Sformatini di polenta di Beura, spinaci e formaggio Ossolano

Quante volte vi è capitato di preparare la polenta e di avanzarne un po’ troppa? Ecco un’ idea veloce e golosa per riciclarla con questi sfiziosi sformatini di polenta. L’idea in più è quella di aggiungere gli spinaci e un cuore filante di formaggio a cui nessuno saprà resistere. Ricetta perfetta per i bambini e per i celiaci.

Ricette con il mais:

 

 

Sformatini di polenta di beura con spinaci e formaggio Ossolano

Ingredienti

  • 350 g Polenta (di Beura)
  • 200 g Spinaci (freschi o 100 g di spinaci surgelati)
  • 150 g Formaggio (Ossolano (o tipo Toma Piemontese) )
  • 30 g Formaggio (Grattugiato)
  • 20 g Burro (di montagna)
  • 4 cucchiai Latte
  • 2 Uova
  • q.b. Sale
  • q.b. Pepe

Preparazione

    1. Lavorate la polenta appena riscaldata con il latte, fino a renderla piuttosto malleabile.
    2. Sia nel caso in cui decidete di utilizzare gli spinaci freschi o gli spinaci surgelati, il procedimento è il medesimo. Vanno puliti o strizzati e poi cotti inuna padella antiaderente con poco sale e nessun condimento per almeno 8-10 minuti, finché non saranno teneri.
    3. Incorporate gli spinaci ben strizzati alla polenta tiepida e mescolate energicamente.
    4. Aggiungete le uova, il formaggio grattugiato e qualche cubetto di formaggio tipo Ossolano.
    5. Regolate di sale e di pepe e mescolate di nuovo.
    6. Imburrate 4 stampini monoporzione e versate il composto di polenta e spinaci premendo con il dorso di un cucchiaio.
    7. Ultimate gli sformatini affondando ancora qualche cubetto di formaggio in ognuno.
    8. Infornate in forno già caldo a 180°C per 20-25 minuti.
    9. Servite gli sformatini caldissimi

Note

La polenta di Beura: una delizia tutta da scoprire

Cos’ha di speciale questa polenta? Il sapore tipico e unico di una farina di mais integrale, ma soprattutto il merito di unire il recupero di tradizioni, risorse naturali e persino una valenza didattica: infatti uno dei terreni messi a disposizione dalle famiglie del piccolo paese serve anche per esperienze didattiche con gli alunni della locale scuola primaria.

 

Se ti piace la mia ricetta

puoi ricevere direttamente la mia newsletter

(trovi il form in home page)

Oppure

seguimi sulla pagina Facebook e diventa Fan.

Mi trovi anche su Twitter Google+ Pinterest

Se vuoi vistare il nostro sito clicca su

cadalera.it

oppure seguici su 

Facebook

Twitter

Istagram

Torna alla home

Precedente Focaccia bassa con farina di piselli e origano Successivo Raccolta di biscotti diversi dal solito

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.