Conoscete le alchechengi? Ecco di cosa si tratta

Le alchechengi sono dei frutti davvero speciali ma che in pochi conoscono. Ecco, quindi, cosa dovreste sapere!

Parlare di cibi strani come il pomelo è una cosa che ci piace perché consente di conoscere alimenti che, altrimenti, passerebbero del tutto inosservati. Tra questi, ci sono le alchechengi o alkekengi, delle solanacee note anche come lanterne cinesi e famose per la loro incredibile bellezza. 
Tra le altre cose sono anche ricche di vitamine e di proprietà benefiche per l’organismo. 
Ecco, quindi, cosa sono le alchechengi e come usarle in cucina.

immagine di alchechengi
(amicoorsocafe.com)

Alchechengi: ecco perché fanno bene

Queste particolari solanacee estremamente belle e al contempo delicate sono una buona fonte di vitamina C. Tra le altre cose sono antibatteriche, antimicrotiche e antinfiammatorie. Per questo motivo sono spesso usate come integratori. Ma riassumiamo in breve alcune tra le proprietà più importanti che le caratterizzano:

  • Fungono da antiossidante
  • Incentivano la diuresi
  • Aiutano a prevenire i calcoli renali
  • Svolgono un blando effetto lassativo
  • Sono degli ottimi antinfiammatorie
  • Aiutano a digerire
  • Depurano l’organismo
  • Fanno bene alla pelle

Come tutti i cibi possono avere delle controindicazioni. E tra queste c’è quella di contenere degli alcaloidi. Motivo per cui andrebbero sempre consumate con moderazione. Cosa che, tra l’altro consigliamo per ogni altro alimento.

Come usare le alchechengi in cucina

Ora che abbiamo conosciuto meglio questi particolari frutti, è arrivato il momento di scoprire come usarle al meglio in cucina.

Ovviamente possono essere consumate fresche come ogni altro tipo di frutto ma sono buone anche in forma essiccata. Da fresche si possono consumare all’interno di una macedonia o per dar vita a ottime marmellate. Essiccate, invece, sono ottime sull’insalata.

Ovviamente, sono anche un ottimo elemento decorativo e in grado di rendere più bello tutto ciò a cui si accompagnano. Per quanto riguarda gli abbinamenti, sono davvero deliziose se immerse nel cioccolato fondente. Per farlo basta togliere il loro particolare rivestimento e si otterrà il frutto centrale, di colore giallo e molto simile ad un pomodorino che, lo ricordiamo, rientra tra i frutti.

Ciò che conta è ricordarsi che se il frutto è ricco di proprietà, le sue foglie sono invece velenose poiché ricche di solanina. Come sempre, si tratta quindi di frutti che vale davvero la pena conoscere e che per questo vi consigliamo di provare almeno una volta nella vita.

Pubblicato da AmicoOrsoCafé

L’AmicoOrso café è un luogo virtuale gestito da due umani e da un orso.

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