dieta

In questo periodo dell’anno sono tre i verbi che dobbiamo tenere presente: Depurare. Drenare. Disintossicare. Dopo le mangiate invernali, il nostro corpo, soprattutto il nostro fegato, hanno bisogno di smaltire tutte le sostanze di scarto, chiamate tossine, che si sono accumulate durante l’inverno. Ecco un programma in 8 fasi che fa al caso nostro.

1. Mini dieta depurativa per 3 giorni

Questa mini dieta è a base di verdure e permette di sgonfiarsi e depurarsi. A colazione mangia una tagliata di frutta con kiwi, pompelmo, ananas e fragole senza zucchero, accompagnata da una buona tazza di tè verde. Come spuntino consuma sempre un frutto, magari una banana che dà energia e un’altra tazza di tè verde. A pranzo concediti una porzione abbondante di crema di verdure composta da porro, pomodoro, zucchine, sedano, carote e spinaci. A cena consuma zuppa di verdure con 100 g di orzofarro, oppure un filetto di pesce al vapore o una porzione di formaggio magro. Bevi almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

2. Fai “plin plin”

Alcuni vegetali possiedono proprietà diuretiche  e aiutano quindi ad alleviare la cellulite. Approfittane allora per fare scorta di asparagi; questo ortaggio contiene molto potassio, che aiuta i reni nella diuresi e aumenta l’eliminazione delle sostanze di rifiuto e favorisce la rigenerazione degli organi. Mangialo lesso, al vapore e condito solo con un filo di olio evo. Anche il cetriolo, ricchissimo di acqua, contribuisce ad aiutare i reni. Poi sedano, pomodori, finocchi e barbabietole crudi, sono drenanti a 360° e agiscono da “disincrostanti” del sangue.

3. Aiuta l’intestino a liberarsi

L’intestino è considerato il nostro secondo cervello. Quando non funziona bene, a causa di stress e stravizi, ci fa sentire costipati e a disagio. La malva è la soluzione che fa per noi: svolge un’azione lassativa senza però aggredire l’organismo. Altra soluzione è il porro; esso è dotato di fibre, mucillagine e cellulosa, che agiscono sull’intestino come una sorta di spazzola. Usali al posto della cipolla per preparare qualsiasi piatto. A colazione poi, prendi l’abitudine di mangiare due kiwi , magari uniti ad uno yogurt e a della crusca: effetto “pulizia” assicurato.

4. Pensa al tuo fegato

Per drenare il fegato ed espellere le tossine, esistono vegetali che fanno al caso nostro. Il carciofo protegge il fegato dalle infezioni e migliora le sue funzionalità. Inoltre è poco calorico, contiene potassio e molte fibre. Consumalo crudo, cotto, stufato o al vapore, condito con olio evo e limone. Sai che bollire il gambo e poi berne l’acqua raffreddata prima dei pasti è un toccasana? Il gusto è amarognolo, ma i risultati portentosi. Altro vegetale importante è il radicchio, che grazie al suo gusto amaro, è un “fegato-protettore” e aiuta la rigenerazione delle cellule.

5. Prendi l’abitudine di bere centrifughe

Le centrifughe sono delle vere “spremute” di vitamine e sali minerali. Separando il succo dalla fibra sono adatti a tutti , anche a chi ha problemi di colite.
Centrifugato drenante: Centrifuga 1 cuore di finocchio 2 gambi di sedano e dopo qualche secondo aggiungi 2 fette di ananas sbucciate, mescola e decora con foglie di menta.
Centrifugato depurante: Pulisci bene 2 carote, 2 mele e dello zenzero, taglia a pezzetti e centrifuga il tutto.
Centrifuga sgonfiante: Centrifuga 1 finocchio piccolo (tutto), aggiungi 2 kiwi, il cuore di 1 carciofo e infine un cespo di radicchio rosso. Questo centrifugato va bevuto circa un’ora prima dei pasti o nel pomeriggio prima di cena.

6. Fai una cura di fragole

In primavera puoi disintossicarti con le fragole. Il fegato le adora! Questi frutti sono particolarmente digeribili, poi, essendo ricchi di vitamina C, possiedono proprietà drenanti, a vantaggio della cellulite che se ne va. Inoltre, contribuiscono all’eliminazione delle tossine come l’acido urico e sono ricche di ferro. Così ti regalano energia. Per un giorno prova a mangiare solo fragole con del succo di limone e vedrai che risultati.

7. Fai uso di erbe detox ogni giorno

Talvolta il fegato necessita di un aiuto più energico.  Quando stanchezza, spossatezza e gonfiore non ci permettono di sentirci in forma, le erbe e le piante che la natura ci mette a disposizione, possono essere grandi alleate. Concediti sempre, ogni giorno, una tisana a base di erbe. Anice e finocchio, per esempio, che possiedono proprietà digestive e aiutano l’intestino ad assorbire i gas che si formano e che ti fanno sentire più sgonfia. Se hai bisogno di drenare.
Un decotto con il tarassaco ( ma puoi mangiare anche le foglie in insalata) ha proprietà diuretiche e depurative. In primavera ha anche un’azione rimineralizzante. Se soffri di stipsi è un valido aiuto per stimolare il transito intestinale. E anche la cellulite migliora. Se vuoi depurare il fegato.

8. Imparare a dire di “no” a…

Per ottenere benefici dalla tua cura di primavera dovresti fare a meno di alcuni cibi. Caffè e alcolici: è vero, contengono sostanze eccitanti, che, se sei giù di tono, possono regalarti una sferzata di energia. Ma il rovescio della medaglia è molto più dannoso: a parte la carica momentanea, che dura veramente poco, il tuo corpo avrà immagazzinato un nuovo quantitativo di rifiuti inutili.
Inoltre l’assimilazione di prodotti animali, come la carne rossa in particolare, genera l’acido urico e l’urea, due tossine che l’organismo elimina per via renale. Non si dice di eliminarla, ma di ridurla al minimo.
Se no riuscite a fare a meno del caffè, bevetene uno al mattino e nel resto della giornata, provate a bere tè verde, tisane al finocchio, succhi freschi, oppure dell’orzo.

Fonti: Rivista Più sani più belli, di Rosanna Lambertucci

Photo Credits: flickr.com/photos/xurriblog/3582854390/

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