Boccon di dama

imageNella mia casa in campagna, ci sono tre vecchi mandorli che, nonostante la veneranda età,continuano a deliziarci.Sul finire dell’inverno si ricoprono di eterei fiori dal delicato profumo e a fine estate regalano i loro saporiti frutti.Per questo motivo,nella mia famiglia c’è sempre stata la tradizione di preparare ,in occasione di feste importanti,dei dolci con le mandorle.

Ingredienti :

  • 500 g di mandorle spellate
  • 400 g di zucchero
  • la buccia grattugiata di un limone non trattato
  • cacao amaro qb
  • un bicchierino di liquore
  • 150 ml d’acqua
  • zucchero qb

Preparazione : grattugiate finemente le mandorle .

Mettete l’acqua in una casseruola e portatela a ebollizione ,aggiungete lo zucchero e fatelo sciogliere,a fuoco dolce,fino a quando lo sciroppo comincia ad addensarsi.

Aggiungete le mandorle grattugiate,il cacao e la scorza del limone.

Mescolate gli ingredienti e cuocete per qualche minuto.

Quando il composto sarà tiepido,formate con le mani inumidite col liquore, tante palline della dimensione di una nocciola,fatele rotolare nello zucchero e lasciatele asciugare.

Avvolgete i dolcetti nella carta d’alluminio e poi nella carta velina ,chiudendoli come se fossero delle caramelle.

I boccon di dama mantengono a lungo la loro fragranza se conservati in scatole di latta.

Questo dolce sicuramente trae origine dai gueffos che si preparano senza cacao,aggiungendo  alle dosi indicate tre cucchiai di acqua di fior d’arancio e un bicchierino di Villacidro ,liquore tipico sardo o Maraschino.

Buon lavoro

Vannisa

 

 

 

 

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