Crea sito

La nutellina – Rossella N.

La nostra amica Rossella ci invia la sua nutellina fatta in casa, una crema spalmabile a base di nocciole. Genuina semplice e veloce da realizzare velocemente.

nutellina-fatta-in-casa-rossellaLa nutellina

Vediamo, passo passo, come si prepara

Ingredienti:

  • 250 gr di nocciole tostate
  • 100 gr di cioccolato bianco
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • 80 gr di zucchero semolato
  • 80 gr di canna
  • un bicchiere circa di latte
  • 1 cucchiaino di olio evo

Preparazione:

Tritare le nocciole fino a che diventano crema poi aggiungete lo zucchero i 2 tipi di cioccolato ed amalgamare bene.

Aggiungere il latte fino a che non diventa cremosa .

Cuocere a bagnomaria per  circa 10 minuti in relazione alla densità cremosa che si desidera, alla fine aggiungi un po’ di olio evo.

Informazioni:

  • Tempo di preparazione: 10  minuti
  • Tempo di cottura: 10 minuti
  • Tempo totale: 20 minuti

Se la ricetta è stata di tuo gradimento metti mi piace sulla Pagina Facebook del Blog

Torna alla HOME PAGE

Vedi anche

Torta fredda con riso soffiato alla Nutella

Crostata di riso soffiato con mascarpone e nutella

Torta con crema alla nutella

Torta di mele e nutella

Approfondimenti

Le nocciole sono semi oleosi, quindi particolarmente ricchi di grassi; il loro impiego è eterogeneo ma, tra i vari, si nota anche la produzione di un olio alternativo a quello extravergine di oliva (si veda l’articolo: olio di nocciola).

Gli impieghi gastronomici di questi frutti sono davvero numerosissimi e non è affatto semplice citarli tutti. Oltre ad essere consumate da sole, le nocciole vengono adoperate per la produzione di confetti, torroni, cioccolato, gelati e dolciumi vari, ma anche di alimenti di impronta “salutistica” come i muesli.

Le nocciole, in quanto “frutta secca” (o meglio, semi oleosi), sono molto utilizzate nei regimi alimentari di tipo: Macrobiotico, Dieta a Zona e Dieta Paleolitica.

Per il discreto contenuto in proteine (tenendo in considerazione che si tratta di un alimento vegetale), le nocciole risultano un valido sostituto degli alimenti plastici di origine animale; ovviamente, né la quantità, né il valore biologico sono vagamente paragonabili a quelli, per esempio, della carne.

Ad ogni modo, la possibilità di associare più fonti proteiche vegetali, se ben ponderata, assicura la copertura del fabbisogno di amminoacidi essenziali anche attraverso un regime dietetico vegano.

Le nocciole possono essere utilizzate per completare l’apporto lipidico della dieta; potrà sembrare strano, ma alcuni regimi alimentari necessitano di fonti lipidiche alternative all’olio per raggiungere anche solo il 25-30% delle calorie totali.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/nocciole.html

Salva

Salva