Crea sito

niente latte

Treccia lievitata vegana di segale con fichi e mandorle

| contest, Dolci lievitati

Buon pomeriggio e buona Domenica a tutti!
Questo weekend mi ha visto impegnato ad impastare; era da tanto tempo che non mi dedicavo alla preparazione di dolci lievitati, così ho deciso di intervenire e preparare una treccia lievitata.
Ho preparato una Treccia lievitata vegana, per cui senza uova, senza latte, senza miele, insomma, senza ingredienti di origine e di derivazione animale, perché avevo voglia di un dolce leggero, ma al tempo stesso gustoso e capace di esaltare il ripieno o, per meglio dire, gli ingredienti protagonisti della ricetta: i fichi secchi e la confettura di fichi.
I fichi sono, a mio avviso, un ottimo frutto autunnale, che ben si sposano con le mandorle, per cui, oltre a inserire una generosa manciata nel ripieno, ho scelto di sostituire il latte vaccino con il latte di mandorla, un’ottima bevanda vegetale a base di acqua e mandorle, pertanto ideale non solo ai vegani, ma anche a chi è intollerante al lattosio.
Ad ogni modo la scelta della bevanda vegetale è a vostra discrezione, potreste anche usare della semplice acqua, se gradite un dolce ancora più light.
Ho preso spunto da una ricetta di impasto lievitato che mi accompagna da qualche anno, ossia l’impasto della Torta delle rose di Benedetta Parodi, ma ho deciso di veganizzarla e di optare per una miscela di farine particolare: oltre alla farina manitoba, essenziale in queste preparazioni affinché l’impasto possa crescere in modo perfetto, data la capacità considerevole di sviluppare glutine a contatto coi liquidi, ho deciso di usare anche la farina di segale, sia perché avevo voglia di una farina alternativa, sia e soprattutto perché è una farina ricca di fibre e ha un basso indice glicemico, oltre ad essere molto gustosa. La segale è un cereale povero di glutine, per questo va sempre miscelato con una farina ricca di glutine, come quella di frumento, per questa ragione non vi consiglio affatto di usare solo la farina di segale in questa ricetta, perché rischiereste un impasto poco lievitato e pertanto molto duro.
La confettura di fichi si sposa alla perfezione con il gusto rustico e intenso della segale, vi consiglio assolutamente questo dolce. 🙂
Passiamo alla ricetta della Treccia lievitata vegana di segale con fichi e mandorle.

INGREDIENTI
230 gr di farina 0 Manitoba – 120 gr di farina di segale
80 gr di zucchero di canna – 175 ml di latte di mandorla
3 cucchiai di olio di semi di mais – 5 gr di lievito di birra secco
un cucchiaino di sale – scorza grattugiata di mezza arancia bio
300 gr di confettura di fichi – 100 gr di fichi secchi
50 gr di mandorle

PREPARAZIONE
Mettiamo in ammollo i fichi secchi e lasciamoli rinvenire per tutta la notte.
In un bicchiere sciogliamo il lievito di birra insieme in una parte di latte di mandorla tiepido, mescoliamo insieme ad un cucchiaino di zucchero di canna degli 80 totali e lasciamo riposare per 5 minuti, o fino a quando il lievito si sarà attivato.
In una ciotola setacciamo le farine, aggiungiamo lo zucchero di canna restante, la scorza d’arancia e mescoliamo con un cucchiaio di legno; versiamo il lievito disciolto nel latte di mandorla, mescoliamo ancora aggiungendo poco per volta il rimanente latte di mandorla tiepido e i 3 cucchiai di olio di semi di mais. Una volta che le farine hanno assorbito tutti i liquidi, aggiungiamo il sale e impastiamo il tutto energicamente per 10 minuti, o fino a quando otteniamo un panetto liscio e ben lavorato.
Disponiamo il panetto in una ciotola unta con un filo d’olio, copriamola con la pellicola trasparente e lasciamo lievitare l’impasto in un luogo tiepido (forno spento ad esempio) fino al raddoppio del suo volume.
A questo punto stendiamo l’impasto con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di pochi mm, distribuiamo sulla sfoglia ottenuta la confettura di fichi, le mandorle tritate al coltello e i fichi asciugati e tagliati a pezzetti, arrotoliamo, tagliamo a metà il salsicciotto lasciando una parte unita e formiamo una treccia, semplicemente creando un vortice.
Disponiamo la treccia così ottenuta su una placca da forno rivestita di carta forno e lasciamo rilievitare il dolce per un’altra ora nel forno spento.
20151128_094650Cuociamo la treccia lievitata vegana di segale con fichi e mandorle in forno preriscaldato statico a 180°C per 30/35 minuti, o fino a quando la superficie risulta dorata. 20151128_113338ab

Con questa ricetta partecipo al VEGAN contest DOLCE AUTUNNO diBeauty Food Blog in collaborazione con Azienda Agricola Si.Gi.
dolce-autunno-vegan-contest-Beauty-Food-Blog-Agricola-SiGi

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI SABRINAINCUCINA “FESTEGGIA CON ME”
CONTEST FESTEGGIA CON ME

2 Comments

Vassilopita

| contest, Feste e Ricorrenze, Torte

Buongiorno e buon 2016 a tutti!
Come avete passato Capodanno? Vi siete divertiti?
Noi abbiamo accolto il 2016 con una fetta di Vassilopita, la torta greca all’arancia che si consuma durante la mezzanotte di Capodanno e si dice porti fortuna…chissà!
Insomma, basta con le lenticchie e cotechino a Capodanno, d’ora in poi una bella fetta di Vassilopita sarà il modo migliore per inaugurare l’anno che verrà.
La ricetta non è affatto mia, è della grandissima Benedetta Parodi, la quale ha presentato questa torta durante una puntata del suo cooking show I menu di Benedetta e mi ha subito incuriosito, perché non contiene assolutamente latte e ha tanto succo d’arancia.
Rispetto alla ricetta originale ho apportato qualche personale modifica: innanzitutto ho dimezzato le dosi per uno stampo da 24 cm di diametro, in seguito ho sostituito il burro fuso con l’olio di semi di mais, per rendere la torta senza lattosio, e parte della farina 00 con della fecola di patate, per renderla ancora più soffice; inoltre non ho montato gli albumi, ma ho usato le uova intere nella torta.
Eccovi la ricetta della Vassilopita, con la quale vi auguro un sereno 2016. A presto! 🙂

Ingredienti (per uno stampo da 24 cm di diametro)
215 gr di farina 00 – 50 gr di fecola di patate (o maizena)
2 uova – 120 gr di zucchero (meglio se metà di canna e metà bianco)
190 ml di succo d’arancia – 60 ml di olio di semi di mais
8 gr di lievito chimico per dolci – la punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio
scorza d’arancia q.b. – limoncello (brandy nella ricetta di Benedetta) q.b.
un pizzico di sale

Preparazione
In una ciotola mescolare l’olio con lo zucchero, aggiungere in seguito un uovo e un cucchaio di polveri (farina, lievito chimico, bicarbonato, sale e fecola di patate) setacciate alla volta. Integrate le uova, aggiungere il resto delle polveri da setacciare alternandole al succo d’arancia, fino ad ottenere un impasto liscio e privo di grumi. Inserire infine la scorza d’arancia e il limoncello.
Cuocere la Vassilopita in forno preriscaldato statico a 180°C per 40 minuti, confermando la cottura con la prova stecchino.
Vassilopita (5)Lasciar raffreddare la torta completamente su una gratella per dolci una volta che si è intiepidita.
Vassilopita (4)Vassilopita (3)Ecco la torta pronta per essere servita.
Vassilopita (2)Vassilopita (1)Con questa ricetta partecipo al contest Visto e Rifatto del blog In cucina col cuore.
_MG_0578

Commenti disabilitati su Vassilopita