Conoscete la farina di amaranto? Ecco perché dovreste

La farina di amaranto è un ingrediente davvero speciale. Scopri con noi come usarla e perché è assolutamente da provare.

Tra le tante farine con le quali realizzare ricette sempre nuove, c’è la farina di amaranto.
Si tratta di una farina alternativa, senza glutine e ricavata direttamente dall’amaranto.
Questo a sua volta è uno pseudo cereale che, come la Quinoa, sta avendo sempre più successo.

Nota, in particolare come farina gluten free, la farina di amaranto vanta tante proprietà benefiche. È infatti ricca di ferro, magnesio e calcio e comprende tante proteine vegetali.

AmicoOrso la adora nei dolci ed in particolare nel pane nuvola di amaranto e nei biscotti di amaranto senza zucchero. Ciò nonostante la farina di amaranto nelle ricette salate fa un ottimo figurone. 

Tutto quel che c’è da sapere sulla farina di amaranto

Uno dei dubbi che hanno in tanti su questo prodotto riguarda il dove comprare la farina di amaranto.
Questa si trova nei negozi specializzati e online. Quando la si acquista, però, bisogna fare molta attenzione.

immagine di farina di amaranto
(Canva e amicoorsocafe)

Il sapore della farina di amaranto, infatti, ricorda quello delle farine integrali. A volte, però, può essere un po’ amaro. Inoltre se non ben macinata può lasciare una sensazione di sabbia in bocca. Un problema che per fortuna si verifica di rado visto che ci sono marchi che sanno come lavorarla.

Andando alla farina di amaranto e alle sue caratteristiche, come già detto si tratta di un alimento ricco di proprietà benefiche. Oltre a contenere vitamine e minerali ha pochi zuccheri, diverse proteine, fibre e grassi buoni. Restando sull’argomento zuccheri, la farina di amaranto ha un indice glicemico basso (35), cosa che la rende adatta a chi ha problemi in tal senso.

È inoltre perfetta per chi è allergico o intollerante al glutine e rientra tra gli alimenti nichel free. Una farina preziosa, quindi, che si può usare per svariate preparazioni e che offre il suo meglio sia nei dolci che nei salati.

Per via delle sue caratteristiche viene considerata adatta anche a chi segue una dieta vegetariana e a chi ha il colesterolo alto. Sembra infatti che sia in grado di ridurre quello cattivo e di aumentare quello buono. E, visto che dona sazietà, si rivela perfetta anche a chi è a dieta e a chi soffre di fame nervosa.

Un vero tesoro che ha il suo prezzo. Un pacchetto può costare dai 4 ai 10 euro. Ne vale però la pena perché una volta provata, smettere di usarla sarà davvero difficile. Per risparmiare, dopotutto, la si può mescolare ad altre farine o agli amidi.

Andando alle curiosità, si tratta di una farina molto antica e un tempo veniva addirittura usata per realizzare la cioccolata calda. Ora che lo sapete non vi è venuta voglia di provarla?

Pubblicato da AmicoOrsoCafé

L’AmicoOrso café è un luogo virtuale gestito da due umani e da un orso.

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