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Pane semplice senza glutine

Pane semplice senza glutine

Il pane è una delle pietanze che non dovrebbe mai mancare in tavola. E quando si è intolleranti al grano e/o al glutine diventa  impossibile concedersi questa prelibatezza. E chi come me tenta di preparare il pane semplice senza glutine, sa che la sua preparazione fa disperare. E’ sempre difficile preparare il pane senza glutine. Io ho provato molte volte, ma questa volta devo dire che ilrisultato è stato eccellente. Proviamo?

Il mio mondo gluten free…

PANE SEMPLICE SENZA GLUTINE

Ingredienti per 8-10 simil-pagnotte:

  • 800 g di farina premiscelata senza glutine
  • 200 g di farina di riso
  • 400 di acqua tiepida
  • 140 di latte vegetale (o metà latte, metà panna)
  • 70 ml di olio evo
  • 1 cubetto di lievito fresco
  • 30 g di sale

All’impasto potete aggiungere olive, noci, semi oleosi, o quello che più vi piace.

Preparazione:

  1. Setacciate le due farine in una ciotola.
  2. Sciogliete il lievito fresco in poca acqua tiepida, lasciate riposare 10 minuti e versate sulla farina con la restante acqua.
  3. Impastate con un cucchiaio di legno o con l’aiuto della planetaria a velocità media, facendo in modo di fare assorbire tutta l’acqua.
  4. Unite il latte e di seguito l’olio evo, lasciando assorbire il liquido man mano.
  5. Impastate per altri 5 minuti abbondanti e lasciate riposare in luogo asciutto e caldo per un paio d’ore.
  6. Sgonfiate appena l’impasto e prelevate dei pezzetti da 80-90 g circa e formate delle palline.
  7. Diponete le palline su una teglia ricoperta di carta da forno e incidetele ” a X ” con una lama tagliente. Spennellate con poco olio evo e spolverate con farina di riso.
  8. Lasciate lievitare il pane semplice senza glutine per altri 30 minuti e se avete tempo anche un’ora.
  9. Cuocete il pane semplice senza glutine in forno già caldo a 220°C avendo l’accortezza di inserire in un lato del forno una ciotola d’acqua o alcuni cubetti di ghiaccio per creare umidità. Proseguite la cottura per 30 minuti circa.
  10. Lasciate raffreddare il pane semplice senza glutine su una gratella.

Il pane semplice senza glutine si può anche congelare.

PRODOTTI “SENZA GLUTINE”: CONSUMO E CONSEGUENZE

pizza gluten freeTuttavia, molti cibi cosiddetti “senza glutine” sono prodotti sostituendo la farina di grano con quella di mais, di riso, di tapioca (estratta dalla pianta di manioca) o con la fecola di patate. Passare a questi alimenti è piuttosto rischioso per chi abbia intenzione di perdere qualche chilo con l’eliminazione del grano o per chi a causa della celiachi non lo può assumere, dato che i cibi senza glutine, sebbene non inneschino le risposte immunitarie e nerologiche legate al glutine, inducono nondimeno il ciclo glucosio-insulina, responsabile del deposito adiposo addominale.

I prodotti che con contengono grano alzano la glicemia e il livello di insulina più della maggiorparte degli altri alimenti. Ma ricordate: i cibi fatti con amido di mais, farina di mais, farina di riso, farina di tapioca o fecola di patate sono tra i pochi cibi che alzano la glicemia più dei prodotti a base di grano.

I prodotti “senza glutine”, dunque, non per questo sono anche senza “effetti collaterali”. E’ probabile che ai cibi senza glutine sia da attribuire il fatto che alcuni celiaci, pur smettendo di mangiare grano, non riescano a perdere peso. Ricordate che l’effetto che hanno questi prodotti sul metabolismo, non è diverso da quello che vi farebbe mangiarvi una scodella di caramelle gommose.

L’eliminazione del grano, quindi, non significa semplicemente abolire gli alimenti che contengono glutine. Eliminare il grano significa farla finita con l’amilopectina A, la forma complessa di carboidrato che è l’effettiva responsabile di un innalzamento della glicemia superiore a quello che provoca lo zucchero da cucina o una barretta di cioccolato.

In breve, non sostituite le calorie del grano con altri carboidrati che vengono assorbiti rapidamente e innescano una forte risposta insulinica, con il conseguente deposito di grasso viscerale. Evitate i cibi senza glutine se avete deciso di evitare il grano o per forze maggiori non potete introdurlo.

ELIMINARE IL GRANO UGUALE ELIMINARE 300-400 KCAL AL GIORNO

In sostanza bisogna trovare il modo di riempire il vuoto calorico che questa eliminazione comporta. Sapete che eliminando il grano vi restano ben 300-400 Kcal  al giorno in più da consumare?
In altri tetmini, potete eliminare il grano e continuare a mangiare come prima, aumentando però le dosi: servitevi una porzione più generosa di pollo arrosto, di uova, di frutta secca. Sbizzarritevi con la verdura.
In questo modo otterrete benefici e condurrete una vita più salutare.

VIA IL GRANO: E LE CARENZE ALIMENTARI?

Una cosa è fuori dubbio: non si va incontro al alcuna carenza alimentare quando si amette di consumare grano ed altri cibi raffinati. Inoltre potrete sentire già unmiglioramento fisico dato dalla minore esposizione al saccarosio, allo sciroppo di mais (onnipresente e dannoso), a coloranti e eromi artificiali, per non parlare della lista infinita di additivi impronunciabili che trovate sulle etichette degli alimenti industriali.
Alcune persone, ad esempio, temono che eliminando il grano non assumeranno abbastanzafibre. Paradossalmente, però, se sostituite le calorie del grano con verdure e frutta a guscio(noci, mandorle, pinoli e simili), il vostro apporto quotidiano di fibre sarà maggiore. Se sostituite due fette di pane integrale, il cui apporto calorico è pari a 138 Kcal, con una manciata di noci e mandorle (circa 24), assumerete una  quantità di fibre maggiore rispetto ai 3,9 g di fibra che vi assicurerebbero le due fette di pane integrale. Analogamente, una ciotola di insalata mista con carote e peperoni, a parità di calorie, ha una contenuto di fibre maggiore di quelle del pane.

E LE VITAMINE?

I dietologi ci raccomandano di consumare prodotti industriali a base di grano per ovviare alla carenza di vitamina B e acido folico. Anche questo è insensato. Le vitamine del gruppo B si trovano naturalmente in una vasta quantità di carne e verdure e nelle noci.
Se il pane e  altri prodotti devono contenere per legge dell’acido folico addizionato, supererete di diverse volte il contenuto di acido folico di questi prodotti mangiando una manciata di semi di girasole o degli asparagi. 120 g di spinaci o 4 asparagi, ad esempio, hanno un contenuto di acido folico equivalente a quello che trovate in una ciotola di cereali a colazione. (sapevate che la Kellogg’s ha un fatturato annuo di 6,5 miliardi di dollari?).
Analogamente, la vitamina B6 e la tiamina si trovano  in quantità superiori in 120 g di pollo o di maiale, in un avocado o in 30 g di semi di lino macinati che nell’equivalente di prodotti a base di grano.
Inoltre eliminando il grano dalla vostra alimentazione, potreste migliorare l’assorbimento delle vitamine B. E’ provato che i livelli di vitamina B12, folati, ferro, zinco e magnesioaumentino nel momento in cui si smette di mangiare grano, dato che contestualmente migliora la salute gastrica e di conseduenza la capacità di assorbire i nutrienti.

Eliminare il grano può essere difficile, ma di sicuro non è nocivo per la salute.

 

Mara Toscani

 

Pubblicato da mara

a tutto c'è un perchè..il mio è vino e cucina.e a ciascuno il suo....

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