I biscottini del cuore – alias “aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti”

I biscottini del cuore - alias "aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti"

Il post di oggi – I biscottini del cuore – è un post davvero diverso, niente ricette.
vorrei condividere con voi questa bellissima esperienza! un mini-corso di pasticceria XD
mini perchè gli studenti erano molto mini…
mia cuginetta (che in realtà è figlia di mia cugina, quindi se ho calcolato bene è cugina di 2° grado, ma sono una schiappa con le parentele), è un mese che smania per fare un dolce con me.
dopo aver mangiato i Dragotti – i biscotti a forma di drago che avevo preparato per loro e gli Spider Brownies che gli avevo fatto per halloween, non stava più nella pelle.
5 anni, una scheggia.
una bambina così sveglia mai vista. una piccola donna nel corpo di una nanetta.
domenica scorsa ha piantato una di quelle bizze epocali perché non poteva fare i biscotti con la “Vale” quindi disperata oggi sua mamma me la porta chiedendomi se avessi un po’ di tempo.
qualche giorno addietro le aveva addirittura “confessato” che da grande voleva diventare un cuoca.
mi ha fatto troppo tenerezza ‘sta cosa, forse forse vedendomi sempre ai fornelli l’ho ispirata? mi ha preso come modello? non so…se è così non mi era mai successo, di ispirare qualcuno intendo XD
“ecco l’hai già traviata” come ha subito aggiunto il mio ragazzo per rovinare l’incanto XD
quindi oggi giornata biscotti.
se non che me ne vedo spuntare 2. lei e suo fratello, Elia, età 8 anni.
armati di tutto punto, con mini-grembiulino e tanta voglia di fare.
la prima cosa che ho pensato è stata: “aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti! e ora che faccio? come li gestisco?”
per fortuna io mi ero già organizzata e avevo congelato un bel pezzo di pastafrolla, non sicura della loro pazienza e costanza.
dubitavo che la loro pazienza sarebbe durata per tutto il procedimento, tra la stesura, il coppaggio, la decorazione, l’attesa della cottura.
incredibile, mi hanno smentito!
una attenzione unica. una voglia di fare.
a volte i bambini partono con tanta voglia ma si stancano subito, loro attentissimi fino alla fine, senza un attimo di cedimento. anzi smaniavano per vedere questi biscottini uscire dal forno.
devo ammettere che avevo anche un po’ di timore di come sarebbe andato l’esperimento!
non ho molta esperienza con i bambini.
non ne ho, sono sempre stata la più piccola in famiglia, non ho mai fatto baby sitter o cose del genere.
mi sono trovata sola con due bambini da gestire e robe ustionanti.
e invece è filato tutto liscio. perfettamente.
e anzi, mi sono divertita pure io, forse quanto e più di loro.
ho scattato qualche foto, non molte, soprattutto impossibile trovarli fermi entrambi nello stesso posto per più di un istante, due scheggie impazzite che correvano su e giù per la cucina.
e no…non sono mostri senza faccia. XD
sono dei bambini bellissimi e paffuti dai capelli biondo scuro e occhi azzurrissimi, ma per proteggerli ovviamente ho sfumato le loro faccine con uno strumento di Photoshop in modo che sembrassero come “sbavate” e non si vedessero i tratti.
sono rimasta anche molto impressionata dalla loro velocità di apprendimento, e dalla loro autonomia, soprattutto della piccolina.
è bastato spiegargli una volta come fare, e loro da soli hanno fatto tutto!
steso la pasta, coppato, trasportato i biscottini sulla placca forno.
oh questi qua 2 tra qualche anno mi superano! XD
ho fatto una sola foto dei biscotti pronti. quelli che si sono salvati dal glassaggio feroce con la cioccolata. (glassaggio che ha causato una macchia di cioccolata enorme sulla manica di Alice “la mamma ora si arrabbia?” lei: “no, ma tanto io sto così” braccino chiuso “e lei mica la vede” che genio!)
gli altri ho pensato che non era il caso di proporveli.
anche perché, volere divino, il mio cell si è scaricato proprio in quel mentre.
segno del destino, erano proprio infotografabili 😛
ma gli altri sono venuti carini.
le manine paffute non sono strumenti adatti per i lavori di precisione, adesso lo so XD
avreste dovuto vedere la loro soddisfazione quando se ne sono andati via, tutti impettiti, con il vassoio pieno di biscotti da portare a casa (abitano proprio accanto all’hotel) da far vedere ai loro genitori.
come un trofeo appena vinto! XD

I biscottini del cuore – alias “aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti”:

Ed eccoci, anzi eccoli all’opera, in tutta la loro indipendenza!
Alice sistema i biscottini sulla placca da forno, mentre Elia è scomparso alla ricerca di nuove formine da utilizzare.
30 ne avevo e 30 ne hanno utilizzate, tipico! mica ne vorremo lasciare qualcuna inutilizzata? poi ci rimane male!
matterello gigante per bimba minuscola “peeeesa” ad un certo punto mi ha detto Alice, un po’ disperata! XD
al centro ritaglio di pastrafrolla coppato con maestria da bambini sotto i 10 anni, impressionante!
è bastato spiegarli numero 1 volta come fare (girare la formina dal lato più appuntito, muoverla un po’ sul pianale per far distaccare i bordi et voilà, mastri-coppatori all’opera!)

I biscottini del cuore - alias "aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti"
I biscottini del cuore – alias “aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti”

Qualche volta però la collaborazione è difficile.
“no stendo io”- “no iooooo”- “no è il mio turnooooo”
da bravi, una volta per uno.
“noooo io, il cuore lo voglio fare io, tu fai il drago!”
Elia il più grande si dimostra il più diplomatico in queste situazioni…

I biscottini del cuore - alias "aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti"
I biscottini del cuore – alias “aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti”

Ed ecco la teglia quasi pronta.
quasi, perchè sono riusciti a farcene entrare un’infinità, nonostante gli dicessi che in cottura si sarebbero allargati un pochetto.
gli ultimi biscotti tutti vicini vicini perchè vedevano che lo spazio scarseggiava e loro non erano ancora stufi di fare le formine.

I biscottini del cuore - alias "aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti"
I biscottini del cuore – alias “aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti”

E adesso si passa alla decorazione, con le manine cicciottine, strumenti carini ma certamente non di precisione.
La decorazione è avvenuta così: occhietti di perline, poi affogati in codette di zucchero colorate.
Infine messi in forno e poi cioccolatizzati fino alla morte totale del biscotto, quindi sia le perline che le codette sono scomparse. Ma sono dettagli trascurabili con i bambini, non è il risultato ad essere importante, è il divertimento che ci sta dietro!
Ed ecco Alice che “pigia pigia” le codette sulla pastafrolla come le avevo detto di fare altrimenti in cottura si staccavano, mentre Elia passa in rassegna le codette in cerca di ispirazione.

I biscottini del cuore - alias "aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti"
I biscottini del cuore – alias “aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti”

Adesso invece si va di occhi di perline e mentre Elia si dedica ancora al coppaggio di nuovi biscotti.
Perchè c’è sempre spazio per un biscottino in più, si mettono stretti stretti…
Lo vedete quel buchino tra il drago e l’omino?
Ecco lì…è perfetto per un altro biscottino!

I biscottini del cuore - alias "aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti"
I biscottini del cuore – alias “aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti”

A volte la collaborazione è difficile, a volte invece è semplice.
D’amore e d’accordo a mettere e pigiare le codette di zucchero, lavoro che hanno apprezzato immensamente!
E metti e pigia e metti e pigia, e scegli le codette, e lanciale sopra i biscottini, e scegli quali decorare e quali no.

I biscottini del cuore - alias "aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti"
I biscottini del cuore – alias “aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti”

Elia non si rassegna, e con la sicurezza e il tocco di un pasticcere professionista, stende di nuovo la pastafrolla e ricomincia.
Riusciranno i nostri eroi a farci entrare altri biscottini?
Ve lo dico io…sì!
Sposta quello, sposta quell’altro, e si fa spazio!

I biscottini del cuore - alias "aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti"
I biscottini del cuore – alias “aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti”

Questi infine sono i biscotti che si sono salvati dall’annegamento, oserei chiamarlo un “biscotticidio” nel cioccolato al latte.
Sono quelli che hanno deciso di non glassare e così sono riuscita a fotografarli.
Ma non sono carini?
Oserei dire quasi perfetti!
Se pensate che sono usciti dalle mani di bambini, SONO PERFETTI!
per questo ho deciso di chiamarli i biscottini del cuore, perchè sono piccoli, perchè sono fatti da “nanetti” e perchè sono stati fatti con tanto amore.
Ovviamente alcuni sono più cotti (tipo il drago) e altri un po’ meno, perchè non si può pretendere che stendano la pastafrolla tutta dello stesso spessore XD

I biscottini del cuore - alias "aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti"
I biscottini del cuore – alias “aiuto mi si sono moltiplicati i cuginetti”

Ed eccoci qua…avventura finita.
Ne conserverò sempre un bellissimo ricordo…e chissà se ci sarà una puntata numero 2?
STAY TUNED!

13 Comment

  1. Tiziana says:

    Come ti capisco e condivido la tua esperienza e passione!
    Anch’io cucino sempre con la mia bambina di 4 anni ed è sempre una bellissima esperienza.
    Ciao, buon pomeriggio
    Tiziana

    1. undolcealgiorno says:

      ciao Tiziana!
      è stata davvero un’esperienza preziosa!
      credevo che avrei avuto delle difficoltà, non essendo “pratica” di bambini, se pratica è il termine giusto, e invece è venuto tutto così naturale.
      poi loro sono dei bambini stupendi, così buoni, attenti, disciplinati e intelligenti!
      è stato bello e istruttivo anche per me <3
      e mi ha dato davvero tanto!!!
      dovevi vedere il loro entusiasmo, quando capivano come si faceva un cosa, l'attesa della cottura, era tutto nuovo per loro...un'energia davvero contagiosa!

  2. zia consu says:

    Ma che bellissima giornata 🙂 6 una zia adorabile ^_^ e i biscotti sono davvero deliziosi perchè fatti con tanto tanto amore 🙂

    1. undolcealgiorno says:

      dovevi vederli troppo bellini con il grembiulino!
      dei mini cuochini sotto tutti gli aspetti, mi hanno lasciato di stucco!!!
      ma poi hai visto come sono venuti bellini? roba da fare invidia agli adulti! XD

  3. E’ BELLISSIMO BISCOTTARE CON I BAMBINI, LO FACCIO SPESSO CON I MIEI PUPI E SI DIVERTONO UN SACCO!!!!QUANTO SONO CARINI!!!!CHE BELLA ESPERIENZA!!!!!COMPLIMENTI PER L’IDEA!!!!BACI SABRY

    1. undolcealgiorno says:

      che termine carino “biscottare” XD
      e non solo loro si divertono, anche noi!!!!
      grazie per le tue dolci parole e un abbraccio anche ai tuoi bimbi!

  4. Catia says:

    Ho deciso, ecco quale sarà la tua futura seconda attività: scriverai libri per bambini! Lo stile ce l’hai tutto, il racconto di questa avventura mi ha fatto venire in mente una favola con i due bimbi protagonisti eroi di mille avventure! Ma quanto sei brava a scrivere Valentina? quasi quanto a cucinare!

    1. undolcealgiorno says:

      ahahah la “trova-lavoro” mi ha fatto troppo ridere!
      diciamo che sono cresciuta in mezzo ai libri, mio padre era editore, e anche scrittore, quindi forse un po’ ce l’ho nel sangue? 😛
      diciamo comunque che so scrivere meglio di così…qui resto molto sullo “scazzone” perchè è una mia scelta stilistica…

      1. Catia says:

        Ahah! Lo sapevo, ci ho visto giusto! vedi? parli già di scelta stilistica! dai che sei sulla strada giusta! 😀 Ma… anche la strada delle tue ricette salate… sai che mi piace? 🙂

        1. undolcealgiorno says:

          ehehe c’hai l’occhio lungo!!!
          sai che tempo fa lessi un articolo su come scrivere per il web? mi ha aiutato molto.
          non che segua tutti i punti, però diceva che era molto importante ad es la formattazione della pagina, soprattutto se si scrive molto, come me, e te! se lo ritrovassi te lo linkerei, ma è come cercare un ago in pagliaio!
          diceva in pratica che scrivere per il web non era come scrivere per un libro o un giornale, perché la gente si annoia subito di leggere, quindi bisogna trovare uno stile che sia coinvolgente e soprattutto andare a capo spesso.
          perché se vedi un papiro lungo un km tutto scritto fitto fitto come in un libro al pc ti si intrecciano gli occhi.
          la formattazione della pagina aiuta molto invece a non perdersi in questo papiro.
          gli a capo ad es. le frasi brevi. gli elenchi puntati.
          e questo articolo ne era un esempio brillantissimo perché era veramente lungo eppure non ho fatto alcuna fatica a leggermelo tutto.

          1. Catia says:

            Ahh! quella degli a capo non la sapevo, però ho sempre cercato di suddividere in paragrafi, niente niente che ci ho preso per caso… 😀

          2. undolcealgiorno says:

            quando uno nasce genio! ahahah <3

  5. Stella says:

    Bravaaaaaa!avrei potuto scriverlo io il pezzo opure tutte quelle persone che con grande pazienza biscottano con i bimbi!!!! Anche la mia cucina era ridotta così. .forse peggio e anche la mia teglia era stipata di biscotti di ogni forma e dimensione! Ma dai mamma uno lì c’è posto!!!!!!!!
    Ma è proprio quello il bello, no??
    Alla prossima!

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