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La cucina sostenibile

antipasti light

Simil-falafel di grano saraceno e bucce di carota

falafel grano saraceno

Ci sono dei giorni che farebbe proprio comodo avere qualcosa nel freezer pronto da cuocere in poco tempo. Ultimamente di tempo per cucinare ne rimane veramente poco. Ecco una ricetta salvatempo da preparare quando si ha tempo e da congelare: Simil-falafel di grano saraceno e bucce di carota, ottimi da servire con panna acida o hummus di ceci. Proviamo?

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Blinis di piselli e foglie di sedano

blinis di piselli

Considero i blinis i miei alleati salva-aperitivo. Quando so di avere amici a cena, o al contrario sono ospite, mi piace preparare questi deliziosi bocconcini, per poi accompagnarli da una miriade di salse. Tapenade, patè di olive, hummus, insalata russa, ecc..Ecco la mia versione vegan, gluten free e antispreco: Blinis di piselli e foglie di sedano.
Semplicissimi da preparare, i blinis si possono anche congelare e utilizzare al momento del bisogno. Per questo motivo la mia ricetta è per ben 40 blinis..Una bella scorta!

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Crostatine di pane con crema di gambi di carciofi e anacardi

crostatine di pane

Io adoro i carciofi, adesso è il loro momento e si trovano freschissimi. Mi piacciono perché sono buoni sia crudi che cotti, come condimento di primi piatti, sia come accompagnamento nei secondi. Insomma i carciofi sono buoni sempre. Ma i gambi li gettate? Ditemi di no, vi prego. Io li cuocio, li frullo e ci preparo un goloso finger food, crostatine di pane con crema di gambi di carciofi e anacardi. Piatto vegan, semplicissimo, antispreco e decisamente economico e adatto ai bambini. Cosa ne dite?

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Carciofi, effetti antiossidanti e terapeutici

Non tutti sanno che sono utilizzabili le foglie esterne ed i gambi dei carciofi, che generalmente vengono buttati via.
Infatti, sia le foglie che i gambi hanno un buon sapore e proprietà disintossicanti e depurative.
Quello che mangiamo di solito è il fiore del carciofo le cui foglie sono in realtà delle brattee, mentre le foglie vere e proprie, disposte lungo il fusto e anch’esse commestibili, sono impiegate a scopo terapeutico in molti preparati. Queste foglie infatti stimolano la secrezione biliare e lo svuotamento della colecisti. Il carciofo potrebbe quindi contribuire anche alla riduzione del tasso di grasso nel sangue, in particolare del colesterolo. Le foglie favoriscono anche la circolazione sanguigna.

Ecco qualche suggerimento sulla preparazione dei carciofi:

Dopo aver lavato le foglie, tolto le spine eventualmente presenti, pelare i gambi dei carciofi con il pelapatate, in modo da eliminare la parte esterna che è dura e fibrosa.
A questo punto, si può preparare un ottimo decotto oppure si possono lessare gambi e foglie ed adoperare l’acqua di cottura per preparare un gustosi risotti alla verdure.
In alternativa, lessare gambe e foglie, ridurli in purea ed adoperare la crema per realizzare dei flan, una vellutata, un risotto ai carciofi o le mie crostatine.

Crostatine di pane con gambi di carciofi e anacardi

Ingredienti:

  • 200 g di pasta di pane o di pizza preparata con 80 g di esubero di pasta madre
  • i gambi di 6 carciofi
  • 80 g di anacardi
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di latte di soia o di mandorla
  • timo essiccato
  • sale
  • pepe

Preparazione:

  1. Stendete la pasta di pane o di pizza, ricavatene dei cerchi e disponeteli nei pirottini da muffin ben oliati.
  2. Bucherellate il fondo e i lati con una forchetta ed infornate in forno già caldo a 200° per 15 minuti circa.
  3. Nel frattempo preparate il pesto di gami di carciofi e anacardi.
  4. Cuocete a vapore i gambi dei carciofi per 8-10 minuti, in modo che si amorbidiscano bene.
  5. Passate al mixer i gambi di carciofi con gli anacardi, aggiungendo olio evo a filo, latte e il timo essiccato. Regolate di sale e di pepe.
  6. Farcite le crostatine di pane con la crema di gambi di carciofi e anacardi, decorate la superficie con ritagli di pasta avanzata, spennellate di olio, salate leggermente ed infornate ancora per 8-10 minuti circa.
  7. Servite le crostatine di pane con crema di gambi di carciofi e anacardi calde, tiepide e perché no anche fredde.

Mara Toscani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Crostata salata veg con cavolfiore viola

 

crostata salata cavolfiori viola 800

 

 

Posso dire di amare il cavolfiore, ora ho conosciuto il cavolfiore viola ed è stato amore a prima vista. Spesso e volentieri è snobbato per l’odore non particolarmente piacevole che produce in cottura. Il cavolfiore è una verdura tipica invernale che esercita una benefica azione sulla salute se consumato 2-3 volte a settimana. Grazie al suo basso contenuto di calorie (25 kcal/100 g) e al suo elevato potere saziante il cavolfiore è indicato a chi ci tiene al fisico.

Il cavolfiore in cucina

I cavolfiori vengono in genere bolliti o cotti a vapore, gratinati, trasformati in mousse o utilizzati come condimento per la pasta o ingrediente di minestre; crudi, si conservano sottaceto o, se particolarmente freschi e teneri, si possono consumare così come sono, tuttavia chi soffre di ipotiroidismo dovrebbe gustarli solo cotti, in quanto crudi contengono una sostanza che potrebbe rallentare il lavoro della tiroide.
Quasi sempre si cuociono suddivisi in cimette (si abbrevia il tempo di cottura e si riduce il cattivo odore). I tempi di cottura variano: intero 20-25 minuti; diviso in cimette 10-12 minuti.

Ingredienti per 6 persone:

  • 300 g di farina di riso
  • 150 ml di acqua ghiacciata
  • 50 ml di olio evo
  • 1/2 cavolfiore viola
  • 250 ml di besciamelle vegan

Per la besciamelle vegan:

  • 250 g di latte di soia
  • 2-4 cucchiai di maizena
  • noce moscata
  • sale

Preparazione:

  1. Per la besciamelle di soia.In un pentolino portare a bollore il latte di soia e la fecola, mescolando continuamente con una frusta per non che si attacchi.Regolare di sale e aggiungere noce moscata.
  2. Disponete la farina a fontana su un piano di lavoro, aggiungete il sale e l’olio ed amalgamate.
  3. Aggiungete l’acqua poco alla volta, fino a che l’impasto non vi sembrerà sodo.
    Continuate a lavorare per 10 minuti, aiutandovi, anche con la planetaria.
    Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettete a riposare in frigo per almeno 20 minuti.
  4. Stendete la pasta e disponetela in una tortiera ricoperta di carta da forno bagnata e ben strizzata.
  5. Bucherellate il fondo della crostata salata con l’aiuto di una forchetta e infornate in forno già caldo a 200°C per 10 minuti.
  6. Sbollentate le cimette di cavolfiore viola in acua bollente e salata e lasciatele da parte.
  7. Sfornate la crostata, distribuite la besciamelle vegan e i cavolfiori. Regolate di sale e di pepe e infornate nuovamente per altri 10 minuti.
  8. Servite la crostata salata con cavolfiori viola ben calda.

 

Mara Toscani