Is parafrittus (o fatti fritti)

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Bentrovati miei cari!
Oggi torno a parlarvi della mia Sardegna e di un dolce buonissimo: Is parafrittus (o fatti fritti). Questo è un dolce tipico del Carnevale, ma qui in famiglia li abbiamo preparati qualche giorno fa per il compleanno del mio papà, che li adora :D Gran parte del lavoro l’ha fatto la mia mamma!
Ma bando alle ciance e vediamo la ricettina!

Ingredienti

per l’impasto:
1 kg di farina 00
100 g di strutto
4 uova
80 g di lievito birra
100 g di zucchero semolato
un bicchierino di liquore (whisky)
scorza di limone
scorza e succo di un arancio
latte q.b.

per friggere e decorare
olio
zucchero semolato

Per prima cosa, in una ciotola lavoro le uova con lo zucchero, aggiungo poi lo strutto a disposizione che ho sciolto in precedenza. Unisco a questo punto la farina e continuo a lavorare. Poi aggiungo il lievito di birra sciolto nel latte, le scorze d’arancia e di limone. Continuo a lavorare l’impasto, e incorporo pian piano il liquore e il succo d’arancia. Lavoro a lungo l’impasto fino a renderlo bello liscio. Lo sistemo in una capiente ciotola, lo ricopro con un canovaccio e lo lascio lievitare in un ambiente caldo per almeno un’ora.

Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume, adagio dei teli da cucina su un piano da lavoro, e li spolvero con della farina. Qui sistemo delle piccole porzioni di pasta che modello a forma di ciambelle. Per dar loro questa forma, premo il centro della porzione d’impasto per formare il buco centrale e pian piano allargo dando la forma del fatto fritto. Faccio molta attenzione a non alterare la lievitazione. Sistemo ogni fatto fritto sul piano da lavoro e faccio lievitare una seconda volta.

Ultimata anche la seconda lievitazione faccio scaldare dell’olio di semi di mais, e procedo alla frittura di ciascun parafritto. Appena diventa dorato da una parte si rivolta e si completa la cottura dall’altro lato. Ultimata la cottura adagio il parafritto nella carta assorbente e poi lo ricopro di zucchero semolato.

Risulteranno molto soffici e sono riconoscibili per la classica striscia centrale più chiara.
Da gustare ancora caldi… uno tira l’altro :D

Angela

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21 risposte a Is parafrittus (o fatti fritti)

  1. Isabella scrive:

    Wow, qua a roma le chiamiamo ciambelle, e io le adoro!!! Le tue, (anzi le vostre :D) sono venute perfette, quasi quasi ne vorrei una!!

  2. tittisel scrive:

    Che buoni!!! Hanno un aspetto a dir poco invitante ed immagino perfettamente che sapore hanno grazie ai miei ricordi d’infanzia (sono di Nuoro). Ti ruberò la ricetta per farli provare anche amio marito e a mio figlio (che sono spagnoli) ^_^

  3. Fullina scrive:

    Ciao Angela! …hanno un aspetto invitantissimo, li voglio provare, segno la ricetta…spero vengano bene come i tuoi…che gola! Bacioni

  4. buone!!da noi si chiamano graffe!!me ne faccio di mangiate :D

  5. Sara scrive:

    Ciao Angela, che buoni i fatti fritti! a carnevale ne facciamo scorpacciate!

    Buona giornata!

  6. Mirta scrive:

    mamma mia ma cosa sonooooo?!?!?!?!?!ma che buoni..e che fame!!!!senti facciamo cambio allora io ti do un vassoio di palline tu me ne fai 2 di questi ahahahhaha

  7. Leda scrive:

    Ciao, ho pubblicato oggi il PDF che raccoglie tutte le ricette del contest Glossy Food e naturalmente ci sei anche tu! Se ti fa piacere puoi venire a sfogliare o scaricare il ricettario. :)

  8. ciao tesoro buona serata un bacione

  9. miracucina scrive:

    Sono venute benissimo! Complimenti! Io non le faccio mai, ma ricordo che sono buonissime!!!
    Bacioni :P

  10. lacucinadivane scrive:

    bravissima Angela!!!mi prendo volentieri la ricetta…ciao un bacione!!!!!

  11. ciao carissima buon w.e. un bacione

  12. Ale scrive:

    Che bontà!!! Anche se non è carnevale, le ciambelle (come le chiamiamo dalle nostre parti) vanno sempre finite subito!!!! Deliziose!

  13. buongiorno Angela!!!un bacio!!

  14. dolcemela scrive:

    ciao Angela…complimenti a te e alla mamma……sono bellissimi…….ricetta salvata….
    ps…sono quasi come le nostre graffe….l’unica differenza è che nell’impasto delle graffe ci sono le patate :D

  15. Paprika&Paprika scrive:

    Sono fantastici!! Ultimamente anche io mi sono dedicata a sfornare frittelle & Co.

    Vorrei invitarti a partecipare al mio giveaway della Befana organizzata per i lettori di Paprika&Paprika,
    potresti essere tu la fortunata vincitrice!!

    http://paprikapaprika.blogspot.com/2011/12/il-giveaway-della-befana-epiphany.html

    Tantissimi Auguri di Buone Feste a te e alla tua famiglia
    Ti aspetto,
    Aniko

  16. Fullina scrive:

    Tanti Auguri Angela, amica Mia, un abbraccio grande quanto il mare per te! BACIONI!! :)

  17. Ciao carissima Buon Natale!!un bacione

  18. laura scrive:

    ciao sono LAURA di PANE E OLIO, hai partecipato al mio contest sulle patate e ho creato un pdf scaricabile, basta che vieni nel mio blog e a destra trovi DOWNLOAD, basta cliccare, loggarsi su adobe reader e potrai scaricare il file. Se hai qualche problema, fammi sapere o sul mio blog o sulla mia email.
    paneeolioblog@gmail.com

    blog paneeolio.blogspot.com

    spero di averti fatto una cosa gradita, la qualità non è il massimo, ma è il primo PDF.
    baci e TANTI AUGURI DI BUONA NATALE.

    LAURA

  19. Mi piacciono moltissimo i dolci della tradizione delle varie regioni :-) proverò sicuramente a farli! Tanti auguri di buon anno! :-*

  20. Laura in Cucina scrive:

    Ma che carina questa ricetta!!ti invito alla mia raccota saluti laura

  21. patriza scrive:

    Questo pomeriggio preparero’ i fatti e fritti, ma quanto latte ci vuole?

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