Gnoccoli cavati o gnocculi – Patrizia P.

Patrizia P. uno dei primi membri di amici in cucina, nonché mia collega ci invia la sua splendida pasta fresca fatta da lei – Gnoccoli cavati o gnocculi.

Gnoccoli cavati o gnocculi

Vediamo, passo passo, come si preparano

Ingredienti :

Preparazione:

Mescolare tutti gli ingredienti e impastare energicamente finché l’impasto non risulti liscio ed elastico.

Farlo riposare avvolto nella pellicola, per almeno 30 min.

Ricavare dall’impasto “serpentelli” del diametro di non più di mezzo centimetro.

Tagliarli a tocchetti della lunghezza di circa tre cm e scavarli con le tre dita come se si volessero arrotolare.

Cospargere di farina e conservare in un luogo asciutto.

Informazioni:

  • Tempo di preparazione: 30 minuti + 30 minuti riposo

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Le farine più conosciute e comunemente utilizzate sono le farine di grano tenero e le farine di grano duro (o semola). Queste derivano da un diverso tipo di frumento: la semola è generalmente più granulosa rispetto alla farina di grano tenero che, invece, risulta impalpabile al tatto, ed hanno un colore diverso (gialla la semola e bianca la farina di grano tenero). Diverso è anche il tipo di utilizzo. La semola è impiegata, generalmente, per la panificazione (è molto più proteica di quella bianca e quindi più glutinosa e più forte) e per la produzione di pasta; la farina di grano tenero, per la produzione di dolci.

A loro volta queste due farine si distinguono in questo modo. La farina di grano duro si distingue in: semola grossa, media e rimacinata, a seconda della dimensione dei granuli. La farina di grano tenero si distingue, invece, in 5 sottotipi: 00 – 0 – 1 – 2 – Integrale.

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