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prugne secche

Buccellato di Lucca semi-integrale alle prugne secche

| contest, Dolci lievitati, Le ricette della tradizione italiana

Buona Domenica a tutti!
In quest’ultimo giorno di Gennaio 2016 vi propongo una ricetta della tradizione toscana rivisitata in minima parte: il Buccellato di Lucca.
Il Buccellato di Lucca è un pane dolce che si prepara nella città di Lucca profumato all’anice e arricchito di uvetta, e non è da confondersi con il Buccellato siciliano, che è una ciambella di pasta biscotto farcita di tanta e buona frutta secca.
Non so voi, ma per me l’anice rimane la spezia migliore per profumare un dolce, dato che è naturalmente dolciastra e fa festa, non so perché! 🙂
Una foto alla protagonista di oggi:
buccellato (7)Rispetto alla ricetta tradizionale che ho trovato su Wikipedia, ho voluto sostituire l’uvetta con le prugne secche, visto che si sposano divinamente anch’esse con l’anice, il burro con l’olio di semi e infine ho reso il pane dolce semi-integrale per mezzo della farina integrale in dose pari al 30% della dose totale di farina prevista dalla ricetta.
Eccovi quindi la ricetta del Buccellato di Lucca semi-integrale alle prugne secche.
A presto!!

Ingredienti
170 gr di farina integrale di frumento – 330 gr di farina 0
150 gr di zucchero (metà di canna e metà bianco) – un bicchiere di latte
40 ml di olio di semi di mais – 120 gr di prugne secche
7 gr di lievito di birra secco – 2 cucchiai di semi di anice
un cucchiaino di sale – un uovo

Preparazione
Tagliare le prugne secche in piccoli pezzi.
In un bicchiere sciogliere il lievito di birra secco in poco latte tiepido con un cucchiaino di zucchero e attendere che si attivi, ovvero che si formi una leggera schiuma superficiale, mentre nel restante latte tiepido aggiungere i semi di anice e lasciarli ammorbidire così.
In una ciotola setacciare le due farine (la crusca che rimane nel setaccio versatela naturalmente nella ciotola), aggiungere lo zucchero e mescolare con un cucchiaio di legno, praticare un foro al centro della ciotola e versare il lievito attivato disciolto nel latte tiepido e, sempre continuando a mescolare, versare il restante latte con i semi di anice ammorbiditi, l’olio di mais e l’uovo. Prima di impastare a mano, aggiungere il sale, quindi impastare a mano aiutandoci con della farina di supporto per evitare che l’impasto si appiccichi alle nostre mani; al termine della lavorazione, aggiungere le prugne secche e impastare ancora per farle integrare alla pasta.
Lasciar riposare l’impasto in una ciotola unta e coperta da pellicola trasparente fino al raddoppio del suo volume (2 ore abbondanti) in un luogo tiepido.
Raddoppiato il suo volume, prendere l’impasto e modellarlo a forma di filone di pane, praticare un’incisione sulla sua superficie dopo averlo disposto su una placca da forno coperto di carta da forno e lasciar rilievitare l’impasto per un’altra ora, trascorsa la quale va spennellato con del latte e fatto cuocere a 180°C in forno statico preriscaldato per 40/45 minuti.
Lasciar raffreddare il Buccellato cotto su una gratella per dolci prima di servirlo a tavola e tagliarlo.
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Con questa ricetta partecipo all’ 8° Raccolta: Amore Zucchero e Cannella di La Cascata dei Sapori in collaborazione con AntoCrea.
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CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI SABRINAINCUCINA “FESTEGGIA CON ME”
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Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e Villa Tilli: Colazioni Dolci e Salate
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Cantucci al Rosso Piceno, prugne secche e mandorle

| Biscotti, contest, Le ricette della tradizione italiana

There upon some distant shore
You’ll hear me say
Long as the day in the summer time
Deep as the wine dark sea
I’ll keep your heart with mine
Till you come to me PENELOPE’S SONG – LOREENA MCKENNITT

Il vino ha da sempre fatto parte della nostra cultura, non esclusivamente gastronomica, ma anche dal punto di vista intellettuale…non trovate? 🙂
Con i versi della stupenda canzone Penelope’s song dell’artista canadese Loreena Mckennitt voglio presentarvi la ricetta di un dolcetto a base di vino rosso: i Cantucci al Rosso Piceno, prugne secche e mandorle.
La scelta del Rosso Piceno è stata semplice, dato che sono marchigiano, quindi ho voluto omaggiare la mia regione proponendo un biscotto a base di Rosso Piceno per l’appunto, mentre l’abbinamento con le prugne secche mi è stato suggerito leggendo questo articolo, nel quale si sostiene che questo vino dell’area ascolana profuma di prugna, e devo dire che l’abbinamento è stato più che vincente!
Che altro dire…ah, ecco: ho imparato grazie al blog Le ricette di TerroreSplendore (che fra l’altro è toscano doc :P) che il segreto per ottenere dei cantucci friabili è quello di montare le uova con lo zucchero; io l’ho fatto e non me ne sono pentito, ma se volete potete non montare le uova e fare come abbiamo sempre fatto insomma.
La ricetta è la nostra solita ricetta supercollaudata e testata, con le sole modifiche dell’inserimento di una parte di farina integrale e del vino Rosso Piceno come parte liquida della preparazione.
Provateli e non ve ne pentirete! 🙂 A presto!

INGREDIENTI
130 gr di farina integrale di frumento – 270 gr di farina 00
250 gr di zucchero bianco – 60 gr di mandorle non pelate
60 gr di prugne secche – 2 uova
60 ml di Rosso Piceno – un cucchiaino di semi di anice
un pizzico di sale – 12 gr di lievito chimico per dolci

PREPARAZIONE
In una ciotola capiente montare le uova con lo zucchero, aggiungere quindi il Rosso Piceno e gradualmente le farine setacciate insieme al sale e al lievito; continuare a lavorare l’impasto usando le mani fino a ottenere un panetto simile alla pasta frolla. Integrare all’impasto i semi di anice e le mandorle e le prugne secche precedentemente tagliuzzate.
Dividere l’impasto in due parti e modellarli a mo’ di filone di pane, disporli quindi su una placca da forno rivestita di carta forno e cuocere i filoni a 190°C per 25/30 minuti.
Sfornare i filoni cotti e, una volta intiepiditi, formare i cantucci procedendo a tagliare i filoni stessi; disporre i cantucci sulla stessa placca del forno e lasciamoli biscottare a 180°C per 15 minuti.
cantucci vino (5)Lasciar raffreddare i cantucci completamente su una gratella per dolci prima di servirli.
cantucci vino (3)Deliziosi da servire con lo stesso Rosso Piceno. 🙂
cantucci vino (1)Con questa ricetta partecipo al Contest Ingrediente diVino del blog Enoitaca (visitate il blog e seguite la relativa pagina fb!! 🙂 )
Ingrediente divino

Commenti disabilitati su Cantucci al Rosso Piceno, prugne secche e mandorle

Far Breton a.k.a. Flan alle prugne secche

| Dolci al cucchiaio, Flan

Buongiorno e perdonate la lunghissiiimmaaaaaa assenza!! Sono un pessimo blogger, lo so! ahahahah 😛 🙁
Il dolce che vi vorrei proporre oggi come richiesta di perdono è un delizioso flan alle prugne, tipico della regione francese della Bretagna, che prende anche il nome di Far Breton.
Il Far Breton si prepara tradizionalmente con le prugne secche (chi mi conosce sa che adoro fare uno spuntino con una manciata di prugne secche <3), ma azzarderei a consigliarvi di provare a rifare questo dolce magari inserendo un mix di frutta disidratata, come pugne e albicocche secche, o, perché no, di fare un Far Breton esotico, sostituendo le prugne secche con degli altrettanti succulenti datteri. Una cosa è certa: non bisogna usare la frutta fresca, perché renderebbe il flan eccessivamente umido, pertanto non riuscirebbe a cuocersi bene e correttamente.
Il Far Breton è un dolce al cucchiaio dalla doppia consistenza: la base è compatta come un budino, mentre la superficie è alveolata e soffice proprio come un flan. Delizia pura!
L’ultimo consiglio che mi sento di darvi è di lasciar riposare per tutta la notte il dolce in frigorifero, vedrete che il giorno dopo sarà eccellente al palato. 😉
Mi sono fidato ciecamente della ricetta di GialloZafferano, le uniche modifiche che ho apportato alla ricetta originale sono state omettere il lievito chimico per dolci e sostituire 50 gr di panna con 50 gr di semplice acqua, semplicemente perché il brick di panna fresca a mia disposizione aveva un contenuto di 200 ml, e non di 250 ml. 🙂

INGREDIENTI (per una teglia dal diametro di 26 cm o per una teglia rettangolare piuttosto grande)
130 gr di farina 00 – 150 gr di zucchero (metà di canna e metà bianco semolato)
4 uova – una bustina di vanillina
160 gr di prugne secche denocciolate – mezzo bicchierino di rum (o altro liquore)
500 ml di latte – 250 ml di panna
un pizzico di sale

PREPARAZIONE
– In un pentolino versiamo il latte, la panna e le prugne secche denocciolate e lasciar scaldare dolcemente il tutto, fino a rendere morbide le prugne.
– Scoliamo le prugne ormai morbide e lasciamo raffreddare il contenuto del pentolino.
– In una ciotola mescoliamo con una frusta le uova insieme allo zucchero, aggiungiamo poi il pizzico di sale, la farina e la vanillina setacciati insieme e continuare a mescolare accuratamente.
– Versiamo a filo il latte e la panna ormai a temperatura ambiente e continuiamo a mescolare fino ad ottenere un composto piuttosto liquido.
– Versiamo il composto sulla teglia precedentemente imburrata e distribuirci sopra le prugne morbide.
– Cuociamo il Far Breton a 240°C per 15 minuti, superati i quali abbassiamo la temperatura a 180°C e completiamo la cottura per altri 20 minuti. FORNO STATICO
– Lasciamo raffreddare il dolce a temperatura ambiente e poi in frigorifero per tutta la notte.

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Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta di Federica: “Noi, contro la violenza sulle donne”
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