CIOPPINO

Zuppetta di pesce 
Questo piatto l’ho assaggiato al mare ed ora vi ripropongo la mia ricetta, ovviamente rivisitata.
 
Il “cioppino”, nonostante il nome possa suggerire il contrario, non è una ricetta tipicamente italiana ma è uno stufato di pesce originario di San Francisco.
L’origine è comunque italiana: lo inventarono a fine del 1800 le famiglie di pescatori italiani emigrati in America ed il nome deriva da “ciuppin”, una parola in dialetto genovese che significa “tagliare” o “tagliate”.
La ricetta originale, infatti, prevedeva l’utilizzo degli avanzi “tagliati” dal pescato del giorno. Oggi è giunto il momento di riportare in Italia questa ricetta!
Vagamente paragonabile alla zuppa di pesce italiana, il cioppino è tradizionalmente preparato utilizzando il pescato fresco di giornata.
Per questo ne esistono infinite varianti ed anche noi pertanto lasciamo ampia libertà sul pesce da utilizzare, in quanto unico modo per mantenere inalterato lo spirito originale del piatto: dovete solo andate in pescheria e comprare ciò che vi ispira di più tra il pescato del giorno…
Data la sua ricchezza, il cioppino può essere considerato anche un piatto unico, oltre che un ottimo secondo.
 
INGREDIENTI:
– 400 g di polpa di pesce, tagliata a dadi
– 400 g di molluschi (cozze, vongole, …)
– 200 g di gamberoni
– 400 g di salsa di pomodoro
– 2 cipolle
– 1 finocchio
– peperoncino
– alloro
– prezzemolo
– sale
– pepe
– olio extravergine di oliva
– pane
 
PREPARAZIONE:
Tagliare finemente le cipolle, il finocchio e l’aglio (chi non amasse troppo l’aglio lo può aggiungere intero per poi poterlo rimuovere a fine cottura) e far soffriggere il tutto con olio extravergine di oliva a fuoco medio. Aggiungere la salsa di pomodoro e due foglie di alloro per preparare un bel sughetto, facendo sobbollire per una decina di minuti. Aggiungere i dadi di pesce ed i gamberoni e cuocere a fuoco moderato per 15 minuti, regolando sale e pepe.
A parte, pulire bene i molluschi, quindi procedete alla loro apertura in una casseruola con olio, uno spicchio d’aglio, un po’ di prezzemolo e peperoncino, scartando quelli che non si aprono e quelli già aperti.
Nel frattempo, preparare delle fette di pane, possibilmente di grano duro, e tostarle in forno.
Terminata la cottura di pesci e gamberoni, aggiungere le cozze e le vongole e servire caldo, accompagnato dai crostini.
 
VARIANTI:
sempre considerando lo spirito originario del piatto, possono essere aggiunti altri ingredienti, in base a quanto ci offre il nostro mare, come granchi, calamari, totani, ecc ecc…

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