Pane integrale senza lievito, chapati

pane chapati

L’India del nord mangia chapati, a pranzo, cena e spesso anche a colazione. Chapati è il pane per antonomasia. Seguono le roti, ma la differenza è così sottile che per roti e chapati si intende spesso la stessa cosa. Come un italiano non può vivere senza il pane, così per un indiano del nord non c’è pasto senza chapati.
Come accade negli ultimi anni, le intolleranze alimentari sono sempre più diffuse, specie quella al lievito. Ecco allora che questo pane fa proprio al caso nostro: pane integrale senza lievito, chapati. Gustoso, facilissimo da preparare e ottimo accompagnamento per ogni pasto. Si può scegliere la farina che più si preferisce, poca acqua, sale o zucchero e il gioco è fatto. Semplice no?
In Punjab assaporate le maki roti, gialle di farina di grano turco. Nelle nebbiose mattine invernali della campagna rajasthana spesse bajre ki roti di farina nera spalmate di ghee si prendono cura del vostra salute, proteggendovi dal freddo.
Se andate in India troverete anche il naan, un soffice pane di farina bianca cotto al forno, che ricorda una sottile focaccia e vi fa dimenticare il sapore integrale del Paese. Il naan è il pane dell’occasione speciale e del turista: le chapati sono la quotidianità.

Ingredienti per 15-18 chapati:

  • 500 g di farina integrale
  • 350 ml di acqua tiepida
  • zucchero o sale

Procedimento:

  1. Versate la farina in un recipiente e iniziate ad aggiungere poco alla volta l’acqua.
  2. Iniziate ad impastare seondo il metodo indiano e cioè, usando solo la mano destra (se volete), altrimenti utilizzate il metodo che più vi piace.
  3. Per ottenere un impasto molto morbido potete aggiungere anche del latte o dello yogurt.
  4. Riponete l’impasto a riposare per almeno 15 minuto coperto da un canovaccio umido.
  5. Riprendete l’impasto e staccate delle palline di pasta della grandezza di una pallina da golf.
  6. Stendete le sfoglie di pasta di forma rotonda, aiutandovi con un mattarello.
  7. Mettete sul fuoco una padella antiaderente, meglio ancora se di pietra.
  8. Posate una alla volta le chapati sulla piastra e attendete che si formino delle bolle sulla pasta. Quando i bordi si alzano, giratele.
  9. Servite le chapati ancora calde.
  10. Le chapati si possono anche congelare, staccate una all’altra da un foglio di carta da forno o di pellicola e consumate in base alle esigenze.

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Fonti: www.aboutindia.it

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