Barbera alla corte di sua maestà Piemonte

 

Barbera, biccchieri

Barbera è un vino a bacca nera che alcuni indicano al femminile (“la” Barbera), altri al maschile (“il” Barbera). Questo vino diffuso in Piemonte (ma anche nell’Oltrepo’ Pavese). Questo vino ha radici e storia recenti, la sua popolarità ormai ispira storie, libri e racconti e accompagna i pasti di generazioni di amanti del buon bere, in versione frizzante e non.

Un Barbera, tanti Barbera. Una Barbera, tante Barbera.

A seconda delle zone in cui è prodotta l’uva, troveremo profumi, timbri e personalità diversi. In ogni caso, il Barbera riesce a mantenere freschezza, seppur dotato di corpo e di una struttura notevoli. Al naso si fa più complesso di ciliegia e di burro di cacao, a cui si aggiungono piccoli frutti rossi come ribes e lampone. Affina in botti grandi e, solitamente, messo in commercio ad un paio d’anni dalla vendemmia. Il Barbera sa essere anche un vino parecchio longevo, e se l’annata lo permette, si imbottiglia con la riserva. Ecco allora che il vino si fa decisamente importante, con aromi più complessi di spezie e cuoio che si soprappongono ai frutti rossi “marmellatosi“. Inoltre il vino riesce a conservare una splendida bevibilità, nonostante l’alcol spesso raggiunga gradazioni elevate.

Barbera d’Asti DOCG

Coltivato in tre sottozone disegnate tra le province di Asti e Alessandria, si presenta di colore rubino che tende al granato. Al naso è speziato, con sentori di prugna, frutti rossi e note balsamiche e floreali. Il disciplinare prevede Barbera d’Asti e Barbera d’Asti Superiore. L’invecchiamento minimo previsto è di almeno 4 mesi.

Barbera d’Alba DOC

A differenza della “parente” di Asti, il Barbera d’Alba è prodotto nella sola area di Cuneo. Vino tradizionale e da pasto, di colore rosso tendente al rubino e al porpora. Ha sentori di frutti di bosco e spezie e in bocca presenta una piacevole acidità. La versione base non prevede invecchiamento minimo, mentre il Barbera d’Alba Superiore sosta obbligatoriamente un anno in botti di rovere o castagno.

Barbera del Monferrato DOC

Versione altrettanto popolare del Barbera, che si produce tra le provincie di Asti e Alessandria in versione ferma e frizzante. Vino da bere giovane e simile al “cugino” d’Asti come disciplinare. Di colore rosso rubino con sentori di frutta rossa matura e dal gusto pieno in bocca. In questo caso, solo la versione Barbera del Monferrato Superiore, che diventa DOCG, prevede una sosta in botti di legno, per almeno sei mesi.

Barbera Piemonte DOC

Ultima DOC da uve Barbera, ha un disciplinare più elastico, che consente la produzione nelle provincie di Asti, Alessandria e Cuneo. Nel bicchiere si presenta di colore rubino dai toni variabili, con profumi di frutta rossa non troppo matura, fiori e bacche. Di buon corpo, fresco e di pronta beva.

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