Un lavoro titanico da farsi col caldo: i bignè! Però la planetaria aiuta e anche molto. L’unica cosa che ancora mi dà dei problemi (e non pochi) è la sac a poche, ma semplicemente perchè mi manca la manualità! Ma non demordo ragazzi e domenica mi sono cimentata!
Il bello della pasta per i bignè è che si presta a ripieni dolci e salati. Il brutto è che è malefica in cottura, deve gonfiare e cuocere anche all’interno delle spaccature altrimenti i poveri bignè saranno, una volta estratti, come tanti soufflè schiacciati e avviliti nella placca forno.
Le dosi per 4 placche sono: (quindi a meno che non abbiate 50 persone a cena dimezzate le dosi)
- 500 g di latte
- 500 g di acqua
- 450 g di burro
- 20 g di sale
- 20 g di zucchero
- 550 g di farina (meglio la 0)
- 1 kg di uova circa!
Mettiamo sul fuoco in una pentola antiaderente latte, acqua, sale, zucchero e burro a fiamma dolce, fino al completo scioglimento del burro.
Togliete dal fuoco e mettete nella planetaria, con il braccio a foglia a velocità 2 per stemperare la pasta. Aggiungere 1 uovo alla volta e lasciare assorbire dall’impasto (1/2 kg di uova sono circa 8 uova grandi), verificandone la consistenza.
Verso la fine, la pasta choux è pronta quando tirando su la spatola, o il cucchiaio di legno,si formeranno dei triangoli di impasto (mi sono dimenticata di fare la foto dei triangoli!!).
Inserite il composto nella sac a poche e distruibite nella placca del forno coperta di carta forno tante palline distanziate (gonfieranno molto).

Preparazione dei bignè

Un piccolo bignè
Infornate a 180° per 20-25′, avendo cura dicontrollare che dorino non solo l’esterno ma anche le venature.
Non sono adorabili?

All'attacco!
Si possono farcire con crema pasticcera, chantilly, marmellata oppure, per i più affamati, tagliati a metà con un coltello sono perfetti farciti con affettati e formaggio!
In cucina per caso
Love at first bite
Nella cucina di Laura