Avete ragione, si è un pezzetto che non pubblico. Cose da fare, pensieri, farfalle nello stomaco, alti e bassi d’umore ma ancora a tratti gestibili, qualche giorno in giro, mole di lavoro, demotivazione, troppa felicità, tristezza.

Un bell’elenco non trovate? Sincero come sempre però. E poi dopo una lunga assenza è meraviglioso farsi perdonare, non credete?
I love crostate, ma lo sapete. La crostata è un contenitore e voi dentro ci potete mettere qualsiasi cosa. Credevo di essere brava a fare la frolla. E invece fatta con la planetaria e secondo i consigli di un pasticcere viene qualcosa proveniente da un altro pianeta! Un paradiso.
Volete le dosi? Ok ok adesso vi do tutto!
Intanto ci servono le dosi per 2 crostate almeno perchè con poco impasto il braccio della planetaria non pesca bene e la magia non si realizza. Quindi prendete:
- 250 g di burro
- 250 g di zucchero a velo
- 500 g di farina per dolci
- 4 tuorli
- 1 bustina di vanillina.
Nel recipiente, con gancio a foglia, mettere burro e farina e azionare a velocità 1 fino a sabbiare l’impasto. Poi inserite lo zucchero con la vanillina e continuate a impastare. Da ultimi i tuorli 1 alla volta, lasciando assorbire ciascuno di essi dall’impasto.
Ne otterrete un panetto morbido ed omogeneo che deve riposare in frigo almeno un’ora prima di essere steso. Dopo il riposo prendete mezzo impasto e stendetelo su un foglio di carta forno e bucherellatene la superficie con una forchetta.
Ora preparate il ripieno con:
- 200 g di marmellata di arance amare
- 250 g di ricotta
- 250 g di panna
- 100 g di zucchero
- 2 uova
- 200 g di carote.
Spalmate la marmellata sul fondo di frolla. Tritate finemente le carote nel mixer. In una ciotola mescolate ricotta e zucchero, poi unire la panna, le uova e per ultime le carote tritate. Versate sopra la marmellata.
Ups dimenticavo! Cospargetela con mandorle a lamelle!
Infornate 45′ a 160°.
Cosa ne pensate? Un po’ vi sono mancata? Va bene anche se mentite!
A domani per l’altra torta con la frolla!

In cucina per caso
Love at first bite
Nella cucina di Laura