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Pasta frolla allo zafferano, ricetta vegan

Pasta frolla allo zafferano ok

Pasta frolla qui, pasta frolla lì, allora perché non preparare una pasta frolla allo zafferano? Ha un gusto e un profumo deliziosi. Si abbina facilmente a tutti gli ingredienti. La mia è anche in versione vegan, ma si possono sostituire tranquillamente gli ingredienti.

Storia dello zafferano

La parola “zafferano” deriva dall’arabo “za’faran” che significa “giallo”. Noto fin dalla preistoria, era molto amato dagli antichi egizi che lo usavano per tingere i tessuti, per produrre unguenti e profumi e come aromatizzante dei cibi. Citato da Omero nell’Iliade, godeva di grande popolarità presso i Greci, secondo i quali i fiori di zafferano servivano da giaciglio a Zeus, re dell’Olimpo. I Romani lo usavano per ricoprire le strade creando un tappeto dorato per principi e imperatori. In Europa fu quasi sicuramente introdotto dagli Arabi nel X° secolo, anche se alcuni ritengono che siano stati i Fenici, che godevano di una sorta di monopolio nel commercio di questo prodotto, a portarlo in Spagna, nazione tradizionalmente legata a questa spezia. Infatti, il consumo di zafferano ha costituito per molti secoli una delle spinte più forti a scambi e commerci con l’Oriente. In epoca medioevale il suo commercio costituiva una voce così importante tra le importazioni della Repubblica Veneziana, che fu aperto un ufficio apposito addetto esclusivamente all’acquisto della spezia. Alla  fine del Trecento cominciò ad essere coltivata in tutta Europa, soprattutto in Spagna, in Grecia e in Italia (Abruzzo e Sardegna).

Come si presenta lo zafferano

I pistilli contengono un olio volatile ad alto potere colorante: la crocina. Hanno proprietà toniche, stimolanti il sistema nervoso e regolanti il ciclo mestruale, e,  poiché agiscono in dosi minime, vanno usati con molta cautela. E’ ricco di sostanze antiossidanti, in particolare di carotenoidi. L’industria farmaceutica impiega lo zafferano nella preparazione del laudano, medicinale che esercita un’azione sedativa e antidolorifica.

Passiamo alla ricetta:

Ingredienti:

  • 500 g di farina oo
  • 250 g di zucchero di canna
  • 1 yogurt di soia
  • 2 bustine di zafferano
  • 250 g di margarina
  • 1/2 bustina di lievito
  • zucchero a velo

Procedimento:

Io ho usato la planetaria, inserendo prima le polveri e subito dopo i liquidi, lo zafferano sciolto in in mezzo bicchiere di acqua e la margarina. Ho amalgamato il tutto per 5-7 minuti e ho trasferito il tutto su un piano infarinato e ho lavorato ancora per 2 minuti. Ho formato una palla, l’ho avvolta nella pellicola e l’ho lasciata riposare avvolta da pellicola per 30 minuti.

Dopo il riposo potete stendere la pasta frolla senza uova e burro e creare tanti biscotti, o la base per un’ottima crostata. La cottura è avvenuta a 180° per 15 minuti.

Pubblicato da mara

a tutto c'è un perchè..il mio è vino e cucina.e a ciascuno il suo....

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