• muffin e dolcetti
  • Brownies a cuore <3

    Heart shaped brownies

    Adoro i brownies, e chi dice di non amarli mente!!!
    diffidate di coloro che dicono di non amare cioccolata e nutella 😛 vi stanno nascondendo qualcosa!!! (tipo che sono a dieta o non vogliono ingrassare XD)
    – sto scherzano ovviamente, non prendetemi troppo sul serio –
    i brownies sono l’esaltazione massima del cioccolato, sono la cioccolosità fatta dolcetto. sono per me i migliori dolcetti al cioccolato. perchè il cioccolato viene esaltato al loro interno, non diventa un ingrediente qualsiasi, ma bensì il protagonista!
    se poi riusciamo a dargli anche una forma carina, diversa dal classico quadratino rustico e un po’ impreciso, ancora meglio no?
    avevo già provato l’impresa di migliorarne la presentazione con i miei Brownies con ganache al cioccolato (perdonate le foto “tremende” ma avevo un vecchissimo cell quando le ho scattate) e anche con i Muffin brownies con copertura croccante al cocco e credo che anche questo tentantivo sia riuscito abbastanza bene. i Brownies a cuore sono davvero carini, ideali per una cenetta a due, per un san Valentino, o anche solo per dire a chi ci sta accanto che gli vogliamo bene, un pensiero carino da rivolgere alle persone che ci sono care.

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  • Muffin alla frutta secca mista

    Muffin alla frutta secca mista

    Oggi ho provato a fare dei muffin un po’ invernali, visto il tempo che impervesa fuori, pioggia, freddo, monsoni…quindi eccovi i Muffin alla frutta secca mista.
    in cucina, come nella vita, si impara sempre, e ho scoperto, leggendo qua e là, che c’è una regola ben precisa sull’uso del lievito, che adesso vi esplicherò.
    16 gr di lievito vanno bene per 500 gr di farina. quindi va da sè che per dosi minori bisogna usarne di meno, ad es per 250 gr 1/2 bustina, per 125 gr 1/4 di bustina etc.
    voglio provare ad attenermi a questa regola perchè ho letto che se c’è troppo lievito i dolci fanno l’effetto opposto, ossia non lievitano, in pratica il lievito sviluppa troppo e troppo presto e esce fuori dall’impasto prima che si sia creata la crosticina in superficie a trattenenerlo (o qualcosa del genere :P)
    con i dolci non ho mai avuto problemi, uso sempre una bustina intera a prescindere dalla quantità di farina, ma con i muffin qualche volta è successo qualche problemino. non che si sgonfiassero, ma che venissero un po’ piattini quello sì, o che tendessero ad allargarsi troppo in orizzontale piuttosto che in verticale.
    avevo sempre dato la colpa al tipo di impasto (troppo liquido ad es) oppure al forno (troppo freddo) o magari al fatto che ero stata interrotta mentre preparavo il dolce, cosa che accade spessissimo visto che sono sul lavoro, e il lievito si fosse esaurito nel frattempo (il lievito ha un tot di tempo in cui è attivo, circa la prima mezz’ora, e poi perde gran parte del suo potere lievitante). e invece forse era che mettevo troppo lievito.

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  • Bolos (o quasi) – dolcetti brasiliani

    Bolos - dolcetti brasiliani

    I bolos sono dolcetti brasiliani a base di latte condensato, non potevo farmeli sfuggire.
    ho voluto troppo provarli perchè adoro il latte condensato, ovviamente al naturale è leggermente immangiabile perchè è dolcissimo, ma è un ottimo sostituto dello zucchero, infatti ogni volta che lo si usa non bisogna aggiungere altro tipo di dolcificante nel dolce che si prepara. oltre a questo dona una cremosità unica ai dolci che lo prevedono come ingrediente.
    questa non è proprio la ricetta vera dei bolos brasiliani (anche se mi chiedo: qual’è la vera ricetta? ho cercato un po’ su internet e ne ho trovate centinaia e centinaia) alcune prevedevano l’uso dell’amido di frumento, altre addirittura sono senza farina.
    quindi ho provato a farne una mia versione, per questo il titolo “bolos (o quasi)” perchè non sono proprio quella che si può chiamare una versione classica ma comunque credo che lo spirito brasiliano ci sia tutto, il sapore del latte condensato e la cremosità si può percepire. il più grosso cambiamento che ho apportato è stato sicuramente inserire il cocco rapè nell’impasto, il secondo aggiungere le mandorle in superficie (anche se poi ne ho lasciati alcuni al naturale).