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antipasti light

Polpette di scarola leggerissime, 70 Kcal

polpette di scarola ok

A chi non piacciono le polpette? E che dire della loro comodità di utilizzo come “svuota frigo”? Con queste polpette di scarola leggerissime, non si hanno nemmeno problemi per quel che riguarda la linea. Infatti il loro potere calorico è pari a 70 Kcal a polpetta, davvero poco. E poi, potreste approfittarne per fare mangiare un po’ di verdura a chi non la ama particolarmente. Insomma davvero un’ottima idea. Ricetta veloce, leggera e buonissima. Da provare.

Ingredienti per 8- 10 polpette:

  • 1 cespo di scarola
  • 2 panini integrali raffermi
  • 150 ml di latte di soia (o latte vaccino magro)
  • noce moscata (facoltativa)
  • altre spezie a piacere (facoltative)
  • peperoncino (facoltativo)
  • olio evo
  • sale
  • pepe

Procedimento:

  1. Spezzettate il pane integrale raffermo e mettetelo ad ammollare nel latte.
  2. Lavate e tagliate piuttosto fine la scarola.
  3. Scaldate una padella capiente, versate un filo d’olio evo e mettete a stufare la scarola, per circa 10 minuti, regolando di sale e di pepe.
  4. Togliete la scarola e lasciate raffreddare.
  5. Strizzate il pane e trasferitelo in una ciotola, aggiungete la scarola, le spezie o il peperoncino e formate le polpette.
  6. L’impasto non sarà compatto, anche dopo la cottura tenderanno a rompersi.
  7. Disponete delicatamente le polpette di scarola in una teglia ricoperta di carta da forno leggermente unta d’olio (per non farle attaccare).
  8. Cuocete le polpette di scarola in forno già caldo per 15 minuti, rigirandole delicatamente a metà cottura.
  9. Servite le polpette accompagnandole con una salsa piccante o una semplice salsa allo yogurt.

Ti piacciono le polpette? Ne vuoi altre light? Eccole!

 Polpette eco speziate di pane e scarola

 Polpette di melanzane, valeriana e pinoli

 

 

Tartellette eco con carote e verza, ricetta vegan

Crostatine con carote e verza, ricetta vegan

E’ sempre più frequente l’esigenza di preparare piatti consoni alle abitudini alimentari di tutti. Prima o poi capiterà a tutti di dover preparare un piatto, un antipasto, un finger food o una portata per chi non con consuma alimenti di origine animale. Questo significa eliminare dagli ingredienti anche latticini e quant’altro. Io durante le feste di Natale avrò ospiti e questa è un’idea semplicissima che gli proporrò come antipasto sfizioso: Tartellette eco con carote e verza, ricetta vegan.

Ingredienti:

  • 150 g di farina 00
  • 70 ml di acqua
  • 200 g di foglie esterne di verza
  • le bucce di 4 carote
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 250 ml di latte di soia
  • 100 g di tofu morbido
  • 20 g di maizena
  • noce moscata
  • sale

Procedimento:

Impastate la farina con l’olio evo, unite il sale e l’acqua fino ad ottenere un composto liscio. Formate una palla e fatela riposare per 20 minuti sotto una ciotola capovolta, sul piano di lavoro infarinato.
Tagliate a striscioline le foglie esterne della verza e le bucce delle carote e tuffatele in acqua bollente salata per 5 minuti. Scolatele e mettetele da parte.
Stendete la pasta piuttosto sottile e ricavatene tante tartellette che cuocerete “in bianco” ( foderare la pasta dopo averla bucherellata con carta d’alluminio e riempita di legumi secchi) negli stampi appositi e ben imburrati.
Una volta cotti i gusci delle tartellette, riempiteli con le bucce di carote e le foglie di verza.
Non vi resta che preparare la besciamelle vegetale, che si ottiene miscelando il latte con la maizena, il sale e la noce moscata e portando a bollore il tutto.
Una volta addensata la crema, unite il tofu morbido e frullate il tutto.
Cospargete di crema i gusci con le verdure e passateli in forno per la gratinatura, fino al momento di servire.

 

Muffin eco di carciofi, pane, Parmigiano e riso soffiato

muffin eco di carciofi primaSe ricordate, pochi giorni fa vi ho proposto un gustoso e raffinato risotto eco di carciofi e Burrata, insegnandovi a riutilizzare le foglie esterne dei carciofi. Oggi ho un’altra ricetta molto stuzzicante, semplice da preparare e pratica da servire. Muffin eco di carciofi, pane, Parmigiano e riso soffiato. Tanti gusti, tante consistenze per un finger food di sicuro successo. Ideale per il Pranzo di Natale, ma anche per una semplice cena tra amici.

Perché dovremmo mangiare quello che fino a ieri abbiamo buttato via?

Se badiamo ai nostri comportamenti abituali in cucina e a tavola, possiamo osservare che siamo abituati a scartare una notevole quantità delle materie prime che utilizziamo. Lo facciamo per abitudine, per tradizione, per comodità e anche un po’ per estetica, senza mai domandarci se si tratta di un comportamento giustificato. E’ velenoso quello che scartiamo? No di sicuro. E’ veramente non commestibile, o almeno così povero di nutrienti da giustificarne l’eliminazione? Nemmeno.

Ecco una piccolo elenco con la percentuale di scarto di frutta e verdura:

  • Carciofi 65%
  • Anguria, Cocomeri e Meloni 40%
  • Cavolfiori 34%
  • Finocchi 30%
  • Broccoli 30%
  • Arance 20%
  • Patate e Spinaci 17%
  • Fichi, Pesche e Uva 17%
  • Lattuga, Scarola e insalate in genere 15%
  • Mele 14%
  • Pere 12%
  • Carote e Verze 6%
  • Fagiolini 5%

muffin eco di carciofi seconda

Ingredienti per 6 muffin:

  • le foglie esterne e i gambi di 5 carciofi
  • 100 g di Parmigiano
  • 80 g di pane raffermo
  • 2 cucchiai di riso soffiato
  • 1 uovo
  • latte
  • burro
  • sale, pepe

 

Procedimento:

Cuocete le foglie e i gambi dei carciofi al vapore per 15-20 minuti, per fare in modo che le foglie si ammorbidiscano. Dopo averli cotti, tritateli e passateli al passaverdura.
Alla crema che avete ottenuto dai carciofi, aggiungete l’uovo, il Parmigiano, il pane ammollato precedentemente nel latte e regolate di sale e di pepe.
Prendete il composto e versatelo in 4 cocotte imburrate, o 4 stampini da muffin sempre imburrati; decorate con riso soffiato sulla superficie. A questo punto disponete le cocotte in una teglia con dell’acqua e cuocetele a bagnomaria in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti.
Lasciate intiepidire i muffin eco di carciofi, pane, Parmigiano e riso soffiato e  servite accompagnati da una fonduta leggera o da qualche foglia di spinacino fresco.

Carpaccio di gambi di broccoli con gamberi marinati al Balsamico

Carpaccio di broccoli

Ingredienti:

  • i gambi di 250 g di broccoli
  • 10-12 gamberi
  • il succo di un limone
  • timo
  • maggiorana
  • glassa all’Aceto Balsamico di Modena IGP
  • la punta di un cucchiaino di Angostura
  • olio evo
  • sale
  • pepe

 

Procedimento:

Lavate e pulite i gambi dei broccoli, eliminando parti di terra o eventuali radici. Affettate i gambi sottilmente, aiutandovi con una mandolina. Cuoceteli al vapore cosparsi con del sale. Lasciate da parte. Nel frattempo pulite e lavate i gamberi, eliminando il filo. Tagliateli per il lungo lasciandoli uniti e sistemateli su un piatto. Versateci sopra un dressing ottenuto dall’Aceto Balsamico di Modena IGP, il sale, il pepe e l’olio evo e l’Angostura. Lasciate macerare il tutto per 15 minuti, coperto da pellicola.
Impiatatte le fettine di gambi di broccoli sovrapposte leggermente uno all’altra, Condite con sale, pepe e olio evo. Decorate con timo e maggiorana. Disponete ora i gamberi al balsamico e finite dei chicchi di melograno.
Conservate in frigorifero fino al momento di servire.