Recensione del libro QUEL GRATTACIELO NEL BOSCO

Recensione del libro “QUEL GRATTACIELO NEL BOSCO”, finalmente è arrivato !

Recensione del libro QUEL GRATTACIELO NEL BOSCO

Recensione del libro QUEL GRATTACIELO NEL BOSCO

Questa recensione è stata scritta a quattro mani insieme all’amico, scrittore e poeta  Fabio Clerici che  focalizza l’attenzione sull’interpretazione di una natura che si idealizza nel bosco ma che spazia dalle alte vette, al mare in tempesta passando per i grattacieli di una metropoli che accoglie una modernità talvolta effimera. L’autore si è avventurato fra le pieghe di un’esistenza personale vissuta in città, con la crescente e consapevole esigenza di poter invocare una natura che richiama a valori più percorribili, che trovano nei tempi e nei luoghi la loro realizzazione materiale e spirituale. La città trasformata dalle generazioni e dalla logica materiale dei suoi cittadini , si sviluppa in altezza, nei grattacieli del terziario, giganti che conquistano porzioni di cielo, simboli di innalzato potere ove tutto si cementifica, fagocitando i quartieri popolari, la storia e le tradizioni. Dove c’erano le antiche botteghe ora sorgono condomini dai nomi accattivanti nell’illusione di una vivibilità dedicata a pochi. Il traffico, le nevrosi, i ritmi, il verde pubblico sempre più artificiale, la stretta della logica produttiva e l’informatizzazione esasperata dei rapporti interpersonali, determinano un decadimento di valori educativi ed emotivi, che si ripercuotono sul vissuto dei cittadini. Malgrado tutto come natura insegna anche nell’erg crescono piccole piante, che con difficoltà sbucano dalla sabbia, così nel deserto metropolitano vi sono sacche di resistenza umanitaria, che silenziosamente si esplicitano e condividono, anche con piccoli gesti, l’emarginazione delle fasce sociali più deboli, con gli anziani in testa.

Altri giganti custodiscono un mondo ancora protetto dalla “civilizzazione urbana”  luoghi ove si pratica ancora un’esistenza scandita dallo svolgersi delle stagioni, dai risultati della mietitura, dalla vendemmia autunnale o dalla raccolta delle mele e ancora dalla dipendenza del pescato.

Le sentinelle sono le montagne e i luoghi da custodire i boschi sia reali che interiori, esistenziali.

Quando ci troviamo a vivere un’avventura o anche facendo una semplice passeggiata a contatto con la natura siamo indotti a riflettere su noi stessi, questo è quello che Fabio vuole trasmetterci con i suoi racconti, tutti reali ed alcuni vissuti in prima persona.
Scrivendo questo libro e sapendo la mia passione per la cucina che ho concretizzato creando un blog l’autore ha pensato di propormi questa collaborazione un po’ particolare perché ha pensato che della natura il cibo é fonte essenziale e lui stesso ne parla nei suoi racconti.
Se volete saperne di più sulla mia collaborazione che s’inserisce come parte integrante dei racconti del libro, la potrete leggerla QUI:

Recensione del libro QUEL GRATTACIELO NEL BOSCO

Io e Fabio vi ringraziamo per l’attenzione prestataci e vi aspettiamo alle presentazioni che si svolgeranno nei luoghi e nelle date che Vi comunicheremo QUI potete vedere la presentazione del libro del 9 giugno.

Recensione del libro QUEL GRATTACIELO NEL BOSCO

Presentazione del libro

Se siete interessati lo potete ordinare in qualsiasi libreria, oppure in tutte quelle online: La Feltrinelli-Amazon-Mondadori Store- ibs.it

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