Brioche col tuppo

Sentite il profumo vero?! E’ quello della Brioche col tuppo, o Brioscia detta alla siciliana! Le conoscete? Si tratta di un dolce lievitato, dalla consistenza soffice. In Sicilia viene servita con classica granita o gelato a merenda e colazione!
Questa brioche prende il nome dalla sua forma che ricorda proprio l’acconciatura che le donne siciliane portavano un tempo, lo chignon basso che nel dialetto regionale si chiama appunto “tuppo”. Il tuppo è la parte più amata, perfetta da tuffare in una granita con panna o perchè no, farcita con del gelato. Sei pronto? E jamm jà, allaccia il grembiule e va a cucina!

🔸  Ecco la video ricetta passo passo

Brioche col tuppo

INGREDIENTI

– per la brioche

  • 500 g di farina manitoba
  • 170 g di latte
  • 20 g di miele
  • 4 g di lievito di birra
  • 80 g di burro
  • 1 tazzina di liquore
  • 1 pizzico di sale

– per la lucidatura

  • 2 uova intere
  • 100 g di zucchero
  • 1 tuorlo
  • latte q.b.

PREPARAZIONE

Dai prepariamo l’impasto della brioche!

All’interno del latte sciolgo il miele e il lievito. Monto il gancio alla planetaria poi all’interno della ciotola verso tutta la farina e lo zucchero e mentre la macchina è in funzione pian piano aggiungo il latte preparato in precedenza.
Quando l’impasto sarà grumoso è il momento di aggiungere le uova che precedentemente battuto con una forchetta; faccio andare la planetaria fino a quando le uova saranno bene assorbite.

Ora che l’impasto si è compattato abbastanza bene, aggiungo il liquore (o l’estratto di vaniglia se tu hai scelto di utilizzare questo) ed il sale. Lascio amalgamare così gli ultimi due ingredienti.
E’ arrivato il momento del burro morbido, un pezzettino alla volta: aggiungo il pezzetto successivo solo quando il precedente sarà ben amalgamato.

Ti sembrerà che l’impasto si stia slegando, ma non è così non farti prendere dall’ansia di aggiungere altra farina: gli ingredienti sono già ben calibrati. Vedrai man mano che il burro verrà assorbito, l’impasto tornerà a compattarsi e a raggiungere la consistenza ottimale.

Dopo aver aggiunto tutto il burro lavoro l’impasto con la planetaria altri 5-10 minuti: vedrai che l’impasto si compatterà tutto intorno al gancio e le pareti della ciotola resteranno ben pulite. A questo punto metto da parte la planetaria e mi trasferisco sul piano da lavoro.
Che bello vedere l’impasto liscio, setoso e lucido: questo indica che il burro è stato ben assorbito e l’impasto è ben incordato.

Sul tavolo da lavoro metto un po’ di farina e lavoro brevemente l’impasto, facendo delle pieghe a tre (solitamente queste ultime si fanno con una pausa di mezz’ora tra l’una e l’altra, ma in questo caso le faccio in fase di lavorazione).
A questo punto, ripongo l’impasto in una ciotola leggermente unta e lascio lievitare in massa fino al raddoppio (circa 2 ore).

Trascorsa la lievitazione in massa non devo fare altro che porzionare le brioches: io ti consiglio di avvalerti di una bilancia per ottenere delle brioches tutte uguali.
Come sai la brioche è formata da una base ed il suo tuppo: la base ti consiglio di prepararla con un peso di 100 grammi, mentre il tuppo del peso di 15 g.

Come confezionare ciascuna brioches?

Prendo il panetto da 100 grammi e lo rabbocco verso il centro (se ci sono dei ritagli che avete fatto per ottenere 100 g vanno messi all’interno), dopodiché appoggio il panetto sul tavolo e lo pirlo, “abbracciandolo” verso di me: questo conferirà al panetto una forma bella liscia.

Dopodiché prendo la pallina piccola, il tuppo, rabbocco verso il centro e do una forma bella liscia a pallina e poi formo un’estremità a punta.
Torno di nuovo sulla base e faccio un bel foro profondo, perché questo fa sì che durante la lievitazione il tuppo non va a spostarsi, ma resta bello centrale.

Sistemo sulla teglia da forno con carta forno o come nel mio caso con il tappetino traforato.
Ti consiglio di dare una spennellata con il preparato di tuorlo e latte già adesso in fase di seconda lievitazione così da evitare che secchino in superficie. Lascio lievitare fino al raddoppio.

Dopo la lievitazione prima di cuocerle spennello di nuovo con il preparato di tuorlo e latte e poi dritte in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti, ovviamente ogni forno a cottura sè, quindi fate attenzione dovranno risultare belle gonfie e dorate ma non bruciarsi.

Una volta cotte, lascio raffreddare su una gratella, così da circolare l’aria, evitando che restino umide alla base.
E ora come le gustiamo?

Io le ho leggermente scaldate e farcite con del cremoso gelato ! Tradizione siciliana vuole che la brioche col tuppo si possa gustare con della fresca granita!

***CONSIGLI PER LA RICETTA***
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✔ Per realizzare l’impasto delle brioche io ho utilizzato la planetaria. Potete benissimo usare un altro robot da cucina o anche delle fruste elettriche alle quali montate il gancio oppure Impastare con le mani!

✔ Le brioche puoi conservarle in un sacchetto ben chiuso per 1/2 giorni. Puoi anche congelarle, già cotte e all’occorrenza le scongeli e riscaldi leggermente in forno.