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senza lattosio

Vassilopita

| contest, Feste e Ricorrenze, Torte

Buongiorno e buon 2016 a tutti!
Come avete passato Capodanno? Vi siete divertiti?
Noi abbiamo accolto il 2016 con una fetta di Vassilopita, la torta greca all’arancia che si consuma durante la mezzanotte di Capodanno e si dice porti fortuna…chissà!
Insomma, basta con le lenticchie e cotechino a Capodanno, d’ora in poi una bella fetta di Vassilopita sarà il modo migliore per inaugurare l’anno che verrà.
La ricetta non è affatto mia, è della grandissima Benedetta Parodi, la quale ha presentato questa torta durante una puntata del suo cooking show I menu di Benedetta e mi ha subito incuriosito, perché non contiene assolutamente latte e ha tanto succo d’arancia.
Rispetto alla ricetta originale ho apportato qualche personale modifica: innanzitutto ho dimezzato le dosi per uno stampo da 24 cm di diametro, in seguito ho sostituito il burro fuso con l’olio di semi di mais, per rendere la torta senza lattosio, e parte della farina 00 con della fecola di patate, per renderla ancora più soffice; inoltre non ho montato gli albumi, ma ho usato le uova intere nella torta.
Eccovi la ricetta della Vassilopita, con la quale vi auguro un sereno 2016. A presto! 🙂

Ingredienti (per uno stampo da 24 cm di diametro)
215 gr di farina 00 – 50 gr di fecola di patate (o maizena)
2 uova – 120 gr di zucchero (meglio se metà di canna e metà bianco)
190 ml di succo d’arancia – 60 ml di olio di semi di mais
8 gr di lievito chimico per dolci – la punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio
scorza d’arancia q.b. – limoncello (brandy nella ricetta di Benedetta) q.b.
un pizzico di sale

Preparazione
In una ciotola mescolare l’olio con lo zucchero, aggiungere in seguito un uovo e un cucchaio di polveri (farina, lievito chimico, bicarbonato, sale e fecola di patate) setacciate alla volta. Integrate le uova, aggiungere il resto delle polveri da setacciare alternandole al succo d’arancia, fino ad ottenere un impasto liscio e privo di grumi. Inserire infine la scorza d’arancia e il limoncello.
Cuocere la Vassilopita in forno preriscaldato statico a 180°C per 40 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
Vassilopita (5)Lasciar raffreddare la torta completamente su una gratella per dolci una volta che si è intiepidita.
Vassilopita (4)Vassilopita (3)Ecco la torta pronta per essere servita.
Vassilopita (2)Vassilopita (1)Con questa ricetta partecipo al contest Visto e Rifatto del blog In cucina col cuore.
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Plumcake all’arancia

| contest, Plumcake

Buonasera a tutti!
State respirando l’aria natalizia? Io non tanto, mi tocca confessarlo, quest’anno proprio non sento il Natale…peccato. 🙁
La ricetta che vorrei proporvi oggi è una delle prime che ho imparato a fare, ossia il Plumcake all’arancia, un sofficissimo plumcake con un sapore intenso di arancia.
Ebbene sì, l’arancia è uno dei miei frutti preferiti, e nei dolci proprio la trovo irresistibile.
La ricetta originale è della pasticcera Valentina Gigli – alla quale devo tutta la mia profonda stima, dato che è solo grazie alle sue videoricette che ho iniziato ad appassionarmi di dolci e dessert, altrimenti non avrei nemmeno toccato una frusta elettrica – anche se ho voluto modificarla leggermente, diminuendo la dose di olio di semi e rendendolo senza lattosio totalmente, usando esclusivamente il succo d’arancia. Inoltre ho aggiunto una manciata generosa di noci per rendere il plumcake ancora più gustoso, ma è un passaggio totalmente facoltativo.
Trovo che sia un dolce ideale per le festività natalizie, perché oltre ad essere leggero, è preparato con un frutto di stagione ed è perfetto quindi anche per i bambini, che magari fanno i capricci quando si tratta di frutta e verdura. 😀
La cosa migliore sarebbe prepararlo la vigilia di Natale, così la colazione del giorno di Natale sarà un pieno di energie e di vitamina C, a meno che quel golosone di Babbo Natale durante la notte e durante il suo lavoro non lo noti e se lo mangi tutto tutto, senza lasciare neanche una briciola! Ahahaahah Ma ad un gran lavoratore come lui servono energie, quindi gli concediamo più di una fetta di plumcake, siete d’accordo? 🙂
Ecco la ricetta semplicissima ma d’effetto del plumcake all’arancia.
Vi auguro buone feste e a presto! 🙂

Ingredienti 
150 gr di farina 00 – 35 gr di fecola di patate
60 ml di olio di semi di mais – 120 ml di succo d’arancia
2 uova – scorza di mezza arancia grattugiata
100 gr di zucchero (meglio se metà di canna e metà bianco) – 6 gr di lievito chimico per dolci
un pizzico di sale – una manciata di noci (facoltativa)
una bustina di vanillina

Preparazione
Tostare le noci in forno caldo (180°C) per una decina di minuti.
In una ciotola mescolare l’olio e lo zucchero, aggiungere quindi un uovo e un cucchiaio di polveri (farina, lievito, vanillina, fecola e sale) alla volta.
Unire la scorza d’arancia e il resto delle polveri da setacciare, alternandole con l’aggiunta del succo d’arancia.
Ottenuta un impasto liscio e senza grumi, aggiungere le noci tostate e tritate, versare quindi il contenuto della ciotola nello stampo per plumcake imburrato (o oleato) e infarinato e cuocerlo in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.

20151219_09483120151219_104238Una volta cotto, lasciarlo intiepidire prima di estrarlo e lasciarlo completamente raffreddare su una gratella per dolci. Poi servirlo ai vostri ospiti (o a quell’omone con la barba bianca e vestito di rosso!).
20151219_14252620151219_142459Con questa ricetta partecipo al Contest Accogliamo Babbo Natale nelle nostre case di Cucina per gioco.
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Plumcake alle mandorle e pere

| Consigli, contest, Plumcake, Su di noi

Buonasera a tutti!
Oggi parliamo del pasto della giornata che preferisco, o meglio, che vivo con particolare e maggiore emozione: la colazione.
Ebbene sì, proprio la colazione, il pasto con cui inauguriamo una nuova giornata e con cui auguriamo a noi stessi di dare il massimo nel mondo che ci aspetta e che dobbiamo affrontare a testa alta una volta usciti di casa. In questi anni ho imparato a non sottovalutare la colazione, perché l’energia che ci fornisce questo pasto deve guidarci durante almeno l’arco mattutino della giornata, sia se dobbiamo andare “semplicemente” a lezione all’università, sia se dobbiamo sostenere un esame o andare a lavorare.
Lungi da me dare consigli su come gestire questo pasto, dato che non ho la competenza di un nutrizionista, tanto meno sono un salutista, ma ciò che mi sento di suggerirvi è di non uscire da casa a stomaco vuoto, perché più energia abbiamo in corpo, più siamo in grado di reagire positivamente a ciò che ci aspetta una volta chiuso il portone di casa.
Vi starete chiedendo: perché questo squilibrato sta trattando della colazione?
La risposta è semplice, tranquilli! 😀
Ho deciso di partecipare al contest indetto dal blog Pentagrammi di farina, gestito da 5 bravissime ragazze, in occasione del suo primo compleanno. Tanti auguri!! 😀
Per partecipare bisogna rispondere a un test creato dalle ragazze e formulare una ricetta in base al risultato ottenuto; sono risultato “maniaco” della colazione, mi è andata bene tutto sommato! 😀
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Non so voi, ma secondo me colazione significa tagliare a fette qualcosa, magari un dolce fatto con le proprie mani e servirlo con una tazza fumante di tè o di latte e caffè; c’è qualcosa di magico in questo semplice ed elementare gesto, eppure significa per me condivisione, speranza, buon auspicio, augurio, fiducia.
Ah, che sia chiaro, la colazione per me va vissuta insieme ad un’altra persona, che sia un familiare, o un amico, perché ad ogni morso deve corrispondere una buona parola e un consiglio su come affrontare la giornata, ma anche se siamo da soli, questo pasto non deve essere sottovalutato, viviamolo come un momento di introspezione e di carica interiore. 😉
A mio avviso il dolce per eccellenza da consumare a colazione è il Plumcake, così soffice, così profumato e delicato che deve risultare al palato come una carezza sul nostro volto; sì, la dolcezza non deve mai mancare, per questo mi risulta difficile configurare il salato durante la colazione, ma, come dicono gli antichi Romani, “de gustibus non disputandum est”.
Il Plumcake alle mandorle e pere che voglio proporvi è un dolce molto delicato, profumato e senza lattosio, per cui ideale anche a coloro che non possono assumere latticini nella propria dieta o per chi magari si accorge di non avere il burro in frigorifero, ma solo dell’olio di semi in dispensa.
Una versione ideale anche per i celiaci? Provate a sostituire la farina 00 con la farina di riso, dovrebbe funzionare, in caso fatecelo sapere con un commento. 🙂
Un consiglio sulle pere: se è grande, ne basta una sola, altrimenti usatene 2, purché siano ben mature, in tal modo diventeranno cremose in cottura e doneranno ancora più sofficità al plumcake. Ho letto sul web che le pere migliori da scegliere per un dolce sono le pere abate, ma se disponete di altre tipologie di pere a casa, usate pure quelle senza problemi.
Non vi piacciono le pere? Sostituitele con le mele.
Non avete mandorle a casa? Provate con le nocciole! In verità questo dolce si ispira ad una vecchia ricetta di torta alle nocciole che avevo sul mio quaderno delle ricette, ma l’ho voluta modificare sensibilmente, a partire dalle dosi, dagli ingredienti e soprattutto dalla scelta della frutta secca protagonista.
Se non avete la farina di mandorle a casa, usate le mandorle intere e frullatele insieme a un cucchiaio di zucchero con il frullatore ad immersione, vedrete che in un attimo otterrete una farina di mandorle ottima. Cercate inoltre di preferire le mandorle non spellate, perché il tegumento è fonte di fibra, il che non guasta. 😉
Possono essere un’aggiunta golosa all’impasto delle scaglie o delle gocce di cioccolato fondente.
Basta, ho scritto anche troppo! XD
Passiamo alla ricetta, che vi consiglio caldamente, dato che a casa è stato spazzolato! 🙂

INGREDIENTI
70 gr di mandorle pelate – 140 gr di farina 00
40 gr di fecola di patate (o altro amido) – 3 uova
80 ml di olio di semi di mais (o di un altro seme) – 150 gr di zucchero (meglio se metà semolato e metà di canna)
8 gr di lievito chimico per dolci – un pizzico di sale
una pera abate grande (o 2 piccole) – 2 cucchiai di rum
una bustina di vanillina

PREPARAZIONE
Tostate le mandorle in una padella e frullatele insieme a un cucchiaio di zucchero dei 150 totali con un frullatore ad immersione fino a ottenere una polvere fine.
Sbucciate e tagliate 3/4 della pera a cubetti e il resto a fettine (altrimenti tutta a cubetti, come preferite), e mescolate i cubetti di pera insieme a un cucchiaio di farina dei 140 totali, in modo tale da farli rimanere sospesi nell’impasto del plumcake durante la cottura e quindi che non vadano sul fondo del dolce.
In una ciotola mescolate gli zuccheri insieme all’olio, aggiungete poi un uovo e un cucchiaio di polveri setacciate insieme (farina, lievito, farina di mandorle, fecola di patate, vanillina e sale), fino ad esaurire le uova.
Aggiungete il rum e unire il resto delle polveri ben setacciate, in modo tale da evitare la formazione di grumi.
Ottenuta una pastella densa, aggiungete i cubetti di pera infarinati, mescolate delicatamente e trasferite l’impasto nello stampo per plumcake imburrato (o oleato se siete intolleranti al lattosio) e infarinato, adagiate poi sulla superficie la pera tagliata a fettine e cuocete il plumcake alle mandorle e pere a 180°C in forno statico per 40 minuti, confermando la cottura con lo stecchino.
Plumcake mandorle e pere (9)Una volta intiepidito, togliete il plumcake cotto dallo stampo e lasciatelo raffreddare completamente sulla gratella prima di servirlo.
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Un'idea di presentazione
Un’idea di presentazione

Con questa ricetta partecipo al contest Le personalità in cucina di Pentagrammi di farina.
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Cantucci al cacao e mandorle

| Biscotti, contest, Le ricette della tradizione italiana

Buongiorno e buon Lunedì a tutti!
Dopo circa un secolo finalmente ritorniamo a proporvi una ricetta, che fra l’altro abbiamo già riprodotto parecchie volte nel corso di quest’ultimo periodo: i Cantucci al cacao e mandorle.
Si tratta della versione al cacao dei Cantucci tradizionali senesi, di cui trovate la ricetta nel nostro blog. 😉
Questi cantucci al cacao nascono da un esperimento personale, ossia quello di rendere al gusto cacao i classici biscotti della tradizione toscana, e il risultato è stato sbalorditivo, ve lo assicuro, amici e parenti hanno gradito tantissimo la prima volta (lo scorso Novembre, come passa il tempo!), tanto da farmi decidere di proporli come regalino di Natale agli amici, insieme ai classici cantucci “bianchi”!
Questi biscotti sono deliziosi anche con le nocciole al posto delle mandorle, a voi la scelta insomma.
Come i cantucci tradizionali, i biscotti che sto per proporvi sono senza lattosio, visto che non possono contenere burro, guai a voi! 😀
Provateli e fatemi sapere cosa ne pensate perché, a mio avviso, sono anche più golosi degli originali!

Cantucci al cacao e mandorle (5)

INGREDIENTI (per circa 40 biscotti)
360 gr di farina 00 – 40 gr di cacao amaro in polvere
250 gr di zucchero (di canna/bianco o un mix dei due) – 100 gr di mandorle (o nocciole)
3 uova – 2 bustine di vanillina
2 cucchiaini di lievito chimico per dolci – un pizzico di sale

PREPARAZIONE
In una ciotola setacciamo la farina insieme al cacao amaro, al lievito per dolci, alla vanillina e al sale, mescoliamo le polveri, aggiungiamo lo zucchero, versiamo le uova sgusciate e iniziamo a impastare fino ad ottenere un panetto plastico (un po’ come la pasta frolla, per intenderci). Uniamo le mandorle (o le nocciole) precedentemente tostate in un padellino (alcune delle quali sminuzzate al coltello), impastiamo per farle integrare e dividiamo poi l’impasto in tanti piccoli panetti, che schiacceremo leggermente e adageremo su una placca da forno foderata di carta forno.
Cuociamo in forno statico preriscaldato a 190°C per 20/25 minuti; trascorso il tempo necessario, tagliamo i panetti e formiamo in tal modo i cantucci, che posizioneremo sulla stessa placca da forno e lasceremo biscottare per 10 minuti a 180°C (forno statico).
Una volta pronti, lasciamo raffreddare i cantucci su una gratella per dolci e buon appetito!

Cantucci al cacao e mandorle (1)

Cantucci al cacao e mandorle (4)

Con questa ricetta partecipo al contest di Vera “AMO I BISCOTTI” del blog “La Pasta Risottata”

Cuor di mela2a contest

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