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Risotto ai pomodori

Risotto pomodori

Un classico dei classici: il risotto ai pomodori, proprio quello che mamma mi preparava da bambina. Oh quanti ricordi..Il profumo dell’estate, il sole cuocente, quella porticina che portava dritti in paradiso, nel mondo che più mi piace, l’orto. Scoprire come il sole e la luna possono trasformare un seme in tanti graziosi e squisiti frutti, per me era il massimo. Ci avrei dormito in quell’orto per vedere quanto sarebbero maturati i miei amati pomodori e tutta la verdura che li circondava. Ogni volta, prima di pranzo, ne mangiavo almeno una decina di S.Marzano, camminando tra le fitte piante e raccogliendo quelli più succosi e più rossi. E allora mia mamma una volta a settimana, sapeva già senza bisogno che glielo chiedessi. Lo capivo da come tagliava i pomodori, da come affettava grossa la cipolla, ormai curavo ogni sua mossa, per apprendere al meglio i suoi metodi. Ed ecco qui quello che potrà sembrare il piatto più semplice del mondo, ma che mi evoca dei bellissimi ricordi e mi fa venire voglia di tornare bambina.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di riso Carnaroli
  • 2 cipolle bianche medie
  • 8 pomodori S. Marzano
  • brodo vegetale
  • formaggio grattugiato
  • un cucchiaio d’olio
  • sale
  • pepe

Risotto, pomodori

Procedimento:

Tagliate molto grossolanamente la cipolla e appassitela in padella con il cucchiaio d’olio. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti e lasciate cuocere per almeno 10 minuti. A questo punto aggiungete il riso e cominciate la cottura classica del risotto per 20 minuti, aggiungendo poco alla volta il brodo caldo. Ricordatevi di non lasciare asciugare troppo il risotto ai pomodori, perché è la sua caratteristica più speciale. Servite con una spolverata di formaggio grattugiato e pepe se gradite.

Curiosità

La mia nonna usava servire questo risotto ai pomodori come piatto unico, arricchendolo con una fetta di formaggio locale, la famosa Toma e un piccolo piatto di insalata selvatica dei prati (crescione), tagliata molto fine con qualche anello di cipolla e una fetta di pane nero di Coimo in Valle Vigezzo ai confini con la Svizzera.

 

Pubblicato da mara

a tutto c'è un perchè..il mio è vino e cucina.e a ciascuno il suo....

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