta di aroma alla mandorla. Aggiungi in tre volte la farina setacciata e man mano amalgama bene.
E’ ora di aggiungere le carote e il lievito setacciato. Amalgama bene il tutto, fino a creare un composto liscio e privo di grumi.

Ora è il momento di scegliere come servirli i muffin. Per una bella e sana colazione, puoi utilizzare il classico stampo da muffin, o anche dei pirottini carini e colorati.
Se desideri preparare le zucchette per Halloween ti consiglio di usare degli stampini a ciambellina decorata (guarda il video per vedere che stampini ho usato).

Versa negli stampini il composto, restando a 1 centimetro dal bordo e cuoci in forno pre riescaldato a 180° per 30 minuti.

Una volta pronti i muffin alle carote, lasciali raffreddare bene. Dopodichè sformali e, volendo sono così pronti.

In occasione di Halloween però puoi trasformarli in simpaticissime zucchette! Come? Arrotonda la base e farcisci il centro, il buchetto della ciambellina, con della crema mou alla nocciola. Procedi così per ciascun muffin.

Metti da parte e prepara la glassa.

Nell’acqua prevista per la ricetta, sciogli il colorante, tanto quanto a realizzare un bell’arancione cangiante! Spezzetta il cioccolato e mettilo a sciogliere in un pentolino insieme all’acqua colorata e allo zucchero . Una volta sciolto il cioccolato, lascia freddare almeno 10 minuti.

Mentre si intiepidisce la glassa, voglio farti vedere come preparare la glassa al cioccolato fondente. L’ho utilizzata per decorare questa deliziosa ciambella: cliccaci su!

 

 

Ecco la glassa è pronta: versala sui muffin alle carote e per creare la zucchetta, forma il picciolo con un salatino in stick e con una fogliolina di menta.

Et voilà! Dolcetto o scherzetto? Io ti porto il dolcetto!

❤ Ti è piaciuta questa ricetta? ❤
Bene! Continua a seguirmi sulla mia
pagina Facebook ANGELA PASSIONE CUCINA
per restare sempre aggiornato!!!

Qui dal mio blog puoi scaricare il testo di ogni ricetta
cliccando sul simbolo pdf presente in cima ad ogni articolo.
Se invece volete seguire la preparazione passo passo,
iscrivetevi al mio canale YOUTUBE e non ve ne pentirete!

Mi trovate anche su InstragramTwitter…. e Pinterest!
Seguimi e sarai sempre aggiornato!

Crema pasticcera con uova intere

Buona come dessert al cucchiaio magari con una spolverata di cacao amaro, ottima come farcitura di bontà dolciarie. Di cosa sto parlando? Della crema pasticcera!!!
Lo sapevi che la famosa “crème pâtissière” fu inventata intorno al 1800 dal famoso cuoco francese François Massialot?! Oggi voglio proporvi la mia versione, realizzata con uova intere. Non solo: ti dirò come farla sia nella maniera “classica”, che senza glutine. Ed ora allaccia il grembiule e vai in cucina!

  • Ecco la video ricetta passo passo ->

Crema pasticcera con uova intere

INGREDIENTI

  • 2 uova intere
  • 100 g di zucchero
  • 80 g di farina di riso (si consiglia “Riso Melotti”)
    (puoi utilizzare in alternativa 40 g. di farina “00”)
  • 470 ml di latte di riso
    (puoi utilizzare in alternativa 500 ml. di latte vaccino)
  • 1 cucchiaio di rum bianco (o essenza di vaniglia)

PREPARAZIONE

Con le dosi che ti ho dato, preparerai circa 500 grammi di crema pasticcera.

Versa in una ciotola o direttamente in pentola, le uova intere, lo zucchero e il rum.
Mescola per far sciogliere i cristalli di zucchero.
Unisci la farina (di riso o classica 00) e sempre con la frusta mescola per sciogliere eventuali grumi.
A questo punto aggiungi il latte (di riso o vaccino) lentamente a filo, facendolo incorporare bene.

Procedi con la cottura, trasferendo il composto sui fornelli e cuoci a fiamma bassa per 8/10 minuti circa, o comunque fino a quando si sarà addensata ed avrà raggiunto la consistenza desiderata.

Una volta pronta, versa la crema in una ciotola e lascia raffreddare coprendo con pellicola a contatto.

La crema pasticcera è già così pronta da gustare come dessert al cucchiaio, con una spolveratina di cacao amaro.
Puoi usarla per ogni tua preparazione ed io ti suggerisco queste graziose e golose tazzine crema e cioccolato.

 

 

 

❤ Ti è piaciuta questa ricetta? ❤
Bene! Continua a seguirmi sulla mia
pagina Facebook ANGELA PASSIONE CUCINA
per restare sempre aggiornato!!!

Qui dal mio blog puoi scaricare il testo di ogni ricetta
cliccando sul simbolo pdf presente in cima ad ogni articolo.
Se invece volete seguire la preparazione passo passo,
iscrivetevi al mio canale YOUTUBE e non ve ne pentirete!

Mi trovate anche su InstragramTwitter…. e Pinterest!
Seguimi e sarai sempre aggiornato!

Burger Gourmet mini

Questi deliziosi burger gurmet mini, li ho preparati per una domenica sera, su richiesta di mio marito di un apericena, perchè nel weekend ci piace stuzzicare qualcosina di particolare. Oggi vi consiglio due preparazioni: dei morbidi panini ai cereali farciti con del buon pesto, un piccolo burger di tonno e delle aromatiche sfere di aceto balsamico.

  • Ecco la video ricetta passo passo ->

Burger Gourmet mini

INGREDIENTI

– per i panini ai cereali

  • 500 g di farina ai cereali (“Alpimix”)
  • 8 g di sale
  • 1 bustina di lievito naturale (in confezione)
  • mix di semi (semi di girasole, sesamo bianco, papavero)
  • 300 g. di acqua fredda

– salame di tonno

  • 500 g di patate
  • 300 g di tonno sott’olio
  • pepe nero a gusto
  • aglio in polvere
  • 50 g di formaggio grattugiato
  • 50 g di formaggio spalmabile

– per la presentazione

 

PREPARAZIONE

 

Inizia a preparare i panini. Nella ricetta che ti mostro, li ho preparati piccoli, per un apericena, ma se vuoi puoi formare panini più grandi o un filone. E adesso via in cucina!
Versa in una ciotola la farina ai cereali ed aggiungi il sale ed il lievito naturale che trovi in confezione.
Mescola un attimo le polveri, aggiungi l’acqua ed inizia ad impastare prima col cucchiaio e poi termina a mano! Ottieni un panetto bello liscio, che lasci riposare e rilassare per mezz’ora.
Dopodiché dai due giri di pieghe a tre e lascia lievitare in ciotola ben coperto e lontano da spifferi fino al raddoppio.
Ti spiego come fare le pieghe, clicca sulla foto

 

 

Dopo la lievitazione, prepara una ciotola con dell’acqua e in un piatto mescola i semi: io ho scelto semi di girasole, semi di sesamo bianco e semi di papavero. Porziona i paninetti in un peso di 50 massimo 55 grammi ciascuno e dai loro una forma a pallina. Immergi le palline nell’acqua e tuffale nei semi: questo metodo ti permetterà di far aderire perfettamente i semi all’impasto senza che cadano nella leccarda del forno. Prosegui così per tutti i paninetti e sistemali sulla leccarda del forno e lasciali riposare ancora una mezz’ora. Cuoci poi in forno già caldo a 200 gradi per circa 30 minuti.

Adesso prepara il salame di tonno, che una volta affettato darà forma ai burger.
Lessa le patate in abbondante acqua salata, elimina la buccia e schiacciale, anche con una forchetta va bene. Unisci le patate al tonno ben sgocciolato ed insaporisci con del pepe nero, dell’aglio in polvere, il formaggio grattugiato e il formaggio spalmabile. Mescola bene fino a creare un composto omogeneo. Adesso prepara un rettangolo con della pellicola, utilizzando due fogli e versa l’impasto appena preparato.
Io con queste dosi ho preparato un salame grande conviviale da mettere in centrotavola ed uno più piccolo, per preparare i burger gourmet da servire come aperitivo. In entrambi i casi arrotola per bene il salame nella pellicola, chiudi a mo’ di caramella e lascia riposare in frigorifero almeno un paio d’ore, in modo tale che si rassodi bene.

E ora è il momento di impiattare!
Per il piatto da portare in tavola in modo conviviale, affetta con un coltello seghettato inumidito il salame e servilo su una fresca insalatina condita a tuo piacimento, nel mio caso con sale, olio ed aceto balsamico. Se ti va su ciascuna fetta di salame di tonno, aggiungi un cucchiaino di maionese.

Adesso ti spiego come ho preparato la versione più gourmet. Affetta con un coltello seghettato inumidito il salamino più piccolo; apri poi il panino ai cereali che hai preparato e farcisci con il pesto di pan di zucchero (la ricetta, è qui), a seguire la fettina di salame di tonno e concludi con delle perle di aceto balsamico.

Cosa ne pensi? Non sono carini questi panini?!

❤ Ti è piaciuta questa ricetta? ❤
Bene! Continua a seguirmi sulla mia
pagina Facebook ANGELA PASSIONE CUCINA
per restare sempre aggiornato!!!

Qui dal mio blog puoi scaricare il testo di ogni ricetta
cliccando sul simbolo pdf presente in cima ad ogni articolo.
Se invece volete seguire la preparazione passo passo,
iscrivetevi al mio canale YOUTUBE e non ve ne pentirete!

Mi trovate anche su InstragramTwitter…. e Pinterest!
Seguimi e sarai sempre aggiornato!

Shakerato, tre idee golosissime

Oggi prepareremo insieme tre freschissimi e golosissimi tipi di shakerato! Partiremo dal classico per eccellenza: quello al caffè. Seguiranno poi due versioni golose: lo shakerato al pistacchio e quello latte e menta. Sono tre le mie versioni della bevanda più apprezzata durante il periodo estivo, che con qualche consiglio, vi assicuro che sarà all’altezza delle vostre aspettative!
Guardate le foto, parlano da sole: invitanti strati, di caffè, latte e una cremosissima spuma, che vi faranno letteralmente… leccare i baffi! E ora allacciate i grembiuli e via in cucina!

  • Ecco la video ricetta passo passo ->

INGREDIENTI

– shakerato al caffè

  • 3 cubetti di caffè
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • 1 tazzina di caffè espresso

– shakerato al pistacchio 

  • 2 cucchiaini di crema spalmabile al pistacchio (si consiglia, “Gusto Etna”)
  • 1 tazzina di caffè espresso
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cubetti di latte
  • 1 tazzina di latte caldo
  • farina e crema di pistacchio per decorare

– shakerato latte e menta

  • 3 cubetti di latte
  • 30 ml di sciroppo alla menta
  • 80 ml di latte tiepido
  • foglioline di menta per decorare
  • cacao amaro per decorare

PREPARAZIONE

Chi di voi si è mai imbattutto in uno shakerato “annacquato” o con cristalli di zucchero non ancora sciolti?
Ecco, ho la soluzione che fa per voi! Per avere uno shakerato dal gusto bello carico e deciso, vi consiglio di preparare dei cubetti di caffè (e di latte, per le altre due versioni che vi propongo), così il risultato sarà soddisfacente! Se, invece preferite uno shakerato al caffè meno carico, allora utilizzate 2/3 di cubetti di ghiaccio “classici” ed 1/3 al caffè (su un totale di 3 cubetti, due saranno di acqua e uno di caffè), così sarà più leggero, ma non annacquato!
E lo shaker? Beh, se ce l’hai usalo, altrimenti fa come me: un barattolo con un buon tappo ed il gioco è fatto!

Il primo passaggio sarà quello di preparare i cubetti di ghiaccio, di caffè e latte.
Semplice! Versa il latte nel contenitore del ghiaccio e surgelalo! Stessa cosa per il caffè: preparalo con la moka o espresso e riempi il contenitore da ghiaccio e metti in freezer! Ti consiglio di non zuccherare il caffè, ma dolcificherai lo shakerato durante la preparazione.
Consiglio: prepara più cubetti sia di latte che di caffè e conservali in un contenitore ben chiuso nel freezer, così avrai cubetti pronti all’occorrenza. E per evitare che i due preparati si mescolino ed il latte si macchi di caffè, semplice: dividi in due il contenitore con un divisore fatto di alluminio.

Le dosi che ti ho dato sono per persona, per un bel bicchiere di shakerato!

 

Shakerato al caffè….

In un barattolo aggiungi tre cubetti di caffè e tre cucchiaini di zucchero. Prepara poi un caffè moka o espresso, e versalo in barattolo. E adesso…shakera per 30/40 secondi e servilo subito! Ho scelto di servirlo in una coppetta bassa, ma sta a te decidere come servirlo! Senti che freschezza!

 

 

 

 

 

 

Shakerato al pistacchio…..

A me piace servire questo shakerato, decorando il bicchiere, in questo caso un calice non troppo grande. Sporco i bordi con la crema spalmabile al pistacchio, così da farci attaccare la farina di pistacchio.
Verso nel calice due cucchiaini di crema al pistacchio e subito dopo una tazzina di caffè zuccherato.
E quando si shakera?! Tranquilli, adesso, così creiamo un terzo strato spumoso, fatto col latte!
In un barattolo aggiungi due cubetti di latte ed una tazzina di latte caldo e shakera per 30/40 secondi! Versa poi nel calice e sistema la schiumetta col cucchiaino. Ultima poi con una spolverata di farina di pistacchio. Non è mica super invitante?!

Shakerato latte e menta….

Questo è lo shakerato per chi non ama il caffè o per chi non può berlo…
Nel barattolo aggiungi tre cubetti di latte, lo sciroppo alla menta e il latte tiepido. E ora…shakera! Versa nel bicchiere, decora con del cacao amaro e qualche fogliolina di menta!
Assapora la freschezza!

 

 

 

 

 

 

Che sia nella versione classica al caffè, o in quella super golosa al pistacchio o ancora nella versione latte e menta, lo shakerato rende freschi e felici tutti, non è vero?!

 

 

❤ Ti è piaciuta questa ricetta? ❤
Bene! Continua a seguirmi sulla mia
pagina Facebook ANGELA PASSIONE CUCINA
per restare sempre aggiornato!!!

Qui dal mio blog puoi scaricare il testo di ogni ricetta
cliccando sul simbolo pdf presente in cima ad ogni articolo.
Se invece volete seguire la preparazione passo passo,
iscrivetevi al mio canale YOUTUBE e non ve ne pentirete!

Mi trovate anche su InstragramTwitter…. e Pinterest!
Seguimi e sarai sempre aggiornato!

Confettura bianco d’anguria

Sei pronto a preparare la confettura bianco d’anguria?
L’anguria: quel frutto succoso, dissetante, rosso fuoco, rosso passione, rosso estate!
Eh si, l’anguria è tra i frutti più rappresentativi dell’estate: ci disseta e rinfresca dalla calura e dall’afa! Alzi la mano chi non rinuncia ad una bella fettona d’anguria?! Quante bucce però si accumulano nelle pattumiere delle nostre case, vero? Beh oggi vi do la mia ricettina per utilizzare parte di questi “scarti”, preparando una deliziosa confettura bianco d’anguria! Vi assicuro, ne rimarrete sorpresi per la bontà. Così potrete gustare l’estate, anche in inverno! E ora…allaccia il grembiule e via in cucina!

  • Ecco la video ricetta passo passo ->

Confettura bianco d’anguria

 

INGREDIENTI

  • 1 kg di polpa bianca d’anguria
  • 300 g. di zucchero
  • 50 g. di marsala

 

PREPARAZIONE

Fette su fette d’anguria addenti in estate, vero? Bella fresca e dissetante!
Allora fai così: taglia la polpa rossa dell’anguria, quella bella dolce e fresca e riponila in un contenitore nel frigorifero, così quando ne avrai voglia è già pronta per essere addentata!

Se ti va, potrai preparare anche un dissetante sorbetto d’anguria! Clicca sulla foto per prepararlo insieme a me!

 

 

 

 

 

 

Aspetta, aspetta! Non buttare le bucce! Elimina la parte dura e verde e metti da parte la polpa bianca.
Adesso taglia in tocchetti la polpa bianca che hai ricavato e mettila in un’ampia pentola, dal doppio fondo.
Perchè il doppio fondo? Beh, vista la cottura prolungata, sarà d’aiuto per evitare che bruci la confettura!

Per ogni chilo di polpa bianca, aggiungo 300 grammi di zucchero e 50 grammi di marsala.
Non diminuire la quantità di zucchero e di marsala, perchè serviranno come conservanti, insieme al metodo del sottovuoto!
Ovviamente se preferisci una confettura bianco d’anguria più dolce, aumenta la dose di zucchero, ma non oltre i 450 grammi per chilo, altrimenti rischi di ottenere un caramello ahah!!!

Io come liquore ho scelto il marsala, ma puoi usare anche dell’ottimo rhum, del limoncello o anche della vodka magari al melone! Sta a te decidere! Questo servirà a dare aroma alla confettura, ma potranno mangiarla anche i più piccoli, perchè in cottura l’alcool evaporerà, lasciando solo la sua nota aromatica.

Una volta uniti in pentola la polpa bianca, lo zucchero ed il marsala, mescola bene, chiudi con un coperchio e lascia riposare almeno un’ora.

Dopo un’ora noterai che si sarà formato il liquido di macerazione, che ci servirà per la cottura della confettura.

Porta la pentola sul fuoco con fiamma al minimo e lascia cuocere per un’ora, mescolando di tanto in tanto.

Dopo la cottura frullo tutto con un minipimer per ottenere una confettura vellutata, ma se a te piacciono i pezzettoni puoi decidere di frullarne la metà o addirittura non frullare affatto!

E’ il momento di invasare!
Mi raccomando, sterilizza i barattoli! Io utilizzo un metodo veloce e semplice: clicca sul barattolo per sapere come faccio!

 

 

Versa poi la confettura ancora calda nei barattoli anch’essi caldi. Mi raccomando: entrambi caldi, altrimenti lo shock termico potrebbe far crepare il vetro dei barattoli!

Se nel frattempo la confettura si dovesse essere raffreddata, riscaldala un attimino e procedi ad invasare!
Pulisci eventuali gocce di confettura che possono esserti cadute durante la procedura di invasamento; chiudi bene col tappo e capovolgi il barattolo.
Lascia raffreddare i barattoli capovolti su di un piano dritto: si creerà il sottovuoto, che permetterà la lunga conservazione della confettura!

Non è necessario conservare in frigorifero: basta riporre i barattoli freddi, in un luogo buio ed asciutto, così potrai assaporare l’estate tutto l’anno, grazie alla confettura bianco d’anguria!

❤ Ti è piaciuta questa ricetta? ❤
Bene! Continua a seguirmi sulla mia
pagina Facebook ANGELA PASSIONE CUCINA
per restare sempre aggiornato!!!

Qui dal mio blog puoi scaricare il testo di ogni ricetta
cliccando sul simbolo pdf presente in cima ad ogni articolo.
Se invece volete seguire la preparazione passo passo,
iscrivetevi al mio canale YOUTUBE e non ve ne pentirete!

Mi trovate anche su InstragramTwitter…. e Pinterest!
Seguimi e sarai sempre aggiornato!