Gnocchi di yogurt e avena con pesto di basilico, tofu e mandorle

Gnocchi di yogurt e avena, con pesto di basilico, tofu e mandorleE qui vi voglio..Piatto ideale per chi segue una dieta, per chi è vegetariano, per chi non può mangiare latticini..Piatto favoloso! Che consiglio soprattutto a chi segue la famosa Dieta Dukan, che ho seguito e seguo ancora da quasi un anno.Per chi non la conosce è una dieta un po’ particolare, che si basa sull’apporto quasi esclusivo di proteine, alternate a verdure. La pasta è prevista una sola volta a settimana, così come il riso, purtroppo..Ma ci sono così tante varietà di altri alimenti in natura, che dopo poco, non ci si accorge più della mancanza..

 

 

 

Ingredienti per 2 persone:

Per gli gnocchi:

  • 300 g di avena macinata fine
  • 1 vasetto di yogurt greco o di soia
  • un pizzico di sale

Per il pesto:

  • 1 panetto di tofu
  • qualche ciuffo di basilico
  • 100 g di mandorle a lamelle
  • un cucchiaio di olio di vaselina (Dukan) o olio EVO
  • un pizzico di sale

Procedimento:

Gnocchi di yogurt e avena, con pesto di basilico, tofu e mandorleSolo leggendo il titolo, qualcuno/a potrebbe pensare che si tratti di un piatto complicato o troppo strano, ma in realtà è di una semplicità e di una bontà estrema.

Si comincia mettendo sul fuoco una pentola di acqua salata, portandola a bollore. In una ciotola si mischiano l’avena precedentemente macinata nel mixer e lo yogurt, ottenendo una consistenza piuttosto dura. Si sala e si formano dei filoncini, che andranno poi tagliati, proprio come si fa con gli gnocchi veri e propri.

Riutilizzando il mixer, s’inserisce il basilico, il sale, le mandorle ed il tofu, si amalgama il tutto fino aad ottenere uno pseudo-pesto, di colore più o meno intenso, in base alla quantità di basilico che si è deciso di mettere e lo si trasferisce in una ciotola.

Lugana DOC ProvenzaA questo punto si possono tuffare gli gnocchi nell’acqua salata; dal momento che riaffiorano in superficie, aiutandosi con una schiumarola, si trasferiscono nella ciotola in cui abbiamo messo il pesto con un pochino di acqua di cottura, per allentare la densità del pesto. Si mescola il tutto.

Io gli ho dato una forma cubica, aiutandomi con un coppapasta e ho decorato con ciuffetti di basilico e lamelle di mandorle tutt’attorno.

 

 

Il mio abbinamento:

LUGANA 

Un piatto così non potevo non abbinarlo ad un vino che apprezzo moltissimo, in grado di esaltare tutti gli aromi del basilico e delle mandorle e di ricordarmi i luoghi magici in cui è prodotto.

Ecco cosa dicono di lui:

Il vino bianco Doc “Ca’ Maiol”, originario del vitigno trebbiano di Lugana, prende il suo nome aziendale dalla casa padronale Cascina Maiolo, fondata nel 1710. Il fantastico ed inimitabile microclima del Lago di Garda, conferisce a questo vino la sua peculiare caratteristica nel colore paglierino con riflessi verdognoli, nel profumo delicato con sentore di mandorla e nel sapore sapido dal gusto salino. Questo vino si accompagna felicemente con primi piatti e secondi a base di pesce, sia di acqua dolce e salata, ma anche con qualsiasi tipo di antipasto.

 

 

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2 commenti su “Gnocchi di yogurt e avena con pesto di basilico, tofu e mandorle

  1. Grazie Pat! Sono contenta che ti sia piaciuto questo pesto vegan..Pur non essendo vegetariana,mi piace sperimentare gusti nuovi..un bacio!

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