Il casatiello dolce napoletano

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Il casatiello dolce

Il casatiello è uno dei dolci tipici napoletani c’è la versione dolce e quella salata.!

Qui vi mostrerò la ricetta di quello dolce, in genere si fanno nel periodo di Pasqua, ma vanno bene in qualsiasi periodo dell’anno! E’ un dolce molto semplice, viene fatto con la pasta madre, profumato per il liquore, la cannella e l’arancia.

Questa è una versione con glutine, devo provare ancora una versione senza glutine, vi farò sapere :) ad ogni modo utilizzare la farina mix-it per dolci e lievito di birra

“sto elaborando la versione senza glutine” speriamo bene :D

eccola! La trovi QUI, Casatiello senza glutine

La lavorazione è un po’ lunga ma ne vale la pena…

alla raccolta di Laura in cucina

e al contest di I pasticci di Luna

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Ingredienti per un casatiello
500 g. di farina
4 uova
250 g. di zucchero
125 g. di sugna
100 g. di criscito (pasta madre)
1 arancia di giardino premuta
un bicchierino di liquore Strega
cannella

Per la decorazione:

4 uova
albume d’uovo montato a neve
zucchero a velo
qualche goccia di limone
confettini “diavulilli”

Procedimento:

E’ opportuno cominciare la sera, per aver il tempo di “rinfrescare” l’impasto due volte.

Aggiungere alla pasta madre, un uovo, un cucchiaio di farina ed un cucchiaio di zucchero; impastare e lasciar riposare e lievitare per una notte.

Il giorno dopo ripetere l’operazione, aggiungendo gli stessi ingredienti.

Dopo 12 ore aggiungere quel che resta della farina, dello zucchero e della sugna, le altre due uova e gli aromi e continuare a lavorare.

Ungere uno stampo con la sugna, riempirlo con l’impasto ottenuto ed immergervi le restanti 4 uova, intere.

Lasciare il casatiello a riposare e lievitare al caldo sino a che l’impasto non avrà quasi ricoperto le uova.
Solo a questo punto infornare a 180 gradi, in un forno già caldo, per circa un’ora.

Dopo la cottura decorare con il bianco montato a neve insieme allo zucchero a velo ed al limone e cospargere con i piccoli confettini colorati chiamati “diavulilli”.

Questo dolce si consuma meglio dopo qualche giorno e si conserva anche per un paio di settimane…

Con queste dosi ho fatto 2 casatielli, gli stampi son quelli svasati, con base più piccola, e sono molto alti, 15 cm circa…

io ho usato uno con base 7cm circa e uno base 10 cm circa, sono venuti altissimi! e non ho usato lievito di birra per aiutare l’impasto a lievitare, ma la mia pm di circa 10 giorni!

Buon appetito!!

P.s. alla risposta di un commento richieste di evitare il criscito o sostituirlo:

“il criscito lo puoi fare tu, cioè un lievitino, sciogli il lievito di birra in acqua tiepida, 130 g di farina, aggiungi un cucchiaino di zucchero.Avrai un impasto più o meno liquido. FAi lievitare 1 oretta, oppure lo unisci direttamente agli altri ingredienti, procedi alla prima lievitazione, oppure impasti come per un panbrioche utilizzando il lievito di birra ma così otterrai una “torta”
il giallo all’interno dipende dalle uova, se lo vuoi più giallo usa un rosso in più e in questo caso devi aumentare un po’ la farina, di un cucchiaio max 2 oppure elimina un intero e sostituisci con un tuorlo ma ridimenzionando un po’ la farina..

p.s. puoi aggiungere un po’ di cacao all’impasto per dare un colore più scuro ;)
il mio è giallo chiaro.”

casatiello-dolce 

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Il casatiello dolce napoletano
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43 thoughts on “Il casatiello dolce napoletano

  1. il casatiello dolce non l’avevo mai sentito, ma quello salato rimane imbattibile per me (conoscendo i miei gusti… xD)

    Però sono disposto ad assaggiarlo, me ne mandi mezzo? :-D

  2. ma e’ bellissimo,peccato che ci vuole molto tempo,pero’ credo che ne valga proprio la pena di provarlo!Mi piacerebbe conoscere anche la versione salata.

  3. Attendo la tua ricettina…..l’importante è che ci sia la descrizione di come è stato preparato…..e la foto finale….a presto…stefy

  4. lo sai che non l’ho mai fatto dolce?? Sempre e solo salato con tanto pepe e pecorino :D
    mi ricordo quando ero piccola mamma lo faceva sempre per pasqua ma io non l’ho mai assaggiato…allora ci litigavo con i dolci…ora un pò meno però preferisco sempre il salato ma mi piacerebbe provare a farlo…farei felice mia mamma !!
    Ciao Vicky

  5. finalmete ho trovato la ricetta del casatiello dolce che mi riporta alla mia infanzia, l’ho cercata tanto, due domande se non riesco a trovare il criscito come mi posso arrangiare con il lievito normale?
    dalla foto non si nota bene è molto giallo all’interno vero? potresti dare dei suggerimente sulla dimensione della teglia?
    grazie mille

    • il criscito lo puoi fare tu, cioè un lievitino, sciogli il lievito di birra in acqua tiepida, 130 g di farina, aggiungi un cucchiaino di zucchero.Avrai un impasto più o meno liquido. FAi lievitare 1 oretta, oppure lo unisci direttamente agli altri ingredienti, procedi alla prima lievitazione, oppure impasti come per un panbrioche utilizzando il lievito di birra ma così otterrai una “torta”
      il giallo all’interno dipende dalle uova, se lo vuoi più giallo usa un rosso in più e in questo caso devi aumentare un po’ la farina, di un cucchiaio max 2 oppure elimina un intero e sostituisci con un tuorlo ma ridimenzionando un po’ la farina..

      p.s. puoi aggiungere un po’ di cacao all’impasto per dare un colore più scuro ;)
      il mio è giallo chiaro.

      Con queste dosi ho fatto 2 casatielli, gli stampi son quelli svasati, con base più piccola, e sono molto alti, 15 cm circa…

      io ho usato uno con base 7cm circa e uno base 10 cm circa, sono venuti altissimi!

  6. grazie mille spero di aver il tempo di provare
    solo a vederlo mi fa venire l’acquolina in bocca!

  7. Guarda, mio suocero impazziva per questo dolce e non riuscivamo a trovare una ricetta. Ora lui non c’è più :( e c’è la ricetta. La farò con piacere. Grazie per la ricetta.

  8. complimenti x la ricetta !!vorrei cimentarmi ank’io…nn mi è kiaro però l’aggiunta delle ultime 4 uova intere all’impasto già messo nella teglia.Attendo tua risposta …grazie e Buona Pasqua!!

    • ciao Anna le 4 uova vanno messe crude nell’impasto in modo che quando lievita restano all’interno, a cottura ultimata avrai il dolce con le uova diventate ormai sode, con la “buccia” all’interno che ovviamente va tolta quando deve essere mangiato :) fammi sapere se è chiaro, ciao grazie buona Pasqua anche a te

      • si ora mi è kiaro…posso fare pure a meno di metterle dato ke in famiglia le uova sode nn sono gradite…cmq ti faro sapere del risultato.grazie sei stata gentilissima e ti rinnovo gli auguri per Pasqua! a presto…

        • si, nemmeno io le metto perchè nn mi piacciono :) cmq devo farlo stasera! speriamo bene!! il tempo nn aiuta oggi, piove!! ciao auguri anche a te!

  9. non è che hai la ricetta x dei buoni taralli dolci? la zia di mio marito li faceva buonissimi ma ormai è troppo anziana ed ha dei tendini rotti, mi piacerebbe farle una sorpresa ed essere io a farli x lei.
    grazie
    caterina

    p.s. qualcosa di dice che come me sei napoletana!

  10. sono alle prese col casatiello!
    mi passeresti la ricetta dei taralli se non ti disturbo troppo?
    a stasera

  11. grazie sono stanchissima ho appena infornato la pastiera e messo a crescere l’impasto ultimo del casatiello che infornerò domani e mi tocca svegliarmi alle 6 per parrucchiere e dentista. non so se riuscirò a fare anche i taralli ma appena posso li provo, ho fatto anche la pizza dolce alla faccia della bilancia
    serena notte

  12. casatiello fatto l’unica che è morbidissimo me lo ricordavo + pesante…+ a casatiello x intenderci. ma il sapore è buonissimo
    aspetto i tuoi taralli
    felice pasqua a tutti
    caterina

    • si vero, quello dipende anche dal criscito, dal forno, dalla lievitazione, in effetti e leggero ma molto buono, io stasera, ora sto facendo i taralli XD ciao cara buona Pasqua anche a te!

  13. complimenti era il dlce che piaceva tanto a mia madre ma lo faceva diverso sopratutto mi puoi spiegare questo passaggio:
    Ungere uno stampo con la sugna, riempirlo con l’impasto ottenuto ed immergervi le restanti 4 uova, intere.

    Grazie

    • lo stampo bisogna ungerlo con la sugna o con il burro per evitare che l’impasto durante la cottura si attacchi, una volta messo l’impasto nello stampo, bisogna infilare le uova intere, con il guscio, nell’impasto, si cuoceranno insieme al casatiello. Quando si taglieranno le fette in pratica verrà tagliato anche l’uovo che risulta sodo.. spero sia più chiaro, fammi sapere.. p.s. come lo faceva tua madre?

  14. ciao, volevo farti una domandina, ma per fare un lievito madre che basti per mezzo kg di farina, quanto lievito di birra devo usare???? grazie mille attendo con urgenza una tua risposta questa sera devo mettermi all’opera. baciiiii

    • vuoi intendere sostituire il lievito madre con lievito di birra? in questo caso mezzo cubetto fammi sapere ovviamente avrai un casatiello diverso nel gusto ti lievita molto più velocemente

  15. “il criscito lo puoi fare tu, cioè un lievitino, sciogli il lievito di birra in acqua tiepida, 130 g di farina, aggiungi un cucchiaino di zucchero.” questo lo hai scritto tu, in merito a questo volevo una spiegazione sulle quantità.

    • si ok, prepari il criscito, con il lievito di birra anzichè usare la pasta madre.. cioè impasti mezzo cubetto di lievito co la farina e lo zucchero, ricordati poi di toglierla dal totale farina, cioè poi dovrai aggiungere solo 370 gr in totale di farina perchè 130 l’hai già utilizzata…. lo stesso vale per lo zucchero. non conosco ilpreparato lievito madre della pandegliangeli ma dovrebbe essere la stessa cosa, cioè ci deve essere scritto sulla confezione per quali dosi di farina, se per es. una bustina è per mezzo chilo di farina allora usa quella bustina per impastarla con i 130 grammi di farina

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