Panzanella di mia mamma (alla viareggina)

Panzanella di mia mamma (alla viareggina)

No… non la ricetta, proprio la panzanella è di mia mamma. Nel senso che l’ha fatta lei, con le sue mani! oggi sono arrivata all’hotel dove lavoriamo entrambi e l’ho trovata bella e pronta, già di mattina. proprio ideale per uno spuntino mattutino con tutta quella cipolla fresca XD comunque, bischerate a parte, mi sono detta “perchè non inserirla nel blog?” tecnicamente non l’ho fatta io, ma è una ricetta di famiglia, che da mia nonna è passata a mia mamma, e prima o poi passerà a me. quindi l’ho fotografata e la tramando a voi, così com’è!
la Panzanella è un piatto toscano a base di pane ammollato. è un piatto molto povero perchè la base è appunto di pane, e solitamente si usa quello raffermo. quindi concetto di fondo è questo: che fare con il pane vecchio, duro, avanzato di qualche giorno? il pane era sacro e non si poteva buttare, quindi bisognava trovare un modo, e buono possibilmente, per riciclarlo. i 3 modi più alternativi che furono trovati sono: il pancotto (più conosciuto con il nome di pappa col pomodoro), la ribollita e la panzanella. nella panzella si fa un breve ammollo di un tozzo di pane raffermo in acqua e poi si sbriciola il suddetto pane in una ciotola e si condisce come se fosse una specie di insalata. ci sono centinaia di varianti sugli ingredienti da aggiungere, dalla panzanella poverissima che usava fare mia nonna quando c’era la “miseria nera” come la chiamava lei, ossia solo pomodoro, cipolle, capperi, basilico, a quelle più ricche con aggiunta di tonno (come fa mia mamma), o anche cetrioli, olive e altri condimenti.

Panzanella di mia mamma (alla viareggina)
Panzanella di mia mamma (alla viareggina)
Panzanella di mia mamma (alla viareggina)
Panzanella di mia mamma (alla viareggina)
Panzanella di mia mamma (alla viareggina)
Panzanella di mia mamma (alla viareggina)
Panzanella di mia mamma (alla viareggina)
Panzanella di mia mamma (alla viareggina)
Panzanella di mia mamma (alla viareggina)
Panzanella di mia mamma (alla viareggina)
Panzanella di mia mamma (alla viareggina)
Panzanella di mia mamma (alla viareggina)

la panzanella è un piatto semplice, genuino, facile e veloce da preparare. e soprattutto poco costoso. che di questi tempi proprio schifo non fa… la cipolle si possono inserire oppure omettere. sicuramente caratterizzano molto il piatto a livello di sapore, ma sono crude e non tutti riescono a digerirle (me compresa!). quello che invece è molto importante è inserire una grande quantità di basilico che dà una forte trama aromatica al piatto. sarò onesta. non è molto bella a vedersi. ho cercato su google panzanella, ma sono brutte tutte. non c’è modo di farla sembrare un piatto attraente. è quello che è, un piatto povero della tradizione. ma per questo va rispettato, conservato e tramandato. e poi, è pure buono, quindi…perchè non farlo?

Ingredienti per circa 4 piatti di Panzanella di mia mamma:

  • 400 gr di pane casalingo di altopascio
  • 5/6 pomodori maturi a perino
  • basilico (circa 20 foglie)
  • 2 cucchiaite di capperi
  • 200 gr di tonno
  • 1 cipolla grossa rossa

Procedimento:

In una ciotola ammollare il pane casalingo. Immergerlo e dopo un paio di minuti toglierlo affinchè non assorba troppa acqua. Strizzarlo bene con le mani ed energicamente per togliere tutta l’acqua residua e poi sbriciolarlo in una ciotola sfregandolo con i palmi delle mani su e giù come per riscaldarsi le mani. Dovrete ottenere delle briciole leggermente umide ma non bagnate. Condire con olio, sale, e un goccio di aceto. Aggiungere quindi i pomodori maturi fatti a pezzetti, le foglie di basilico tagliate a pezzetti con le mani, i capperi, e la cipolla tagliata a fettine sottili sottili. Mescolare bene gli ingredienti, aggiungere un altro poco di olio e assaggiare, nel caso aggiustare sale e olio. Riporre in frigo fino a che non la portate in tavola. Se passa molto tempo tra quando è pronta e quando la servite può aver bisogno di un altro poco d’olio perchè il pane lo assorbe come una spugna.

4 Comment

  1. davvero ottima la tua preparazione, la mia panzanella e’ piu’ povera, complimenti per la presentazione!!!!baci Sabry

    1. undolcealgiorno says:

      grazie mille!!! <3
      siccome la panzanella non è molto "bella" ho cercato un vassoietto carino su cui metterla 😛
      giusto un paio di giorni fa avevo presto due vassoi di hello kitty e mi sembravano perfetti

  2. zia consu says:

    Bhè hai ragione, la panzanella non è proprio fotogenica ma il suo sapore compensa perfettamente ^_^
    Brava alla mamma 😀

    1. undolcealgiorno says:

      sì non proprio!!! c’ho “aggeggiato” per mezzora cercando di darle un senso ma poi ho rinunciato 😛
      e l’ho buttata lì dentro la ciotolina, della serie “come va va”, tanto non c’era verso di farla sembrare carina.
      l’importante è il gusto alla fine…e chi l’ha provata lo sa!!!!
      neppure quella di rugiati è bella…e voglio dire…lui è RUGIATI! ahahah
      cmq mi fa troppo schiappare lui!!! non so se guardi mai cuochi e fiamme, quel programma dove vanno dei tipi a cucinare e sfidarsi tra di loro…mi fa troppo ridere, perché è toscano che più toscano non si può!
      ti lascio questo link (tra l’altro la fa diversa, tipo spadella il pane prima, e poi lo ammolla come te nell’acqua delle verdure, insomma ognuno ha la SUA panzanella :P)
      http://www.foodloft.it/articolo/panzanella-toscana-e-gramigna-di-verdura/1931/

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