Dolce di zucchine viareggino – la Scarpaccia

Dolce di zucchine viareggino - la Scarpaccia

questa è una ricetta bis. una Scarpaccia-bis.
perché la prima versione non era proprio standard.
In Scarpaccia Viareggina avevo dato una mia interpretazione della ricetta classica, ossia il dolce di zucchine tipico della mia cittadina. in realtà non avevo snaturato la ricetta, avevo mantenuto dosi, quantità e ingredienti. ma i puristi della Scarpaccia inorridirebbero a vederla cotta in stampi monoporzione.
e di silicone poi!!!
obbrobrio!
quindi è giunta l’ora di fare un vero e proprio omaggio, se non tributo, al dolce più famoso della mia città. e devo ammettere con un po’ di timidezza, conosciuto SOLO nella mia città 😛
ma perchè?
non perché è cattivo. anzi.
è solo STRANO.
ma parecchio strano.
perché zucchine e zucchero sono un abbinamento che lì per lì ti lascia un po’ perplesso.
fin quando non lo assaggi. e te ne innamori.

Dolce di zucchine viareggino - la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino – la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino - la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino – la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino - la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino – la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino - la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino – la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino - la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino – la Scarpaccia

come dicevo, la mia prima versione Scarpaccia viareggina, era fatta in monoporzioni.
la caratteristica fondamentale della scarpaccia (almeno quella che si cucina a casa mia!) è la croccantezza, soprattutto della base e dei bordi. croccantezza che non è possibile ricreare con il silicone che tende ad ammollicciare tutti i dolci.
infatti se guardate le foto noterete che il colore è molto tendente al nocciola scuro.
non lasciatevi ingannare, non è abbruciaticcio! è semplicemente che invece che imburrare e infarinare, si imburra e si “impangratta”.
ossia si cosparge il fondo della teglia, rigorosamente di alluminio (tipo questa) per una cottura perfetta, mica gli schefei in teflon nero che con il forno a gas non vanno d’accordo per niente, con abbondante pangrattato che in cottura scurisce molto più della farina, ma conferirà alla base e soprattutto ai bordi una croccantezza incredibile che contrasterà con l’interno morbidissimo del dolce, morbidezza dovuta alla grande quantità di zucchini.
un dolce particolare non lo nego, ma potrebbe stupirvi!!!!
just open your mind 😛
ossia basta aprire la mente!!!!!
che ci fate ancora lìììììììììì?
mettetevi all’opera!
non avete di che scegliere.
versione standard, ossia questa. in mega teglia e croccolosa. classica e tradizionale. come ai vecchi tempi.
versione più moderna, colorata e spiritosa ovvero questa, monoporzione, più morbida e cremosa, perché cotta nel silicone.

Dolce di zucchine viareggino - la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino – la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino - la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino – la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino - la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino – la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino - la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino – la Scarpaccia

Dolce di zucchine viareggino - la Scarpaccia
Dolce di zucchine viareggino – la Scarpaccia

Ingredienti per il Dolce di zucchine viareggino – la Scarpaccia:

  •  2 uova
  • 220 gr di zucchero
  • 50 gr burro
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 150 gr di farina
  • 1/2 bustina di lievito
  • vanillina
  • un goccio di cognac
  • 500 gr di zucchini

Procedimento:

Lavare le zucchine, togliere le punte, poi tagliarle in 4 per lungo, e farle a fettine sottili, creando dei triangolini.

Sciogliere il burro al microonde e poi aggiungervi il latte per freddarlo.
In una ciotola mettere le uova e lo zucchero e mescolare con una frusta a mano, senza montare.
Unire il latte e burro continuando a mescolare, e aggiungere anche un goccio di cognac.
In una ciotola mescolare la farina con lievito e vanillina, poi versarle dentro il composto che risulterà parecchio liquido.
Per ultime aggiungere le zucchine mescolando a mano per non rovinarle.
Prendere una teglia da 28 cm, imburrarla e cospargere la superficie con pangrattato. Capovolgerla per togliere quello in eccesso. Versare il contenuto nella teglia e infornare in forno preriscaldato a 180°.
Impiega circa 40/50 minuti a cuocere, saprete che è cotta quando la superficie diventa dorata. L’interno deve rimanere piuttosto cremoso, mentre la base e i bordi croccanti.

cliccate qua se volete leggere TRUCCHI E SUGGERIMENTI PER DOLCI PERFETTI

Con questa ricetta partecipo al contest “Ricordi d’Infanzia in un piatto” di Una Favola in tavola “Il Mondo di Ortolandia”

6 Comment

  1. MA CHE GOLOSITA’ HAI PREPARATO???E’ UNA MERAVIGLIA, STO MALE PERCHE’ NON POSSO ASSAGGIARLA QUI ED ORA!!!!!BACI SABRY

    1. undolcealgiorno says:

      grazie sabri!!!!
      ti posso solo lasciare una fettina virtuale 😛
      ma è già qualcosa XD

  2. zia consu says:

    Non mi stancherei mai di questo dolce..peccato che le zucchine dell’orto non ci siano + :-(((((
    Mi hai fatto venire l’acquolina con le tue foto..mannaggia a te 😛

    1. undolcealgiorno says:

      eh io vado di supermercato purtroppo!
      ma sicuramente le zucchine del tuo orto sono più buone! XD

  3. manuela says:

    Questa versione a torta ci piace moltissimo. Se inserisci il banner in fondo la metto nel contest ! In bocca al lupo !
    Manu & ciurma

    1. undolcealgiorno says:

      vada per questa allora XD
      ho inserito il banner, tutto ok! ciao e di nuovo complimenti per il contest!

I commenti sono stati chiusi.