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olio di mais

Torta alle pesche e yogurt

| contest, Torte

Buongiorno e buon Lunedì a tutti!
Vi piacciono le pesche? Allora questa torta fa proprio al caso vostro!
La torta alle pesche e yogurt è la versione “estiva” della torta di mele e yogurt, e devo dire che non è affatto male!
Facilissima da preparare e sparirà in un attimo, fidatevi!
Sofficissima e fresca, eccovi la ricetta, per uno stampo a cerniera dal diametro di 24 cm.

Ingredienti
200 gr di farina 00 – 50 gr di fecola di patate
un vasetto (125 gr) di yogurt alla vaniglia (o bianco o alla pesca, perché no) – 100 gr di olio di semi di mais
2 pesche noci (o la qualità che preferite) – 125 gr di zucchero semolato
scorza di mezzo limone grattugiata – 8 gr di lievito chimico per dolci
2 uova – un pizzico di sale

Preparazione
In una ciotola mescolare l’olio insieme allo zucchero, aggiungere quindi un uovo e un cucchiaio di polveri (farina, fecola, lievito chimico e sale) setacciate alla volta, aggiungere poi lo yogurt, quindi il resto delle polveri da setacciare e la scorza di limone.
Ottenuto un impasto cremoso e senza grumi, integrare una pesca tagliata a cubetti, per cui distribuire il composto nella tortiera imburrata e infarinata e livellarlo per bene.
Tagliare la seconda pesca a fettine e adagiarle sulla superficie creando il motivo che preferite.
Cuocere la torta in forno preriscaldato statico a 180°C per 40/45 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
Servire la torta con un po’ di zucchero a velo, se gradite.

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Con questa ricetta partecipo al CONTEST “Ci offrite la colazione?” organizzato dal blog Ma come cucini?!
Ci offrite la colazione

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Ciambellone stracciatella con amaretti

| Ciambelloni, contest

Buon pomeriggio e buona Domenica a tutti!
Come state?
Come ho già spiegato nell’introduzione al Ciambellone con farina di segale e uvetta, i miei dolci preferiti sono semplici, con pochi ingredienti e dal sapore “casalingo”, per questo oggi ho intenzione di presentarvi un’altra delle mie ricette preferite: il ciambellone allo yogurt.
Non so voi, ma secondo me lo yogurt è uno dei migliori alleati in cucina, perché dona alla nostre preparazioni un gusto e una consistenza straordinari.
Il Ciambellone che sto per proporvi prende spunto dalla base della torta di mele e yogurt, che ho voluto arricchire aggiungendo tanto cioccolato fondente a scaglie e tanti amaretti, che mi sono avanzati dall’ultima ricetta e che si sposano divinamente con il cioccolato; in definitiva oggi vi presento il Ciambellone stracciatella con amaretti.
Eccovi la ricetta, semplice semplice.

INGREDIENTI (per uno stampo da ciambella di 24 cm di diametro)
200 gr di farina 00 – 50 gr di fecola di patate
2 uova – 125 gr di zucchero (metà di canna e metà bianco)
80 ml di olio di semi di mais – un vasetto (125 gr) di yogurt alla stracciatella (o del gusto che preferite)
8 gr di lievito chimico per dolci – 100 gr di scaglie di cioccolato fondente
100 gr di amaretti sbriciolati – un pizzico di sale

PREPARAZIONE
In una ciotola mescolare l’olio con lo zucchero, aggiungere quindi un uovo e un cucchiaio di polveri (farina, fecola, sale e lievito) setacciate insieme alla volta; esaurite le uova, alternare la farina con lo yogurt, fino a raggiungere un composto piuttosto denso, ma ben amalgamato.
Unire a questo punto gli amaretti sbriciolati (lasciamone da parte una manciata) e le scaglie di cioccolato, facciamoli integrare per bene, quindi versare l’impasto del ciambellone nello stampo apposito precedentemente imburrato e infarinato, livellare la superficie del dolce, distribuirci dunque il resto degli amaretti sbriciolati e cuocere la torta in forno statico preriscaldato a 180°C per 35/40 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
20160123_110320Lasciar raffreddare completamente il ciambellone su una gratella prima di servirlo.
20160123_13540820160123_135554Con questa ricetta partecipo al contest Il mio piatto preferito! di Sorrincucina
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Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e Villa Tilli: Colazioni Dolci e Salate
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Buccellato di Lucca semi-integrale alle prugne secche

| contest, Dolci lievitati, Le ricette della tradizione italiana

Buona Domenica a tutti!
In quest’ultimo giorno di Gennaio 2016 vi propongo una ricetta della tradizione toscana rivisitata in minima parte: il Buccellato di Lucca.
Il Buccellato di Lucca è un pane dolce che si prepara nella città di Lucca profumato all’anice e arricchito di uvetta, e non è da confondersi con il Buccellato siciliano, che è una ciambella di pasta biscotto farcita di tanta e buona frutta secca.
Non so voi, ma per me l’anice rimane la spezia migliore per profumare un dolce, dato che è naturalmente dolciastra e fa festa, non so perché! 🙂
Una foto alla protagonista di oggi:
buccellato (7)Rispetto alla ricetta tradizionale che ho trovato su Wikipedia, ho voluto sostituire l’uvetta con le prugne secche, visto che si sposano divinamente anch’esse con l’anice, il burro con l’olio di semi e infine ho reso il pane dolce semi-integrale per mezzo della farina integrale in dose pari al 30% della dose totale di farina prevista dalla ricetta.
Eccovi quindi la ricetta del Buccellato di Lucca semi-integrale alle prugne secche.
A presto!!

Ingredienti
170 gr di farina integrale di frumento – 330 gr di farina 0
150 gr di zucchero (metà di canna e metà bianco) – un bicchiere di latte
40 ml di olio di semi di mais – 120 gr di prugne secche
7 gr di lievito di birra secco – 2 cucchiai di semi di anice
un cucchiaino di sale – un uovo

Preparazione
Tagliare le prugne secche in piccoli pezzi.
In un bicchiere sciogliere il lievito di birra secco in poco latte tiepido con un cucchiaino di zucchero e attendere che si attivi, ovvero che si formi una leggera schiuma superficiale, mentre nel restante latte tiepido aggiungere i semi di anice e lasciarli ammorbidire così.
In una ciotola setacciare le due farine (la crusca che rimane nel setaccio versatela naturalmente nella ciotola), aggiungere lo zucchero e mescolare con un cucchiaio di legno, praticare un foro al centro della ciotola e versare il lievito attivato disciolto nel latte tiepido e, sempre continuando a mescolare, versare il restante latte con i semi di anice ammorbiditi, l’olio di mais e l’uovo. Prima di impastare a mano, aggiungere il sale, quindi impastare a mano aiutandoci con della farina di supporto per evitare che l’impasto si appiccichi alle nostre mani; al termine della lavorazione, aggiungere le prugne secche e impastare ancora per farle integrare alla pasta.
Lasciar riposare l’impasto in una ciotola unta e coperta da pellicola trasparente fino al raddoppio del suo volume (2 ore abbondanti) in un luogo tiepido.
Raddoppiato il suo volume, prendere l’impasto e modellarlo a forma di filone di pane, praticare un’incisione sulla sua superficie dopo averlo disposto su una placca da forno coperto di carta da forno e lasciar rilievitare l’impasto per un’altra ora, trascorsa la quale va spennellato con del latte e fatto cuocere a 180°C in forno statico preriscaldato per 40/45 minuti.
Lasciar raffreddare il Buccellato cotto su una gratella per dolci prima di servirlo a tavola e tagliarlo.
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Con questa ricetta partecipo all’ 8° Raccolta: Amore Zucchero e Cannella di La Cascata dei Sapori in collaborazione con AntoCrea.
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CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI SABRINAINCUCINA “FESTEGGIA CON ME”
CONTEST FESTEGGIA CON ME

Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e Villa Tilli: Colazioni Dolci e Salate
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Banana bread

| contest, Plumcake

Buongiorno e buon Lunedì a tutti!
Perdonate l’assenza, sono stato molto occupato con gli esami!
Finalmente sono riuscito a fare il Banana bread! Sono anni che mi riprometto di prepararlo, ma non ne ho avuto occasione fino a quando mi è capitato il contest del blog Ricette da coinquiline.
Per chi ancora non conosce questo dolce, il Banana bread non è altro che un delizioso plumcake alla banana tipico dei paesi anglosassoni, presso cui si suole consumarlo specialmente a colazione, ma vi giuro che è ottimo anche come fine pasto!
La ricetta, come ho accennato prima, è del blog Ricette da coinquiline (che vi consiglio di andare a visitare 🙂 ), ma ho modificato giusto qualche ingrediente, il resto è tale a quale alla ricetta originale, davvero speciale.
Bene, credo di aver scritto tutto…passiamo alla ricetta del Banana bread!

INGREDIENTI
2 banane – 2 uova
200 gr di zucchero (nel mio caso 60 gr di zucchero di canna e 120 gr di zucchero bianco) – una bustina di vanillina
30 ml di olio di mais – 4 cucchiai di latte
100 gr di farina integrale di frumento – 240 gr di farina 00
11 gr di lievito chimico per dolci – 50 gr di granella di mandorle
un pizzico di sale

PREPARAZIONE
Riunire in una ciotola la polpa delle banana ridotta a purea e lo zucchero, quindi mescolare con un cucchiaio di legno; aggiungere l’olio di mais continuando a mescolare e, quando sarà ben integrato alla polpa di banana, procedere gradualmente con l’aggiunta delle uova e delle polveri (farina integrale, farina 00, lievito chimico, sale e vanillina) da setacciare, alternandola con i cucchiai di latte. Infine unire la granella di mandorle.
La consistenza da raggiungere è quella dei pancakes, piuttosto densa, ma non troppo per intenderci.
Versare l’impasto in uno stampo da plumcake precedentemente imburrato e infarinato, quindi cuocere il banana bread in forno preriscaldato statico a 180°C per un’ora, confermando la cottura con la prova stecchino.
20160220_112945Lasciar raffreddare il Banana bread completamente su una gratella per dolci prima di servirlo.
20160220_11374720160220_13573020160220_13591720160220_140047Con questa ricetta partecipo al #1 Contest anniversario di Ricette da Coinquiline.
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Vassilopita

| contest, Feste e Ricorrenze, Torte

Buongiorno e buon 2016 a tutti!
Come avete passato Capodanno? Vi siete divertiti?
Noi abbiamo accolto il 2016 con una fetta di Vassilopita, la torta greca all’arancia che si consuma durante la mezzanotte di Capodanno e si dice porti fortuna…chissà!
Insomma, basta con le lenticchie e cotechino a Capodanno, d’ora in poi una bella fetta di Vassilopita sarà il modo migliore per inaugurare l’anno che verrà.
La ricetta non è affatto mia, è della grandissima Benedetta Parodi, la quale ha presentato questa torta durante una puntata del suo cooking show I menu di Benedetta e mi ha subito incuriosito, perché non contiene assolutamente latte e ha tanto succo d’arancia.
Rispetto alla ricetta originale ho apportato qualche personale modifica: innanzitutto ho dimezzato le dosi per uno stampo da 24 cm di diametro, in seguito ho sostituito il burro fuso con l’olio di semi di mais, per rendere la torta senza lattosio, e parte della farina 00 con della fecola di patate, per renderla ancora più soffice; inoltre non ho montato gli albumi, ma ho usato le uova intere nella torta.
Eccovi la ricetta della Vassilopita, con la quale vi auguro un sereno 2016. A presto! 🙂

Ingredienti (per uno stampo da 24 cm di diametro)
215 gr di farina 00 – 50 gr di fecola di patate (o maizena)
2 uova – 120 gr di zucchero (meglio se metà di canna e metà bianco)
190 ml di succo d’arancia – 60 ml di olio di semi di mais
8 gr di lievito chimico per dolci – la punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio
scorza d’arancia q.b. – limoncello (brandy nella ricetta di Benedetta) q.b.
un pizzico di sale

Preparazione
In una ciotola mescolare l’olio con lo zucchero, aggiungere in seguito un uovo e un cucchaio di polveri (farina, lievito chimico, bicarbonato, sale e fecola di patate) setacciate alla volta. Integrate le uova, aggiungere il resto delle polveri da setacciare alternandole al succo d’arancia, fino ad ottenere un impasto liscio e privo di grumi. Inserire infine la scorza d’arancia e il limoncello.
Cuocere la Vassilopita in forno preriscaldato statico a 180°C per 40 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
Vassilopita (5)Lasciar raffreddare la torta completamente su una gratella per dolci una volta che si è intiepidita.
Vassilopita (4)Vassilopita (3)Ecco la torta pronta per essere servita.
Vassilopita (2)Vassilopita (1)Con questa ricetta partecipo al contest Visto e Rifatto del blog In cucina col cuore.
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