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Marmellata con scarto di spremuta

Vi siete mai resi conto di quanta polpa scartiamo nel momento in cui spremiamo le arance per preparare una fresca spremuta? Possiamo anche osare dicendo quasi la metà del loro peso. Incredibile. Siccome, da come avrete capito da tempo, odio sprecare, ci prepareremo una buonissima marmellata con scarto di spremuta. Favolosa, dolce, 100% antispreco ed ecosostenibile.

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Marmellata con scarto di spremuta
  • Preparazione: 1 Ora
  • Cottura: 1 Ora
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 10-12
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 500 g polpa di arancia
  • 300 g Zucchero
  • 250 g Pectina (o 1 bustina di Fruttapec 1 a 1)
  • 100 g Scorza d'arancia

Preparazione

  1. Crostata eco con marmellata di bucce di agrumi
    1. Per prima cosa preparatevi un’ottima spremuta d’arancia e man mano che spremete conservate la polpa che si accumula sullo spremiagrumi in  una pentola. Ci vorranno molte arance per raggiungere il mezzo chilo di peso in polpa, ma ne vale la pena. la spremuta la conservate in frigorifero e la marmellata una volta pronta potrete conservarla in dispensa per mesi.
    2. A questo punto prelevate con l’aiuto di un coltello o di un cucchiaio, la polpa rimasta attaccata alle arance appena spremute, evitando il più possibile la parte bianca (molto amara)
    3. Se vi piace il retrogusto amarognolo prelevate anche 100 g di scorza, tuffatela nell’acqua in ebollizione e fate cuocere per pochi minuti. Trasferitele poi in acqua fredda e tagliatele a filetti o tritatele.
    4. Unite polpa e scorza, pesate il tutto e aggiungete una quantità di zucchero pari al 50-60% del succo, ma se vi piace dolcissima, potete arrivare all’80%.
    5. Mettete il tutto in una pentola capiente e larga e portate ad ebollizione a fiamma alta.
    6. Versate tutto lo zucchero, un po’ alla volta, mescolando in modo da scioglierlo senza che si depositi su fondo o pareti (dove si attacca e diventa caramello, cambiando sapore alla marmellata).
    7. Riportate ad ebollizione mescolando.
    8. Solo alla fine aggiungete la pectina fatta in casa o il fruttapec e completate la cottura (circa una decina di minuti, temperatura 105°C).
    9. Versate nei vasetti puliti, chiudere bene il tappo, fate raffreddare capovolti.

    Nella foto: Crostata eco con marmellata di bucce d’agrumi

Note

E INVECE SE VOLETE UTILIZZARE SOLO LE BUCCE, PER NON SPRECARE DAVVERO NULLA, ECCO LA MARMELLATA DI BUCCE!
PREPARAZIONE DELLA MARMELLATA DI BUCCE DI AGRUMI

La marmellata di bucce richiede un po’ di tempo, anzi molto tempo, ma se preparata in quantità elevata, la si può conservare per molto tempo.
Le proporzioni di bucce e zucchero sono 1:1, per cui per ogni 100 g di bucce di arancia, si aggiungono 100 g di zucchero. Io ho usato bucce di mandarini, limoni e arance e pompelmi in proporzione variabile (scegliete quello che vi piace di più o quello che avete a disposizione). Quando li si consuma, basta conservane le bucce in un contenitore ermetico e appena si ha il tempo preparare la marmellata. Io lo faccio la sera mentre cucino.
Si inizia il procedimento con la cottura delle bucce, che devono essere tagliate a julienne, ovvero a striscioline piuttosto fini, e bollite in acqua per ben 5 volte, avendo cura di buttare ogni volta l’acqua e aggiungerne di nuova (per eliminare eventuali impurità e il sapore amarognolo).
Una volta terminato di bollire le bucce di agrumi, si getta l’acqua, si aggiunge la quantità di zucchero pari a quella delle bucce, la pectina o fruttapec 1:1 (lo si trova in qualsiasi supermercato) e tanta acqua sufficiente a coprire il tutto.
Si fa bollire il composto di frutta, acqua e zucchero fino a quando l’acqua non si sarà assorbita.
Il gusto di questa eco marmellata è dolce, ma con un retrogusto amarognolo, perfetto per accompagnare la pasta frolla o solamente una buona ta di pane tostato.

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Pubblicato da mara

a tutto c'è un perchè..il mio è vino e cucina.e a ciascuno il suo....

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