Spaghetti al pesto di curry e pinoli su battuta di broccoli

 

Il curry può essere più o meno piccante, ma sempre molto aromatico. Il suo sapore varia a seconda di ciò che dobbiamo condire: un piatto di verdure, di pesce o di carne. Ma oggi invece prepariamo un gustoso pesto di curry e pinoli e condiamo degli spaghetti arricchiti da verdure che stanno prendendo il posto di quelle estive: broccoli, cavolini di Bruxelles e cavolfiori. Un piatto ricco di vitamine B ed E, zuccheri complessi e Omega 3. Una vera e propria scorta di nutrimento per il nostro cervello, la memoria, la concentrazione e il sistema immunitario.
Inoltre utilizzando anche i gambi dei broccoli, più ricchi di fibre e nutrienti, non sprechiamo nulla e riusciamo a creare un piatto in perfetta sintonia con la cucina ecosostenibile.

Cos’è il curry?

Il curry non è una singola spezia ma una miscela di spezie costituita principalmente da curcuma, zenzero, cumino, pepe, cardamomo, peperoncino. Questa miscela può essere dolce, piccante o piccantissima. Nessun curry è uguale ad un altro, in quanto variando la scelta e le dosi delle singole spezie può cambiare completamente il sapore finale.

Curiosità sul curry

La parola europea comunemente usata in occidente, curry, deriva da “cari” che significa salsa, nome assegnatogli dai Tamil, popolo dell’India meridionale e del nord di Ceylon.
Ma perché la ricetta è molto variabile? Il curry è un tipico condimento utilizzato da diversi secoli dalla cucina indiana, araba e nord africana dove veniva preparato con ricette diverse in ognuno di questi posti; inoltre è da sempre stato preparato in casa, personalmente da ognuno seguendo il proprio gusto, per ottenerlo più o meno piccante, a volte quasi dolce; gli esperti di spezie preparavano le miscele per i ricchi signori indiani, tra le quali le più famose e rinomate sono: il Garam Masala e il Tandoori Masala.

Il termine “curry”, oggi molto noto in Occidente, è il nome attribuito dai britannici in epoca coloniale a questa miscela di spezie che nella cucina indiana viene comunemente chiamata “masala” che significa miscela. Colui che prepara questa miscela di spezie è un vero e proprio artista del sapore. In generale la capacità del “baburchi“, lo chef indiano, ruota intorno all’arte di miscelare e dosare le spezie nei suoi piatti, non solo per ottenere la tipicità del gusto, ma anche per sfruttare al meglio le virtù dei principi attivi contenuti nelle varie spezie, così come insegna l’antica scienza ayurvedica indiana.

Curry: proprietà e benefici

Essendo una miscela e non una singola spezie, il curry mette insieme le diverse proprietà e i molti benefici di ogni singola spezia che lo compone.

  • Nel peperoncino è presente la capsaicina utilizzata in farmacia come antidolorifico
  • L’olio essenziali di cumino ha proprietà curative per stomaco e intestino
  • Il coriandolo è in grado di sopprimere alcune larve e funghi
  • La cannella porta con sé una potente azione antisettica e antidolorifica
  • La noce moscata ha proprietà anestetiche
  • I chiodi di garofano contengono l’80% di eugenolo che è utilizzato come anestetico e disinfettante per i denti
  • Lo zenzero è efficace contro nausea, vomito e favorisce la digestione
  • Il cardamomo ha azione benefica su stomaco e intestino

Mangiare curry può portare quindi a grossi benefici per il nostro corpo in quanto:

  1. Favorisce la digestione
  2. Contrasta nausea e vomito
  3. Stimola la mucosa gastrica lenendo eventuali dolori
  4. Disinfetta l’intestino e previene dall’instaurarsi di microbi dannosi
  5. Riduce molto la formazione di gas nello stomaco e nell’intestino
  6. Regola il metabolismo
  7. Ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti
  8. Allevia l’affaticamento del fegato proteggendolo dalle tossine
  9. Riduce i fastidi dovuti ad artrite e reumatismi
  10. Migliora ritmo e circolazione sanguigna

 

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 di spaghetti integrali o di quinoa
  • 30 g di pinoli (1 bustina)
  • 1 cucchiaino di curry
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 2 cucchiai di panna di soia (o tofu)
  • 100 g di cimette e gambi di broccoli al vapore
  • qualche cimetta di cavolfiore al vapore
  • 4-5 cavolini di Bruxelles al vapore
  • olio evo
  • sale

Procedimento:

La preparazione dei questo piatto è piuttosto semplice. Per prima cosa dobbiamo cuocere al vapore tutte le verdure, compresi i gambi dei broccoli. Io utilizzo il microonde per velocizzare il tutto. Prepariamo il curry semplicemente frullando la polvere di curry, i pinoli, la panna di soia, l’olio evo e un pizzico di sale ( che poi regoleremo).
Cuociamo la pasta integrale al dente. Frulliamo leggermente i gambi dei broccoli, insieme ad un paio di cimette (che daranno più colore), regoliamo di sale e aggiungiamo una goccia di olio evo. A questo punto con l’aiuto di un cucchiaio, distribuiamoli sul fondo del piatto.
Condiamo la pasta con il pesto di curry e pinoli e, aiutandoci con un mestolo, diamole una bella forma e appoggiamola sulla battuta di broccoli. Decoriamo con cimette di cavolfiore, cavolini di Bruxelles, pinoli e spruzziamo con ancora una goccia di olio evo.

 

Il mio abbinamento

TRAMINER AROMATICO

 

Il vitigno Gewurztraminer è originario dell’Alto Adige. La sua presenza è viva anche in altre regioni italiane. L’appellativo Gewürztraminer è concesso per la sola DOC Alto Adige.  La morbidezza e la consistenza fanno da padrone in questo vino color giallo paglierino intenso, dai riflessi brillanti. Al naso risaltano sentori fruttati di frutta esotica, come maracuja, ananas e litchi, nonché sentori speziati come pepe, anice stellato e chiodi di garofano; non mancano i sentori floreali in cui spicca soprattutto la rosa. Queste caratteristiche lo rendono interessante da provare con questo piatto a base di curry, perché il gusto è davvero pieno: la sua persistenza aromatica è particolarmente prolungata e perfetta per questo piatto la cui intensità gusto-olfattiva è molto elevata.

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4 commenti su “Spaghetti al pesto di curry e pinoli su battuta di broccoli

  1. Io ho usato solo yogurt greco e pinoli, ma chi lo sa che sia buono anche con l’aggiunta di un po’ di formaggio grattugiato…Kisses!!

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