Cuori di brisé all’erba cipollina con scarola ripassata e crescenza di riso

Cuori di brise

 

San Valentino, si sa, è un tripudio di cuori. Di solito si preparano tanti golosi dolci a forma di cuore. Cosa ne dite di preparare l’antipasto a forma di cuore? Un finger food carino, leggero e molto grazioso. Prepariamo dei cuori di brisé all’erba cipollina ripieni di scarola ripassata e crescenza di riso. Antipasto delicato e d’effetto, per un San Valentino all’insegna della dolcezza. Ricetta vegan e light.

Scarola: cruda, cotta, ripassata

Cruda è un’ insalata light, ripassata in padella un contorno gustoso molto utile per rimanere in forma!

Il destino dell’insalata scarola è quello di essere mangiata: il suo stesso nome infatti deriva dal latino “escarius” ovvero commestibile. Da notare che non deriva dall’aggettivo “buonissimo”, o “gustoso”, o da “acquolina alla bocca”, ma solo da un discreto “commestibile”….

In effetti nella sua versione light (ovvero cruda), questo tipo di insalata a cespo non è particolarmente emozionante per le papille gustative, in quanto ricchissima d’acqua e dal sapore non proprio spiccato. Rimane comunque un’alternativa leggerissima e originale da proporre al posto della solita lattuga.

Ma basta un “giro” in padella e la scarola si trasforma. La scarola (anzi “le scarole”) ripassate sono uno dei contorni più amati della cucina napoletana. La preparazione tipica la unisce ai fagioli, dopo essere stata sbollentata in acqua salata e ripassata in un soffritto di aglio, olio e peperoncino. Ma, come sempre accade nella cucina italiana, anche con la scarola le varianti si sprecano: c’è chi aggiunge il pomodoro, chi il prosciutto, chi usa il lardo al posto dell’olio per soffriggere le foglie cotte.

Insomma: dall’estremismo light all’apologia della caloria, tutto in una ripassata in padella. Se cercate un compromesso tra le due anime della scarola, provate quella che a Napoli chiamano “del giorno dopo” o “dei malati”: scarola sbollentata e condita con olio crudo… ha ottime proprietà diuretiche, ideali per la linea.

Il proverbio: “ricci sul’ scarol” dicono i napoletani per indicare le sciocchezze e i concetti “annacquati”. Ma attenzione: a Napoli “scarola” è anche un termine per indicare le signore… non proprio da gentleman!

Calorie: 10 calorie per 100 grammi (cruda e scondita) 179 calorie per 70 grammi (ripassata in padella con poco olio, olive e aglio)

Idea per stupire: unire alla ripassata olive, capperi, uvetta, pinoli e acciuga per un mix di sapori napoletano doc!

Cuori di rosé all’erba cipollina, con scarola ripassata e crescenza di riso

Ingredienti per la pasta brisé:

  • 110 g di farina
  • 60 g di margarina fredda
  • 40 ml di acqua fredda
  • erba cipollina fresca o essiccata
  • sale

Ingredienti per la farcia:

  • 1 cespo piccolo di scarola
  • 150 g di crescenza di riso
  • 1 manciata di uvetta
  • olio evo
  • sale
  • pepe

Procedimento:

  1. Preparate la pasta brisé, frullando nel mixer la farina, la margarina molto fredda (meglio se raffreddata in freezer per 10 minuti),  l’acqua ghiacciata, l’erba cipollina e il sale. Mixate finché gli ingredienti non si sono amalgamati in un’unica massa. Estraete dal mixer, ricomponete la pasta dandole una forma rotonda e lasciate riposare in frigorifero per 15 minuti.
  2. Mettete l’uvetta ad ammollare in acqua tiepida per 5 minuti.
  3. Lavate e tagliate la scarola piuttosto fine. Sbollentatela pochissimi minuti in acqua bollente e salata e mettetela ad appassire in padella con un filo d’olio evo e l’uvetta per 10 minuti.
  4. Stendete la pasta brisé e ricavatene due cuori con le formine apposite. Create anche un piccolo bordo.
  5. Cuocete la pasta brisé “in bianco”, ovvero ricoperta da alluminio riempito di legumi secchi in forno preriscaldato per 15 minuti circa.
  6. Lasciate intiepidire la pasta brisé, farcite il fondo dei cuori di brisé con un cucchiaino di crescenza di riso e ricoprite con la scarola e l’uvetta tiepide.
  7. Terminate decorando con un cuore di crescenza di riso sulla superficie, che ricaverete con una formina da biscotti, dopo aver steso una piccola parte di crescenza di riso su un foglio di carta da forno (quantità sufficienteper ottenere 2 cuori) e dopo averla lasciata in freezer 10 minuti. Solo così riuscirete ad ottenere la forma. In poco si scioglierà di nuovo.
  8. Servite subito.

 

Mara Toscani

Fonti: LeiTV.it

 

 

 

 

 

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