Bombe Alla Crema

La Bomba, anche nota come bombolone in diverse regioni italiane, è un dolce di pasta lievitata e fritta, farcita con la crema pasticcera e ricoperta di zucchero semolato o zucchero a velo per lo preferisce. Le sue origini pare risalgano durante il periodo del Granducato di Toscana, durante la corte degli Asburgo-Lorena, per poi diffondersi in seguito anche in Emilia-Romagna e in tutta Italia con diverse varianti nella ricetta.

Queste meravigliose bontà fritte di solito vengono consumate a colazione nei bar, magari accompagnate da un buon cappuccino caldo, oppure gustate a merenda appena farcite! La loro preparazione richiede pazienza e un pò di lavorazione, ma posso assicurarvi che verrete ampiamente ripagati al primo assaggio, parola di aledolceale. L’impasto soffice e aromatico e il suo ripieno dolce e cremoso conquistano tutti, grandi e piccini, chi non vorrebbe fare una pausa golosa con una buona bomba ripiena! Volendo è possibil,e fare anche una versione cotta al forno, la ricetta che vi propongo io oggi però è rigorosamente fritta, pur non essendo un’amante di questo tipo di cottura, posso assicurarvi che risulta decisamente più appropriata e gustosa. Cosa state aspettando dunque, procuratevi l’occorrente e armatevi di tanta pazienza per preparare le Bombe alla Crema, vedrete che i risultati del vostro impegno vi daranno tante soddisfazioni!

ALLACCIATEVI IL GREMBIULE E COMINCIAMO!

  • DifficoltàDifficile
  • CostoEconomico
  • Porzioni8 pezzi
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaInternazionale
  • StagionalitàTutte le stagioni

Ingredienti

125 g farina (W 380 in alternativa la manitoba)
125 g farina (debole W 180)
63 g uova (a temperatura ambiente)
38 g burro (morbido a pomata)
75 g latte (a temperatura ambiente)
35 g zucchero semolato
1.6 g lievito di birra disidratato (oppure 5 g. di lievito fresco)
4 g sale
2 g scorza di limone
2 g scorza d’arancia
1 baccello di vaniglia

Per la Crema Pasticcera

250 g latte
50 g tuorli
50 g zucchero
23 g amido di mais (maizena) (o amido di riso)
1 baccello di vaniglia
2 g scorza di limone

Per Friggere

1 l olio di semi di arachide

Per Decorare

q.b. zucchero semolato

Strumenti

1 Planetaria
1 Spatola
3 Ciotole
1 Mattarello
1 Spianatoia
1 Coppapasta
3 Pentole
1 Schiumarola
1 Termometro
1 Piatto
1 Frusta
1 Leccapentole

Passaggi

FASE 1:

Come primo passaggio tagliar il burro a cubetti piccoli, metterlo in una ciotolina insieme alle scorze di limone e arancia grattuggiate e i semi di vaniglia, mescolare per amalgamare il tutto e coprire con pellicola. Lasciare il burro a temperaturatura ambiente per 4 ore o comunque fino a quando diveterà morbido a pomata (regolarsi in base alle temperature della cucina). A parte mettere la farina e il lievito secco nella ciotola della planetaria, aggiungere poi lo zucchero e il latte a temperatura ambiente, mescolare con lo strumento a foglia (o scudo).

FASE 2:

Aggiungere l’uovo leggermente sbattuto e continuare a mescolare con la fogli. Appena l’uovo verrà assorbito, cambiare strumento e montare il gancio alla planetaria, lasciare incordare l’impasto al gancio e subito dopo iniziare ad aggiungere il burro, è importante aggiungere un pezzettino piccolo per volta, aggiungere l’atro pezzettino solo una volta che il primo verrà assorbito (questa operazione può richiedere diversi minuti e tanta pazienza). Dopo aver aggiunto tutto il burro, unire il sale e continuare a lavorare l’impasto con il gancio, evitando di far scaldare troppo la pasta.

FASE 3:

Una volta che il sale sarà stato assorbito e l’impasto completamente incordato al gancio ripulendo tutta la ciotola, trasferire la pasta sopra un piano leggermente unto, dare qualche piega di rinfornzo e dare una forma sferica all’impasto, trasferirlo poi in una ciotola sigillata con la pellicola per alimenti e mettere a lievitare in forno spento con luce accesa per circa un’ora e mezza, massimo un paio d’ore non di più Trascorso il tempo necessario, mettere l’impasto in frigorifero a maturare per 12 ore. Nel frattempo preparare la crema pasticcera seguendo la mia ricetta e il procedimento Crema Pasticcera Facile & Gustosa e metterla da parte.

FASE 4:

Passate le 12 ore, recuperare l’impasto dal frigorifero e lasciarlo rinvenire a temperatura ambiente per un’ora/un’ora e mezza. Trasferire poi la pasta sopra una spianatoia leggermente infarinata e con l’aiuto di un mattarello, stendere la pasta fino a raggiungere lo spessore di un centimetro, poi con l’aiuto di un coppapasta da 7 cm iniziare a formare le bombe; impastare di nuovo i ritagli per formare le bombe fino ad ultimare la pasta (se dovesse avanzare un po’ di pasta friggerla e avvolgerla nello zucchero, una vera bontà). Copire le bombe formate con la pellicola e lasciarle lievitare a temperatura ambiente per circa un’ora/un’ora e mezza.

FASE 5:

Una volta che le palline saranno lievitate, versare l’olio di semi in una pentola alta con il doppio fondo, con l’aiuto di un termomentro monitorare la temperatura e friggere le bombe alla temperatura di 170/175°C. Girare le bombe per farle dorare da entrambi i lati per qualche minuto, una volta pronte scolarle con la schiumarola e posizionarle sulla carta assorbente e poi tuffarle nello zucchero semolato. Proseguire in questo modo per tutte le bombe. Una volta che le bombe saranno tiepide, prima di servirle farcirle con la crema pasticcera, attraverso l’ausilio di una sac a poche munita di beccuccio liscio e stretto ( a siringa). Ecco la mia versione delle Bombe alla Crema più golose di sempre!

Aledolceale consiglia: “Le Bombe alla Crema si conservano in frigorifero per un paio di giorni, consiglio però di farcirle appena prima di servirle, le bombe vuote invece, potranno essere conservate a temperatura ambiente ben coperte, per uno o due giorni. Potete farcirle con la crema che preferite, al cioccolato, con la chantilly all’italiana e così via; buon appetito!”

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