Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia

Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia

Questo è uno di quei piatti dove la toscanità trabocca a fiotti.
e vi dirò…in tutta italia lo chiamano Pappa con il pomodoro. ricordate? c’è anche la canzone.
“viva la pappa-pappa col po-po-po-po-pomodoro”
ma qui si chiama Pancotto.
che poi mi è venuto il dubbio, se fossero o no la stessa cosa.
perchè a casa mia s’è sempre chiamato Pancotto.
così cerca che ti ricerca sembra che esistano varie versioni di questo piatto:

  1. la pappa col pomodoro, dove il pomodoro è il protagonista principale (quindi molto rossa).
  2. il pancotto, solitamente in bianco, con parmigiano a profusione.
  3. il pancotto della lucchesia, che è un misto delle due cose. pane cotto, con pomodorini freschi, leggermente rosato, ma non troppo.

ed eccolo quest’ultimo, il pancotto che si è sempre mangiato in casa mia. d’altronde abito nella provincia di Lucca, e mia nonna paterna era originaria della città dalle forti mura.
quindi vi presenterò il pancotto che si è soliti mangiare “chez moi”. XD
non è bello. come molti piatti poveri della tradizione.
non c’ho neppure provato ad abbellirlo.
sapevo già in principio che era una partita persa.
come fai a rendere bella e fotografabile una zuppa di pane? dal colorito un po’ così?
l’unica cosa che puoi fare è metterla in una ciotolina carina, allestire un set, e sperare che ciò che la circonda faccia la magia.

Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia
Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia
Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia
Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia
Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia
Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia

tra l’altro non avevo neppure un mazzetto di basilico per guarnire. che ci sarebbe stato proprio bene.
ma aspetto a parte, il pancotto è buonissimo.
perchè quello che si mangia a casa mia non è proprio una “pappa” ma un alternarsi di consistenze.
il pane va cotto ma non fino allo “spappolamento totale”. ed è quello che mi piace di più.
trovare dei “troccoletti” di pane ancora bello sodo, in mezzo a questa crema saporita e morbida.
saporità sì, perchè oltre a pane e pomodoro abbiamo il parmigiano, e l’olio.
tanto olio.
perchè i piatti poveri della cucina toscana, una volta cotti e impiattati, vanno annaffiati, anzi affogati di olio a crudo.
di quello buono. toscano ovviamente.
cosa che ho evitato di fare prima di fotografare il pancotto per non spaventarvi, ma che ho fatto subito prima di mangiarlo XD
che tanto l’olio crudo non fa male no?
vallo a dire a un contadino che l’olio fa male. e questo è un piatto povero, della tradizione contadina, quindi non si può snaturare. olio a profusione, e le diete?
beh quelle le rimandiamo alla prossima settimana! XD

Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia
Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia

Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia
Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia

Ingredienti per la Pappa col pomodoro o Pancotto della Lucchesia:

* nota: questa ricetta originalmente, come è scritta nei vecchi quaderni che si tramandano nella mia famiglia, non ha riportare le dosi. come molte ricette tradizionali si fa tutto ad occhio.
ho cercato – per quanto possibile – di dare un peso indicativo agli ingredienti.

  • 300 gr pane casalingo raffermo (generalmente pane di Altopascio non salato)
  • olio
  • aglio
  • peperoncino
  • 3 foglie basilico + un ciuffetto
  • 4-5 pomodorini maturi san marzano
  • sale
  • parmigiano q.b.
  • 1 lt acqua*

* se volete che il pancotto sia più saporito potete usare il brodo di carne al posto dell’acqua. otterrete un piatto dal sapore più intenso e corposo.

Procedimento:

In una pentola con abbondante olio soffriggere uno spicchio d’aglio, le 3 foglie di basilico e il peperoncino.
Aggiungere i pomodorini maturi, tagliati a pezzetti, e unire anche l’acqua.
Quando l’acqua bolle unire il pane, fatto a tocchetti grossolani, salare e lasciare cuocere per circa 40 minuti.
Il pancotto deve assumere una consistenza piuttosto densa.
Se non si è rappreso abbastanza dopo i 40 minuti lasciaterlo cuocere ancora un poco.
Se invece durante la cottura (quando i  40 minuti non sono ancora passati) l’acqua è tutta evaporata e rischia di bruciare aggiungerne dell’altra.
Il pane deve diventare morbido e cremoso, anche se io non disdegno quando rimane qualche pezzetto più al dente.
Aggiungere quindi anche il ciuffetto di basilico, quando cotto.
Togliere al fuoco e coprire la pentola con uno panno per circa mezzora.
Servire in un piatto o una cocotte, con abbondante olio di oliva e una spolverata di parmigiano.

 

2 Comment

  1. FANTASTICA PREPARAZIONE, TROPOPO BUONAS!!!!!BACI SABRY

    1. undolcealgiorno says:

      grazie cara XD
      adoro i piatti della tradizione, e faccio di tutto perchè non vadano persi! XD

I commenti sono stati chiusi.