Crea sito

zucchero a velo

Pizzo palumbo a.k.a. Ciambellone semiintegrale glassato al limone e mirtilli

| Ciambelloni, contest, Le ricette della tradizione italiana

Buon Lunedì pomeriggio a tutti!
Come avete passato la prima Domenica di Primavera 2016? Avete goduto dei primi raggi solari della stagione? 🙂
Pasqua si sta avvicinando e il dolce che vi presento oggi è una torta tipica del periodo pasquale che si prepara principalmente in Sud Italia, precisamente a Foggia e dintorni: il Pizzo palumbo.
Letteramente Pizzo palumbo significa Pezzo di colomba, e non è altro che la versione mooooltooo semplificata della regina dei dolci di questo periodo dell’anno, essendo una ciambella glassata al profumo di limone.
Il merito va tutto a Laura del blog La passione di Laura, visto che mi sono ispirato alla sua ricetta meravigliosa; tuttavia rispetto alla versione di Laura, io ho voluto rendere il Pizzo palumbo semiintegrale e ancora più soffice aggiungendo della fecola di patate. 🙂 Ah, dimenticavo: Laura ricopre il ciambellone con il naspro, ossia la glassa preparata con zucchero a velo e albume, io invece ho preferito glassare il dolce con una semplicissima glassa al succo di limone, non ho voluto insomma usare l’albume, sia per pigrizia 😛 sia perché ultimamente dalle uova crude dicono sia meglio stare alla larga. Nulla vi vieta di seguire il consiglio di Laura, visto che la tradizione lo “impone”. 😀
Basta così, ho scritto anche troppo! Ahahah ecco la ricetta, davvero speciale!
PS: Grazie, Laura! 🙂

Ingredienti (per uno stampo da 24 cm di diametro)
4 uova – 200 gr di zucchero semolato
100 ml di latte – 150 ml di olio di semi di mais
scorza di mezzo limone bio grattugiata – una bustina di vanillina
175 gr di farina 00 – 85 gr di farina integrale di frumento
65 gr di fecola di patate – 10 gr di lievito chimico per dolci
un pizzico di sale – 60 gr di mirtilli secchi
PER LA GLASSA AL LIMONE: 125 gr di zucchero a velo – succo di mezzo limone

Preparazione
In una ciotola mescolare l’olio con lo zucchero, aggiungere quindi un uovo e un cucchiaio di polveri (farine, fecola, lievito chimico, sale e vanillina) setacciate continuando a mescolare, e proseguire questa operazione fino a esaurire tutte le uova.
A questo punto unire il resto delle polveri da setacciare alternandole con il latte da aggiungere a filo.
Ottenuto un impasto liscio e senza grumi, unire i mirtilli secchi lasciati precedentemente rinvenire in poca acqua e poi scolati, amalgamare bene, quindi versare l’impasto nello stampo da ciambella precedentemente imburrato e infarinato.
Cuocere il Pizzo palumbo a 180°C per 40 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
20160319_111154Una volta intiepidita, sformare la torta e lasciarla completamente raffreddare su una gratella per dolci.
20160319_111500Prepariamo la glassa mescolando lo zucchero a velo setacciato insieme al succo di limone, quindi glassare la ciambella oramai fredda.
20160319_14152420160319_143624Con questa ricetta partecipo al Contest torte di Pasqua dei Fratelli ai Fornelli
contest-easter-banner

6 Comments

Sbriciolata multicereale con ricotta e scaglie di cioccolato

| contest, Crostate, Sbriciolata, Torte

Buonasera e buona Domenica a tutti, amici! 🙂
Ebbene sì, oggi un’altra ricetta dolce, di una buona Sbriciolata! In effetti è da parecchio tempo che non vi propongo una ricetta di sbriciolata, più di un anno fa vi caricai la Sbriciolata alla Nutella, ricordate? Che buona che era! 😛
Questa Sbriciolata non è da meno, anzi, forse è ancora più gustosa, più croccante e, permettetemi il gioco di parole, più sbriciolosa! Insomma, quando avremo voglia di fare una sbriciolata, mi affiderò di certo a questa ricetta. 😉
Ricetta mia/nostra? Non proprio…la ricetta originale è di Michela, del blog Le ricette di Kiki, la quale ha indetto un contest il cui oggetto è la personalizzazione di una ricetta da lei presentata sul suo blog; sfida accettata e, scorrendo nel suo blog – che vi consiglio caldamente di andare a visitare, perché merita ed è una blogger simpatica e vivace 🙂 – sono capitato nella ricetta della sua Sbriciolata ricotta e cioccolato. Solo il nome mi ha fatto venire l’acquolina in bocca e quindi ho scelto di riproporla e di personalizzarla; come? Innanzitutto dalla scelta della farina:
Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (4)Ho optato per una percentuale di 50% di farina comune 00 e 50% una miscela ottima di 7 cereali del Molino Maraldi, fra cui il grano tenero, il grano duro, l’orzo, l’avena, il mais e la segale; questa miscela è spettacolare perché conferisce alle preparazioni un gusto rustico, casereccio e dona croccantezza e maggiore piacevolezza alle paste frolle e ai biscotti. Un prodotto superconsigliato! Non dimentichiamoci che la nostra dieta impone o, per meglio dire, suggerisce l’assunzione di farine alternative rispetto alla classica farina 00, per cui un’ottima ragione per proporre un dolce sì gustoso, ma anche più sano e più nutriente, dato che i cereali menzionati poco fa sono ricchi di proprietà e contengono maggiori proteine rispetto alla comune farina 00.
NB: Quando setacciate la farina, non eliminate la crusca che rimane nel setaccio, aggiungetela all’impasto, è un’ottima fonte di fibra!
In aggiunta, per quanto riguarda lo zucchero, ho pensato di aggiungere metà zucchero semolato e metà zucchero di canna, che, oltre a dare un gusto in più e “caramelloso”  in più, contiene meno calorie dello zucchero bianco di barbabietola, per cui “occhio” alla linea, oltre che al gusto! 🙂
Per quanto riguarda poi lo zucchero previsto da Michela nella crema di ricotta, personalmente ho preferito sostituire lo zucchero bianco comune con una pari quantità di zucchero a velo (meglio se vanigliato, in alternativa aggiungete una bustina di vanillina), in quanto, a mio avviso, essendo presente in esso una percentuale di amido, questo aiuterà a rassodare la crema di ricotta durante la cottura, visto che non sono previste uova negli ingredienti del ripieno, ma questa è uno umile consiglio, non impongo nulla! 😀
L’ultima personalizzazione della ricetta di Michela consiste nel ridurre leggermente la dose di lievito chimico per dolci, ma giusto per un puro “piacere” matematico (chi ha mai amato la Matematica al Liceo?! Io no, ma nelle ricette sono abbastanza pignolo ahahah perdonatemi!) e di proporzione, visto che per 500 gr di farina sono consigliati 16 gr di lievito (una bustina, per intenderci), io, per 400 gr di farina previsti dalla ricetta, ho scelto di aggiungere 13 gr di lievito, ma giusto per essere un maniaco della precisione, niente di più, siate liberi di usare una bustina intera, se preferite! 😉
Ah, dimenticavo, essendo schiavo della pigrizia, non ho fuso il burro, ma ho deciso di usarlo freddo a cubetti, e il risultato è stato ottimo egualmente! 😀
Basta, ho scritto troppo, veniamo alla ricetta della Sbriciolata multicereale con ricotta e scaglie di cioccolato!

INGREDIENTI (per uno stampo dal diametro di 26 cm)
200 gr di farina 00 – 200 gr di farina multicereale (o farina 00 o una comune farina integrale o di un altro cereale a vostra scelta)
100 gr di zucchero semolato – 100 gr di zucchero di canna
un uovo – 125 gr di burro
13 gr di lievito chimico per dolci – 2 mezzi gusci di rum (o altro liquore o semplice latte)
un pizzico di sale
CREMA DI RICOTTA: 500 gr di ricotta fresca – 125 gr di zucchero a velo
50/60 gr di cioccolato fondente ridotto a scaglie – una bustina di vanillina

PREPARAZIONE
In una ciotola versiamo le farine setacciate insieme al lievito e al pizzico di sale, aggiungiamo gli zuccheri e il burro freddo tagliato a cubetti e cominciamo a pizzicarlo con le dita insieme al resto degli ingredienti secchi fino a raggiungere un composto sabbioso. Aggiungiamo un uovo e i 2 mezzi gusci (adoro questa unità di misura, ti adoro, Michela! 😀 ) di rum e, continuando a lavorare con le mani, impastiamo fino a creare tante briciole.
In un’altra ciotola lavoriamo a crema la ricotta insieme alla vanillina e allo zucchero a velo setacciati, aggiungiamo poi il cioccolato fondente precedentemente ridotto a scaglie e mescoliamo bene.
Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (6)
Versiamo i 2/3 delle briciole ottenute in uno stampo precedentemente imburrato, pressiamole sulla base e sui lati con le mani o col dorso di un cucchiaio, distribuiamo poi la crema di ricotta e cioccolato a scaglie, livelliamola per bene e uniformemente, infine copriamola con le briciole rimanenti, cercando di non lasciare alcuno spazio libero.
Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (5)
Cuociamo la sbriciolata multicereale di ricotta e scaglie di cioccolato in forno statico preriscaldato a 180°C per 40 minuti, o fino a quando la superficie risulterà ben dorata.
Lasciar riposare la torta nello stampo prima di estrarla e servirla su un piatto; ancora più buona se mangiata dopo qualche ora, quando il ripieno si sarà ben rassodato.
Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (2)Sbriciolata ricotta e scaglie di cioccolato (7)
Con questa ricetta partecipo al contest: “Le mie ricette realizzate da voi”
immagine per contest

A presto e visitate il blog di Michela! 🙂

4 Comments

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle

| Crostate

Buongiorno e buon Lunedì a tutti!
Autunno, quindi tempo di frutta secca e di castagne, di farina di castagne: ecco allora che vi proponiamo la Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle.
Si tratta di una pasta frolla preparata con parte di farina di castagne e parte di farina 00, con un morbido e delicato ripieno di ricotta e decorata poi con delle mandorle.
Se gradite un altro tipo di formaggio, sostituitelo pure alla ricotta, ci potrebbe stare divinamente il mascarpone, la robiola o, perché no, il formaggio fresco spalmabile.
Questa è stata la prima volta ad aver usato la farina di castagne, in generale ne siamo rimasti soddisfatti, anche se ci siamo resi conto che appiccica da morire, ma non preoccupatevi, tenete a disposizione vicino a voi della farina 00 quando andrete a stendere la frolla e problema risolto! 😉

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle (5) blog

La farina di castagne non contiene glutine per cui, a coloro che ne sono intolleranti, consigliamo di sostituire la farina 00 con la farina di riso o con una miscela di farine senza glutine e, in tal modo, si otterrà una pasta frolla alle castagne gluten free (fateci sapere in caso se l’esperimento è riuscito! ;)).
Con la pasta frolla avanzata potete preparare dei frollini.

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle (4)

Ingredienti (per una teglia da 24 cm di diametro)
PASTA FROLLA: 170 gr di farina 00 – 80 gr di farina di castagne
100 gr di zucchero (una piccola parte di zucchero di canna esalterà il sapore della castagna, vedrete) – 125 gr di burro
un uovo – mezzo cucchiaino di lievito chimico per dolci
un pizzico di sale
RIPIENO: 250 gr di ricotta – un tuorlo
80 gr di zucchero a velo (meglio se vanigliato) – un cucchiaino di maizena (o fecola di patate)
DECORAZIONE: mandorle spellate q.b.

Preparazione
Prepariamo la frolla versando in una ciotola la farina setacciata insieme alla farina di castagne (setacciatela, fa un sacco di grumi), al pizzico di sale e al lievito, lo zucchero e il burro tagliato a cubetti e iniziate a pizzicarlo con i polpastrelli e a farlo integrare agli ingredienti secchi. Ottenuto un composto sabbioso aggiungiamo l’uovo e impastiamo fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo; copriamo il panetto con la pellicola trasparente e lasciamolo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti (potete anche preparare la pasta frolla la sera prima, come abbiamo fatto noi).
Occupiamoci del ripieno, versando in una ciotola la ricotta, il tuorlo e lo zucchero a velo setacciato insieme alla maizena e mescoliamo bene per sciogliere i grumi della ricotta.
Stendiamo la pasta frolla in maniera sottile (i 2/3 dell’impasto), adagiamola sulla tortiera, bucherelliamo il fondo con i rebbi di una forchetta, versiamo il ripieno di ricotta, livelliamolo per bene, facciamo un bordino con la pasta frolla e procediamo con la decorazione, ossia con le classiche striscioline di pasta frolla e con le mandorle spellate.
Cuociamo la crostata in forno preriscaldato (statico) a 180°C per 30 minuti, fino a quando sarà ben dorata in superficie.

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle (2)Se volete riprovare questa ricetta e inviarci una foto della riproduzione a noi farebbe un immenso piacere e provvederemmo a caricarla in questo articolo e sul nostro profilo Google+ (con il vostro consenso)! ^_^

Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle (3)

 

Alicia del blog Kitchen Takeovers ha rifatto questa crostata in versione gluten free; andate a visitare la sua ricetta ed il suo meraviglioso blog! 🙂

Commenti disabilitati su Crostata con farina di castagne, ricotta e mandorle