Usate spesso la salsa di soia? Ecco cosa dovete sapere!

Scopri quali sono i pro e i contro della salsa di soia e quanta consumarne al giorno per godere sempre di ottima salute.

La salsa di soia è uno degli ingredienti che ormai da diversi anni è entrato a pieno titolo tra i condimenti più usati sia per sushi e preparazioni esotiche che per rendere più saporite insalate e preparazioni varie. Avete già provato a gustare la nostra maionese alla salsa di soia? 🙂

Per questo motivo, conoscerla meglio e sapere quali sono i benefici e gli effetti negativi può essere molto importante. Cosa che si rende tale sopratutto per la domanda piuttosto comune che riguarda il quanta salsa di soia mangiare al giorno.

Questo condimento, infatti, se da un lato è del tutto privo di colesterolo, dall’altro è ricco in sale. Un particolare al quale è importante prestare attenzione per evitare problemi come, ad esempio, l’innalzamento della pressione. Ecco, quindi, ciò che dovreste sapere per usarla senza problemi o preoccupazioni.

Salsa di soia: i pro e i contro di questo prezioso ingrediente

Buona, ambrata, sapida al punto giusto e ricca di sapore, la salsa di soia è enormemente apprezzata da chi ha avuto modo di usarla almeno una volta nella vita.

salsa di soia
(amicoorsocafe.com)

Di origini cinesi, si ottiene dai fagioli di soia lasciati in ammollo in acqua e mescolati con del frumento tostato e con acqua e sale. La fermentazione può andare dai cinque agli otto mesi, portando al colore e al sapore che tutti conosciamo. Già dalla sua preparazione è quindi chiaro che si tratta di un prodotto ricco di sale.

Entriamo quindi nel vivo del discorso e parliamo dei pro e dei contro di questo condimento.
Tra gli aspetti positivi c’è indubbiamente l’effetto prebiotico che la salsa di soia ha sull’intestino. Tra le altre cose, si tratta di un alimento ricco di antiossidanti e quindi in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare.

Esistono, però, anche degli aspetti negativi. Il primo nonché più importante è quello relativo al contenuto di sale che la rende un problema per la pressione e per la salute in generale.
C’è poi da considerare che la salsa di soia può contenere glutine e che per questo, chi è allergico dovrebbe ricordarsi di consumare quella specifica per i celiaci in modo da non correre rischi.

Inoltre, questo condimento è ricco di ammine, composti chimici che in alte concentrazioni risultano dannosi per la salute, stimolando l’istamina nei soggetti allergici.
Per andare sul sicuro è quindi importante consumare la salsa di soia nelle giuste quantità.

Quanta salsa di soia mangiare in un giorno

Come abbiamo visto, una delle caratteristiche principali della salsa di soia (oltre a quella di essere buonissima) è quella di essere ricca in sale.

Per questo motivo, il consumo non dovrebbe essere giornaliero ma sporadico e tenendo conto delle giuste quantità. Queste variano ovviamente da persona a persona in base alle condizioni di salute, alla presenza o meno di problemi come ipertensione, ritenzione idrica, emicrania, etc…

In genere, un quantitativo accettabile è quello di qualche cucchiaino da tè al giorno. Diciamo circa 4 o 5, per andare sul sicuro. È ovvio che se ci si trova una sera a mangiare sushi non sarà necessario soppesare esattamente la quantità di soia. Ma sapere quanto è quella consentita, aiuterà a gestirsi un po’ meglio senza neppure pensarci. Proprio ciò che serve per poterne godere spesso e senza complicazioni per la salute.

E a voi piace la salsa di soia? Noi amiamo gustarla con il sushi ma a volte si rivela ottima anche se abbinata con i secondi di carne o per fare da dressing ad un’insalata. Dopotutto è un condimento davvero saporito e che una volta apprezzato è davvero difficile dimenticare.

Pubblicato da AmicoOrsoCafé

L’AmicoOrso café è un luogo virtuale gestito da due umani e da un orso.

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