Maionese fatta in casa che non impazzisce mai!

Maionese fatta in casa che non impazzisce mai!

Ieri la mia carriera di pasticcera ha rischiato di finire il maniera tragica (o quasi :P), così di consenguenza il mio blog, per questo, in scaramantico gesto, pubblicherò il mio primo (e forse unico? chissà!)  post salato, la Maionese fatta in casa che non impazzisce mai.
ma torniamo a ieri sera. anzi ancora più indietro, c’era una volta….
sicuramente questo risulterà essere un post molto personale, me ne rendo conto, quindi se vi faccio due biiip quadrate così, potete andare pure avanti e saltare alla ricetta, ma se siete pazienti e mi sopportate continuate pure a leggere.
soffro di una malattia autoimmune. “autoimmune” da wikipedia: l’alterazione del sistema immunitario che dà origine a risposte immuni anomale o autoimmuni, cioè dirette contro componenti del proprio (radice auto) organismo (ovv. il proprio; ad esempio un organo, tessuti, ecc.) in grado di determinare un’alterazione funzionale o anatomica del distretto colpito.
in pratica è il corpo che si autofagocita. che non è simpatico affatto, ve lo assicuro.
la cosa genera situazioni alquanto moleste, tipo quando vai a ritirare le analisi del sangue e senti vecchietti ultranovantenni che scoppiano di salute in sala di aspetto che si lamentano e confrontano le analisi tipo con le figurine celo-celo-mimanca: “dura la vita…ho il colesterolo troppo alto” “eh ma io ho la glicemia” poi tu apri le tue “belle”analisi e leggi “anticorpi antinucleo: positivi” ossia gli anticorpi diretti contro il nucleo delle cellule, bhe in quel momento credetemi, l’ “oscuro passeggero” prende quasi il sopravvento e vorresti “dexterizzare” il colesterolo e le glicemia dei vecchietti!
la suddetta malattia si chiama spondiloartrite psoriasica, che solo a scriverlo mi ci vogliono almeno 3 tentativi (finisco sempre per scrivere sproriasiaca, dislessia portami via) , non vi dico a pronunciarlo. già son malattie brutte, vogliamo dargli almeno nomi carini e fluffosi, no eh?
in pratica è una forma strana di artrite (beh no l’artrite non colpisce solo i vecchi come si è soliti pensare, purtroppo anche i giovani, infatti c’è una forma che viene chiamata AIG ossia artrite idiopatica giovanile) che è un incrocio tra l’artrite psoriasica e la spondilite anchilosante (una simpaticona dove le vertebre ti si fondono in una massa informe).
e la psoriasi dov’è? non c’è! la furbetta!
apparte due piccoli bottoncini che vanno e vengono sui gomiti è tutta dentro, nelle ossa.
ma siccome non c’è due senza tre (e il quattro vien se, ma anche il 5, il 6 e il 7) chi soffre di artrite spesso ha anche una spiccata intolleranza al freddo. spiccata intolleranza al freddo, precisiamo: questo non significa che tipo di inverno devi andare vestita di più in giro (cioè anche, ma non solo!), significa che è proprio una sindrome per cui il sangue non circola nelle mani, si creano ischemie, ulcere, geloni, etc.
si chiama sindrome di raynaud.
dopo questo lungo e tedioso preambolo torniamo a ieri sera. me ne stavo bella bella in camera mia ad aggeggiare con l’armadio, mai fidarsi degli infidi armadi ad ante scorrrevoli, se non che l’anta si inceppa! tira tira tira e alla fine fine viente tutta assieme e mi ghigliottina il mignolo!!!
ho nominato tutti i santi e le madonne che conoscevo, da buona toscana quale sono, e poi sono corsa giù a metteci il ghiaccio. il dito stava benone, un po’ dolorante, ma lo muovevo, era sgonfio, più che altro il ghiaccio era una precauzione per non avere lividi e noie future visto che con le mani ci lavoro tanto, e comunque l’artrite è una brutta bestia che le colpisce, non stiamo a peggiorare le cose!
tengo il ghiaccio 10 minuti, lo tolgo e il dito comincia a lievitare. tipo un dolce in forno.
lievita lievita lievita, gonfia gonfia gonfia….raddoppia dapprima il volume, poi lo triplica.
mi sono impanicata di brutto!
non sapevo che fare! non sapevo se era la botta ma il dito non era nè rosso nè caldo come avrebbe dovuto essere per una colpitura, e soprattutto mi sembrava strano visto che prima del ghiaccio era tutto ok, quindi mi ricordo del mio amicone raynaud e mi faccio “facepalm” …sta a vedere che mi sono autoscatenata un attacco di raynaud da paura?
sto dito inguardabile, sembravano 3 salsiccie attaccate le une alle altre dalle nocche, non potevo muoverlo, ne piegarlo nè drizzarlo, era bloccato in una pozione assurda, bianco come la neve, ghiaccio come il permafrost, duro come un iceberg. (bene, credo di avere finito il mio bagaglio di similitudini nordiche)
ho pensato “adesso mi esplode. se continua mi esplode. addio sogni di gloria, addio blog, addio pasticceria, si cucina male con uno scheletrino al posto del dito, rimarrà solo un mucchietto di ossa!”
tra l’altro stavo pure guardando…si vabbè guardando, si fa per dire…diciamo che cercavo di guardare tra un delirio e l’altro Pacific rim, e con il dito che sembrava ci stesse per uscire un alien di proporzioni colossali era proprio il film perfetto!
l’ha durata per 3 lunghissime ore, poi dopo averlo tenuto in  acqua calda (cosa sconsigliatissima perchè peggiori l’ischemia, ma peggio di così ormai il dito mi poteva solo cadere!) non dico che è tornato normale ma ho cominciato a sgonfiare.
stamani, a distanza di 13 ore è sempre gonfio ma almeno lo piego…fiuhh..che spavento!!!

dicevamo? ah la maionese fatta in casa che non impazzisce mai!

Maionese fatta in casa che non impazzisce mai!
Maionese fatta in casa che non impazzisce mai!
Maionese fatta in casa che non impazzisce mai!
Maionese fatta in casa che non impazzisce mai!
Maionese fatta in casa che non impazzisce mai!
Maionese fatta in casa che non impazzisce mai!

beh questa ricetta l’ho carpita da dei nostri clienti dell’hotel. hanno abitato per qualche mese qui da noi perchè erano provvisoriamente fuori di casa, così ogni tanto gli davano la possibilità di cucinarsi qualche piatto veloce.
qualche volta si sono preparati questa maionese e io con occhio lungo e furbetto mentre facevo le mie cose ho guardato, spiato, imparato e assimilato la tecnica.
questa maionese fatta in casa è miracolosa, perchè in effetti viene il 100% delle volte!!! niente sbattimenti, niente fallimenti, è buonissima, densa come quella comprata, saporita e ottima da spalmare sul pane o per fare un’insalata russa!
insomma la maionese è la maionese, si sa, è grassissima, trasuda colesterolo, ma sta bene praticamente con tutto!!! quindi, ogni tanto possiamo anche concedercela…

Ingredienti per circa 500 /600 gr di maionese fatta in casa:

  •  400 ml di olio
  • 2 uova intere
  • 1 limone
  • aceto q.b.
  • 5 pizzichi di sale

Procedimento:

In una caraffa misuratrice (quelle con le tacchette dei millilitri alte e strette) misurate l’olio, poi strizzate 1 limone, uno spruzzo abbondante di aceto e 5 pizzichi di sale.
Munitevi di un mixer a immersione, dovete averlo subito a portata di mano, perchè quando mettere le uova vanno mescolate subito o l’acidità di limone e aceto le cuoceranno.
Mettere dunque le uova dentro la caraffa, inserire il mixer fino in fondo di modo che tocchi proprio la base della caraffa. Azionarlo a velocità media (di solito sono regolabili, il mio della Kenwood va da 1 a 15, io lo metto a 7/8) e farlo andare fino a che non si vede che sul fondo si comincia a creare uno strato di maionese densa.
Mi raccomando non muovere su e giù il mixer, lasciarlo fermo fino a che non vedete che la maionese si crea, è questo il trucco.  Quando lo strato di maionese è circa a metà altezza dell’olio (in pratica comincia a risalire) allora piano piano alzate il mixer e frullate tutto il resto fino ad ottenere la consistenza di una maionese, ma senza esagerare, ossia non mixate per 10 minuti, ne bastano 3 o 4.
Se non consumate subito mettete in frigo comperta da carta pellicola e lasciate lì fino al momento di servire.
Mi raccomando le uova sono crude, quindi vanno trattate con la massima attenzione, perchè c’è il rischio salmonella, la salmonella sta sui gusci quindi quando si toccano è sempre buona norma lavarsi le mani prima di maneggiare qualsiasi altro utensile della cucina.
Il peso della maionese di circa 500/600 gr è indicativo perchè in effetti non l’ho pesata, ma sommando i pesi dell’olio, delle uova e dei succhi dovremmo essere su questo peso.

5 Comment

  1. MI SPIACE PER LA TUA DISAVVENTURA, MENO MALE CHE NON TI MANCA LO SPIRITO QUANDO LA RACCONTI!!MI ANNOTO LE DOSI DELLA MAIONESE, COSI’ NON LA SBAGLIO PIU’!!!!BACI SABRY

    1. undolcealgiorno says:

      qualcuno ha detto (sembra tipo Dio…massimo rispetto eh….ma io non sono religiosa, quindi potrebbe essere stato anche paperino) che non ci affidano mai un peso più grande di quello che possiamo sopportare.
      io dico che quando ci sei dentro non hai scelta. lo devi sopportare e basta. nessuno può togliertelo dalle spalle.
      devi sceglierlo tu come sopportarlo. se farti schiacciare o reagire.
      e prenderla sul ridere. io ho scelto la seconda.
      ovvio che i momenti di sconforto e impanicamento ci sono (e anche numerosi direi)…ma poi passano e guardandoti alle spalle ci ridi su!!!
      per quanto riguarda la ricetta, beh se poi la provi fammi sapere!!!
      per me è stata una scoperta 😀

  2. Stella says:

    Io ti adoro!!!!!! Ho ancora la.maionese nel contenitore ma sentivo il dovere il scriverti! ! PERFETTA ! !!!!✌✌✌✌✌e ancora non ci credo..facile e veloce!!
    Grazieeeeee

    1. undolcealgiorno says:

      ahahah ma grazieeeee a te <3
      l'ho detto che è un metodo infallibile, io l'ho provata decine di volte e non ha mai fatto cilecca, una volta imparato come fare (mixer giù e attendere che si formi e poi mixare il tutto) non c'è verso di farla impazzire questa maionese 😛
      forse non è un metodo proprio canonico (fruste, olio a filo, etc) ma quello che ci interessa - credo - è il risultato, ed è ottimo, come mi confermi tu!
      maionese buonissima, densa, che monta alla perfezione 😛 senza il rischio di buttare tutto 1.2.3 mila volte 😛
      da quando ho scoperto questo metodo non posso farne più a meno, e poi diciamocelo, quella fatta in casa è tutta un'altra cosa rispetto a quella comprata, se ci fai l'insalata russa è paradisiaca XD

  3. Stella says:

    Mannaggia! Immaginavo che tu mi avessi risposto ma mi ero persa il messaggio:testona io!!!!
    Infatti con questa stupenda maionese ci ho fatto proprio l’insalata russa e per bene due volte..adesso ci sarà il grande debutto a Natale con tutta la famiglia!!
    Grazie ancora!
    Buon fine settimana

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