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TORTELLI TIPICI PIACENTINI

Voglio condividere con voi una ricetta che, per chi come me è piacentino, rappresenta un’istituzione. Si tratta di un piatto a base di pasta fresca ripiena. Il ripieno originario prevede l’uso delle uova ma io, per renderlo un po’ più leggero, preferisco ometterle. Ebbene sì, sto parlando dei TORTELLI TIPICI PIACENTINI detti anche in dialetto piacentino: “turtéi cun la cua“.
Esiste una curiosità in merito alle due code che contraddistinguono questi ravioli da tutti gli altri.
La ricetta nasce a Vigolzone nel 1351, presso la corte del nobile Anguissola che, per deliziare il palato del poeta Petrarca (in visita al castello di Vigolzone), ordina ai propri servi di apportare una modifica estetica ai soliti ravioli. Voi lo sapevate?
E’ incredibile e fantastico apprendere quanta storia ci sia dietro ad ogni piatto. Ed è altrettanto molto bello contribuire a dare un seguito alle ricette della tradizione aggiungendo quel qualcosa di proprio che poi sarà apprezzato nel tempo.
Continuate a leggere per scoprire come si preparano!

tortelli tipici piacentini
  • DifficoltàMedia
  • CucinaItaliana

INGREDIENTI (dosi per circa 120 tortelli tipici piacentini):

Per la pasta fresca

  • 500 gfarina 00
  • 4uova
  • 2 cucchiainiolio di oliva

Per il ripieno

  • 350 gricotta
  • 250 gspinaci
  • 100 ggrana Padano DOP
  • q.b.sale

Per guarnire

  • q.b.burro
  • q.b.salvia
  • q.b.grana Padano DOP

Preparazione:

Lessate in acqua abbondante e salata gli spinaci, poi scolateli, strizzateli per bene eliminando l’acqua e lasciateli raffreddare.
In una ciotola capiente versate la ricotta, il grana grattugiato e gli spinaci raffreddati che avrete precedentemente tritato finemente con un coltello. Amalgamate gli ingredienti e, se necessario, aggiustate di sale (potete fare questo passaggio anche con il mixer per velocizzare i tempi).
Riponete il ripieno in frigorifero, coprendo la ciotola con della pellicola.

Ora dedicatevi alla pasta fresca: versate su un’asse di legno la farina a fontana, create un buco al centro e versate le uova e i due cucchiaini di olio. Mescolate con una forchetta amalgamando bene e, quando il composto inizierà ad addensarsi, iniziate ad impastare a mano.
Formate una palla di impasto liscia e compatta dal quale ricaverete poi delle sfoglie sottili con l’aiuto di un tirapasta.
Ricavate dalle sfoglie dei quadrotti della stessa misura e, con l’aiuto di un sac à poche, versate un ciuffo di ripieno al centro.
Con le mani richiudete ogni singolo raviolo dando la classica forma con le due code. (Spero di poter pubblicare presto un video che mostri il procedimento).
Lessate i tortelli tipici piacentini in acqua bollente e salata per pochi minuti: quando saliranno in superficie significa che sono cotti.
Conditeli con burro fuso, salvia tritata e grana grattugiato.
  1. tortelli tipici piacentini

I MIEI SUGGERIMENTI:

Se l’impasto risultasse troppo duro potete aggiungere pochissima acqua per ammorbidirlo o eventualmente un altro cucchiaino di olio. Se invece risultasse troppo bagnato potete aggiungere ancora della farina.
Disponete i tortelli su un vassoio distanziati l’uno dall’altro perché tendono ad appiccicarsi e cospargeteli con della farina o della semola.
Potete congelarli direttamente sul vassoio per due orette e poi trasferirli in un sacchetto per alimenti. Al momento del bisogno potete lessarli in acqua bollente salata direttamente da congelati.

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Vorrei ringraziare https://www.taketek.it/ per la consulenza Web e per l’assistenza che mi darà per concretizzare i miei progetti.

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