UN GREMBIULE PER TRE…

Genovese, anzi di nervi, ultimissimo quartiere della città prima della famosa riviera di levante, dove tutti conoscono me, mio marito Simone e soprattutto mia figlia Sofia, da sempre detta Bb (da Biscotto come l’ha chiamata Simo appena è nata).
Nasco il 20 aprile 1979 e sono una bimba terribile…ma davvero terribile e, anche se chi mi conosce non ci crederà mai, non parlavo con nessuno. Facevo capricci e dispetti ma tutto in silenzio e mangiavo solo la pelle del pollo arrosto e la buccia della pesca. Questo fino a 7 anni poi magicamente un giorno a scuola ho iniziato a mangiare alle 12 e alle 14 quando mia mamma è venuta a prendermi stavo ancora mangiando con le suore che dicevano “è talmente bello vederla finalmente mangiare che non ci siamo sentite di dirle basta”

Da lì ho iniziato a mangiare come se fossi un uomo di 2 metri e per mia fortuna senza ingrassare ma di far da mangiare non se ne parlava proprio…

Prima di sposarmi avevo difficoltà anche solo a salare l’acqua per la pasta (e non sono migliorata) poi ho dovuto “allacciarmi il grembiule” e rubacchiando le preparazioni di mamma, la mitica nonna Titti, i consigli sul pesce dati dal mio papà, nonno Peo, le vecchie ricette delle mie nonne Lisetta e Caita, ascoltando le richieste delle amiche e perché no, anche bruciando qualche pentola…ho creato un libretto di ricette (scritte a mano) facili, veloci e, a volte salvavita, che hanno iniziato a cambiarmi la vita…
Dopo aver frequentato Disegno industriale e Grafica pubblicitaria ho fatto vari lavori tutti ovviamente NON inerenti a quello che avevo studiato poi sono rimasta incinta e da lì la decisione di rimanere a casa a seguire BB ma poi arriva l’asilo ed ecco che mi ritrovo con tanto tempo libero, tante padelle e una cucina enorme poco più che inutilizzata e inizio a provare, nel limite della mia imbranataggine, a creare qualcosa di solo mio, inizio a provare mille combinazioni di ricette diverse e Sembrerebbe riuscirmi visto che la mia pausa caffè al mattino con le mamme dell’asilo finisce quasi sempre con 1 ora di spiegazione di ricette e invio di mail ad ognuna… da lì la grande decisione un sabato pomeriggio, mentre avevo la febbre a 39 e gli operai in casa che montavano un armadio in camera mi viene un’idea… apro un blog!

Io, Luisa, quella che non sa nemmeno quanto deve cuocere un uovo per diventare sodo apro un blog di cucina? (non lo sapevo davvero e se ve lo chiedete anche voi sappiate che cuoce in 8 minuti circa) Sono matta? Io non sono mai stata brava a cucinare e questo è proprio il motivo che mi ha spinta a farlo, perché nei mesi di panico ho trovato tantissimi siti e blog di persone che sapevano cucinare benissimo, che creavano piatti meravigliosi e appetitosi ma nessuno che mi dicesse “quanto basta” cosa significava o “un cucchiaio di zucchero” quanti stramaledetti grammi erano…

L’ho fatto io, ho creato Allacciate il grembiule e incredibilmente la mia idea ha funzionato, mi sono resa conto che gli imbranati in cucina, quelli che arrivano a casa dal lavoro alle 8 di sera passate, quelli sempre di corsa o che magari solo non hanno voglia di stare ore in cucina sono molti più di quelli che si possono immaginare.

Parto in sordina senza capire niente e sommergendo gli addetti ai lavori con qualsiasi tipo di domanda, quasi sempre assurde ma piano piano inizio ad ingranare, inizio a cucinare, a fare foto e a modificarle con un programma che ho imparato ad usare all’Università (forse allora mi è servita davvero a qualcosa…) e con il tempo mi rendo conto sempre di più che la mia vita sta cambiando.
Antonella, Ilaria e…the last but not the least….Martina… mi hanno davvero aiutata e supportata tantissimo, sempre sorridenti, professionali e disponibili sono diventate il mio punto di riferimento in questa avventura ma soprattutto sono diventate delle grandi AMICHE!

L’ultimo scoglio???Simone, mio marito, fargli capire che una pasticciona come me potesse diventare una foodblogger non è stato semplice e l’idea che tutto il web sappia cosa mangiamo la sera credo non gli vada a genio nemmeno adesso ma poi non so se si è convinto davvero o forse “solo” mi ama moltissimo ma finalmente ed ha assecondato il mio hobby che ormai è diventato un lavoro e adesso mi regala corsi di cucina, la reflex per farmi fare al meglio le foto e quando gli porgo il piatto mi dice “amore hai già fatto la foto?”

Non sono una chef né una cuoca da Masterchef ma piuttosto la vicina di casa che ti presta lo zucchero, un’amica che ti svela il suo cavallo di battaglia, una mamma indaffarata ma con un grande amore per i fornelli, sono una moglie, mamma e casalinga che tutti i giorni deve preparare la cena per le persone a cui vuole bene e cerca di farlo al meglio possibile.
Non so cucinare, le ricette che propongo sono semplici e spesso non superano i 10 minuti di preparazione eppure vengono sempre tutti a cena da me 😉 …le mie ricette sono apprezzate soprattutto dagli imbranati cronici, dalle persone sempre di corsa, da chi non ha tempo o non ha voglia di stare ore in cucina…o tutte e due!
Una cosa che non mi riuscirà mai? Sono tante ma il caffè con la moka…una vera e propria maledizione della mia famiglia…nessuna tra me, mia mamma e mia nonna ci siamo mai riuscite!

La mia vita ora si divide da la mia Bb, Simone e il pazzo e caotico mondo delle foodblogger che non stanno ferme un secondo che hanno il forno acceso 24 ore su 24…che comprano 200 piattini, tovaglioli e posate tutti uno diverso dall’altro, la cucina sempre sporca e la mano sempre con il cellulare in mano ma soddisfatte di quello che facciamo ogni giorno e con la soddisfazione di sentirsi dire “ho provato una tua ricetta…era favolosa!”.
Un incubo la mia vita?
Potrebbe anche sembrarlo a molti di voi e potete anche pensare che io sia una pazza ad ammazzarmi così tutti i giorni per un blog ma lo faccio per il MIO blog e soprattutto lo faccio divertendomi con quella “PAZZA FAMIGLIA MERAVIGLIOSA” che ho trovato in GialloZafferano…tutti i collaboratori che vediamo poco ma ci sono sempre,Niccolò, Dario e Diego che quando vedono un mio messaggio si mettono le mani nei capelli…(altro che pesto e focaccia gli dovrò mandare a Natale). a Martina (ormai come se fosse la mia mamma e la mia confidente), ad Antonella (con la quale battibecco ma non potrei farne a meno), Ilaria (l’amica più amica che c’è…che sento 40 volte al giorno) e sono davvero delle AMICHE!!! E anche a tutte le altre amiche come Ivana che ho anche incontrato di persona e mi sembrava di conoscere da sempre….
E….the last but not least…mi diverto un mondo con la mia amica Valeria che ho conosciuto grazie a GialloZafferano e con la quale sono talmente amica adesso da aver organizzato anche le vacanze con lei e le nostre rispettive famiglie e bimbe che hanno un mese di differenza….insomma sarà anche un mondo matto ma è il mondo matto più bello che c’è!!!

E sapete? dal primo di OTTOBRE condurrò un programma di cucina su TELENORD …chi lo avrebbe mai detto eh. Volete guardarlo???
Sintonizzatevi su TELENORD oppure guardatelo in streaming!

E ora ho anche scritto un libro!!!
Uscirà il 4 ottobre edito da Vallardi editore e se siete curiosi anche di questa storia….beh date un’occhiata QUI.

E ora…beh, allacciate il grembiule…e andate a curiosare tra le mie ricette!
Lulù

LEGGETE I RETROSCENA DI UNA FOODBLOGGER E I MIEI TRUCCHI 😉

Se vuoi leggere come è andata la mia giornata in redazione a Giallo Zafferano e con Sonia Peronaci leggi QUI

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35 commenti su “UN GREMBIULE PER TRE…

  1. Giusy il said:

    Ciao, da un po’ di tempo ti seguo e ricevo le tue mail.
    Solo oggi ho letto il tuo simpatico profilo e ho scoperto che ci separa solo il Monte di Portofino….io sono di Santa Margherita Ligure ma vivo a Rapallo da 33 anni dal giorno del matrimonio…
    Volevo farti i complimenti per le ricette e il modo in cui le presenti, buona continuazione 🙂

  2. Ciao,
    ti ho trovato per caso cercando la ricetta del pandoro fatto in casa, ottima e spiegata molto bene.
    A breve pubblicherò sul mio blog il risultato ovviamente citando la fonte da cui ho preso la ricetta …
    Pasticci Fatati

  3. Valeria il said:

    Ciao Luisa, ho scoperto il tuo blog per caso e volevo farti tanti complimenti, ricette di tutti i tipi, spiegate bene, che vengono bene (ne ho provate diverse ormai). Bravissima!!

  4. Laura il said:

    Ciao, innanzitutto complimenti per il tuo blog! Le ricette sono strepitose!
    Ti ho trovata cercando ricette senza uova e ho trovato la tua ricetta “Ciambelle all’acqua senza uova, burro e latte”: fatta già tre volte anche in doppia dose!!! Ne sono entusiasta… al posto dell’acqua ho usato il latte di soia e nell’ultimo impasto ho aggiunto un po di estratto di vaniglia e la scorza di arancia grattugiata: sublimi!
    Ti scrivo perché ho bisogno di un consiglio: devo farle anche senza glutine e in una prova ho sostituito alla farina normale un mix senza glutine ma la lievitazione non è riuscita…
    Con le farine senza glutine purtroppo c’è questo problema… ti è mai capitato di dover fare ricette senza glutine? Come hai rapportato gli ingredienti?
    Aspetto un tuo commento …e ancora tanti complimenti!

    • ciao Laura…grazie per tutte le belle parole sono felicissima ti piacciano le mie ricette! in effetti uso molto poco la farina senza glutine tranne in qualche torta e ho notato che tende a lievitare un pochino meno…io non sono tanto pratica quindi quando la uso tendo a mettere la stessa dose che userei con la farina normale. fammi sapere su quale ricetta vorresti provarla, per le ciambelle ho paura che abbiano già talmente tanti “senza” che sia per quello che non sono venute cambiando anche la farina!

    • Anonimo il said:

      Per le ricette con farina senza glutine sostituire un terzo con maizena ( su 250 gr di farina utilizzare 150 di farina e 100 gr maizena)
      Lievitano perfettamente e non crea problemi ai celiaci

  5. Rita il said:

    Ciao ti ho scoperta da poco grazie a Pinterest e mi sono accorta che 2 volte su 3 salvo le tue ricette e quindi eccomi qui! Mi piace il tuo blog e’ molto immediato e adoro il tuo grembiule. Stasera mio marito mi ha fatto notare che sono finiti i biscotti e quindi girovagando su i miei (tuoi) pin ho trovato la torta all’ acqua.
    Ora e’ in forno e tutta la casa profuma di buono.
    Grazie e a prestissimo.

    • Grazie Rita…ma che bello il tuo commento e poi fatto sotto alla mia “biografia ridicola” mi fa ancora più piacere!!!
      sono felice ti piacciano le mie ricette e che finalmente dopo tanti pin tu sia arrivata s me facendo proprio la torta più amata e cliccata del mio blog
      Spero continuerai a farmi sapere quando provi una mia ricetta e continueranno a piacerti i piatti che preparo.
      Tue last but not least ti ringrazio tantissimo per avermi lasciato questo commento, e’ grazie a commenti del genere che alle 22.40 ho ancora voglia di stare seduta sul divano con il pc sulle gambe a controllare le foto fatte durante il giorno invece di guardare un film come un “normale”….
      Grazie!

  6. ivana il said:

    Ciao,ti ho scoperto da poco e voglio farti i complimenti per il tuo blog. Quando sono in difficoltà trovo sempre uno spunto per preparare piatti sempre nuovi e…ho la casa piena degli amici dei miei figli che si fermano a pranzo o per uno spuntino veloce. Brava!

  7. Complimenti per il blog e le ricette e grazie di spiegarci tutto così bene! Sei diventata una risorsa preziosissima per me, specie ora che ho un bimbo che ha deciso che non vuole più frutta e verdura! Nel tuo blog trovo un sacco di spunti! Grazie grazie!

  8. Ciao Lulù!!!
    Che piacere scoprirti…anch’io sono di Genova proprio come te, in realtà noi entroterra… ma le cose che ci accomunano non si fermano qui…anch’io sono mamma, anch’io amo la nostra cucina e non ultimo…non mi far fare il caffè con la moka!!! Sono felice di aver trovato qualcuno come me!!!!!!!!! 😛

    Un abbraccio
    monica

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